Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2013, n. 10516
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Sentenza 12 novembre 2013

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se l'imputato vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare tutti gli elementi probatori disponibili, pur se ritenuti insufficienti ai fini della dichiarazione di responsabilità, tenendo conto di quei comportamenti che denotino eclatante o macroscopica negligenza, imprudenza o violazione di norme o regolamenti e fornendo del convincimento conseguito specifica e congrua motivazione. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto legittimo il rigetto della domanda fondato sul rilievo che il ricorrente deteneva presso il domicilio, unitamente allo stupefacente, cospicue quantità di sostanze da taglio ed uno strumento per la misurazione di precisione, tutti materiali idonei a creare l'apparenza di un apparato finalizzato al commercio di stupefacenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2013, n. 10516
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10516
    Data del deposito : 12 novembre 2013

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