Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/06/2010, n. 27397
CASS
Sentenza 10 giugno 2010

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Il giudice del procedimento di riparazione per ingiusta detenzione può rivalutare fatti emersi nel processo penale, ivi accertati o non esclusi, ma ciò al solo fine di decidere sulla sussistenza del diritto alla riparazione.(Fattispecie nella quale la Corte di cassazione ha annullato con rinvio per dare modo di valutare se la condotta del ricorrente, accertata in sede penale e consistente nella presenza in un rifugio di latitanti, potesse essere connotata da colpa grave e quindi impedire la concessione dell'equo indennizzo per la detenzione cautelare sofferta in riferimento al reato di partecipazione all'associazione per delinquere di tipo mafioso, da cui poi il ricorrente era stato assolto).

Commentari4

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/06/2010, n. 27397
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27397
Data del deposito : 10 giugno 2010

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