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Sentenza 3 dicembre 2024
Sentenza 3 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 03/12/2024 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 3 dicembre 2024 |
Testo completo
R.g. 813 /2024
CORTE d'APPELLO di BARI
Sezione Lavoro – Previdenza - Assistenza
composta dai Magistrati:
1) dott. ssa Ernesta Tarantino Presidente relatore
2) dott. ssa Elvira Palma Consigliere
3) dott. ssa Maria Giovanna Deceglie Consigliere esaminati gli atti della controversia n. 813-1 R.G. 2024;
sentito il Relatore;
all'esito della Camera di consiglio esaminati gli atti della controversia n. 811 R.G. 2024, uditi i procuratori delle parti presenti all'udienza e sentito il Relatore;
ritenuto che nella specie non ricorrano i presupposti per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza appellata previsti dall'art. 431 c.p.c.;
rilevato, difatti, che non risulta neppure allegato il gravissimo danno che l'appellante subirebbe per effetto dell'esecuzione del titolo giudiziale impugnato, avendo la società fatto generico riferimento alla “eccezionale sproporzione” tra il pregiudizio subito dal datore di lavoro ed il vantaggio che il lavoratore potrebbe ricavare dalla sentenza in questione, senza addurre ulteriori e concrei elementi al fine di dimostrare le proprie condizioni patrimoniali e l'incidenza che sulle stesse potrebbe avere l'esborso della somma al cui pagamento è stata condannata;
rigetta l'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza n. 1238/2024 pronunciata dal Tribunale del lavoro di Bari in data 25 marzo 2024.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti.
Bari, 3 dicembre 2024.
Il Presidente relatore dott.ssa Ernesta Tarantino
CORTE d'APPELLO di BARI
Sezione Lavoro – Previdenza - Assistenza
composta dai Magistrati:
1) dott. ssa Ernesta Tarantino Presidente relatore
2) dott. ssa Elvira Palma Consigliere
3) dott. ssa Maria Giovanna Deceglie Consigliere esaminati gli atti della controversia n. 813-1 R.G. 2024;
sentito il Relatore;
all'esito della Camera di consiglio esaminati gli atti della controversia n. 811 R.G. 2024, uditi i procuratori delle parti presenti all'udienza e sentito il Relatore;
ritenuto che nella specie non ricorrano i presupposti per la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza appellata previsti dall'art. 431 c.p.c.;
rilevato, difatti, che non risulta neppure allegato il gravissimo danno che l'appellante subirebbe per effetto dell'esecuzione del titolo giudiziale impugnato, avendo la società fatto generico riferimento alla “eccezionale sproporzione” tra il pregiudizio subito dal datore di lavoro ed il vantaggio che il lavoratore potrebbe ricavare dalla sentenza in questione, senza addurre ulteriori e concrei elementi al fine di dimostrare le proprie condizioni patrimoniali e l'incidenza che sulle stesse potrebbe avere l'esborso della somma al cui pagamento è stata condannata;
rigetta l'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza n. 1238/2024 pronunciata dal Tribunale del lavoro di Bari in data 25 marzo 2024.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti.
Bari, 3 dicembre 2024.
Il Presidente relatore dott.ssa Ernesta Tarantino