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Sentenza 7 marzo 2025
Sentenza 7 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Ancona, sentenza 07/03/2025, n. 392 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Ancona |
| Numero : | 392 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Corte D'Appello di Ancona
PRIMA SEZIONE CIVILE
R.G. 299/2022
La Corte di Appello di Ancona - I sezione civile II collegio - composta dai seguenti magistrati:
Dr.ssa Annalisa Gianfelice Presidente
Dr.ssa Paola De Nisco Consigliere
Dr. Vito Savino Consigliere
Ha pronunziato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in secondo grado nel procedimento n. 299/2022 e promossa con atto di citazione in appello
DA
con sede legale in Torino, Piazza San Carlo n. 156 (c.f. Parte_1
; p.iva ), quale incorporante di P.IVA_1 P.IVA_2 Controparte_1
rappresentata e difesa, dagli Avv.ti Carlo Pedersoli, prof.ssa Elena Marinucci e Andrea
Allegri del Foro di Milano, nonché dall'Avv. Fabrizio Panzavuota del Foro di Ancona ed elettivamente domiciliata presso lo studio di quest'ultimo, sito in Ancona, Corso
Mazzini n. 156
-APPELLANTE appellata incidentale-
CONTRO (c.f. ), (c.f. Controparte_2 C.F._1 CP_3
), (c.f. ) C.F._2 Controparte_4 C.F._3 rappresentati e difesi dall'Avv. Gianluca Belvederesi ed elettivamente domiciliati a
Falconara Marittima, Via. G. Matteotti n. 1, presso lo studio dell'Avv. Filippo Moroni
-APPELLATI appellanti incidentali-
e nei confronti di
, in Controparte_5
persona dei suoi Commissari liquidatori in carica
- APPELLATA contumace-
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 890/2021 emessa dal Tribunale di Macerata in data 21.09.2021 in materia di intermediazione finanziaria.
Conclusioni: le parti hanno concluso come da note telematiche in atti.
RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
, e hanno citato Controparte_2 CP_3 Controparte_4 CP_1
deducendo: di aver sottoscritto, in data 20.09.2013, un contratto – quadro con
[...]
Filiale di Civitanova Marche avente ad oggetto “la prestazione di servizi CP_1
di collocamento, di negoziazione per conto proprio, di esecuzione di ordini per conto dei clienti, di ricezione e trasmissione di ordini e consulenza in materia di investimenti, nonché del servizio accessorio di custodia e amministrazione di somme di denaro e di strumenti finanziari…”; di avere, in data 04.10.2013, in assenza di informazioni sull'investimento, sottoscritto azioni ordinarie er i seguenti Controparte_5 importi: per l'importo di € 6.112,50; per l'importo di € Controparte_2 CP_3
5.093,750; per l'importo di € 6.112,500 e di aver successivamente, in Controparte_2
data 28.07.2014 su sollecitazione di Filiale Civitanova Marche e sempre CP_1
in assenza di qualsiasi informativa, aderito all'aumento di capitale di CP_5 per i seguenti importi: per l'importo di € 648,00;
[...] Controparte_2 CP_3
pag. 2/11 per l'importo di € 540,00 e per l'importo di € 648,00; di avere subito Controparte_4
l'importante diminuzione del valore delle azioni, praticamente azzerato;
deducevano la violazione dell'art. 21 TUF nella parte in cui impone all'intermediario di agire con trasparenza, correttezza e diligenza, la violazione degli obblighi informativi attivi e passivi previsti dalla normativa di settore ed in particolare dal regolamento n. CP_6
16190/2007 e della Comunicazione n. 9019104 del 02.03.2009; la CP_6 responsabilità di ai sensi dell'art. 23 TUF per la mancata informazione in CP_1
merito alla rischiosità dei titoli acquistati e del loro carattere illiquido.
Si costituiva contestando tutto quanto ex adverso dedotto e chiedendo il CP_1
rigetto della domanda, eccependo preliminarmente il difetto di legittimazione passiva della medesima e la conseguente legittimazione di per effetto Parte_2
del D.L. 99/2017. A tale eccezione aderiva in LCA, intervenuta nel corso CP_5
del giudizio, affermando conseguentemente la propria legittimazione.
Il giudice di primo grado rigettava la eccezione di carenza di legittimazione passiva di affermandone la sussistenza. Nel merito, ha accolto la domanda di CP_1
risoluzione dei contratti di intermediazione finanziaria stipulati dagli investitori per violazione degli obblighi informativi, ha disposto la restituzione dei titoli acquistati a ha condannato al risarcimento del danno in favore Controparte_1 CP_1 degli attori liquidandolo nell'importo di € 4.383,60 per , di € 3.292,47 Controparte_2 per e di € 4.383,60 per oltre interessi legali. CP_3 Controparte_4
In data 21 marzo 2022 proponeva appello quale incorporante Parte_1 [...]
chiedendo per ottenere la integrale riforma della sentenza n. 890/2021. Si CP_1
costituivano , e chiedendo il rigetto Controparte_2 CP_3 Controparte_4
del gravame e avanzando appello incidentale condizionato. Non si è costituita
[...]
in LCA, che pertanto va dichiarata contumace. CP_5
Ad esito dell'udienza di precisazione delle conclusioni, con ordinanza del 01.10.2024 la causa veniva trattenuta a sentenza.
Con il primo motivo, la appellante censura la Sentenza del Giudice di prime CP_1
cure nel punto in cui ha affermato la legittimazione passiva di e quindi di CP_1
pag. 3/11 essa cessionaria rispetto alle domande avanzate dagli attori in Controparte_7
primo grado.
Il Giudice di primo grado aveva escluso la legittimazione passiva di , Controparte_7
Parte quale cessionaria dell'azienda bancaria ad essa trasferita da in , in CP_5
quanto a mente dell'art. 3 comma 1 del D.L. 99/2017 punto b) sono esclusi dalla cessione “i debiti delle Banche nei confronti dei propri azionisti e obbligazionisti subordinati derivanti dalle operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate delle Banche o dalle violazioni della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento riferite alle medesime azioni o obbligazioni subordinate, ivi compresi i debiti in detti ambiti verso i soggetti destinatari di offerte di transazione presentate dalle banche stesse”, e punto c) “le controversie relative ad atti o fatti occorsi prima della cessione, sorte successivamente ad essa e le relative passività”.
Il giudice di prime cure ha affermato tuttavia la legittimazione passiva di CP_1
ritenendo che l'art. 3, comma 1, lett. b) del decreto legge D.L. 99/77 delinea il
[...]
perimetro delle passività escluse con esclusivo riferimento a quelle relative alle due banche poste in LCA, senza ricomprendere anche quelle delle loro controllate, e che resta ferma la legittimazione passiva di non interessata da alcuna CP_1
procedura concorsuale, atteso che la relativa azienda non ha mai formato oggetto di trasferimento alcuno, essendo stato trasferito solo il controllo della convenuta da a . CP_5 Controparte_7
A tal fine deve procedersi ad esaminare il contenuto del contratto di cessione di azienda concluso in data 26 Giugno 2017, in attuazione di quanto previsto dal D.L. 99/2017 tra in LCA e . Controparte_5 Controparte_7
Il DL citato:
- all'art.
3.1. afferma che commissari liquidatori … provvedono a cedere ad un soggetto, individuato ai sensi del comma 3, l'azienda, suoi singoli rami, nonché beni,
pag. 4/11 diritti e rapporti giuridici, ovvero attività e passività, anche parziali o per una quota di ciascuna di esse, di uno dei soggetti in liquidazione o di entrambi”;
- all'art.
3.1.2. afferma che in tale contratto di cessione di azienda dovevano ritenersi incluse le partecipazioni di in CP_5 Controparte_1
- all'art.
3.2 afferma che il cessionario risponde solo dei debiti ricompresi nel perimetro della cessione ai sensi del comma I;
- all'art.
3.1. lett. b) e lett. c) esclude “i debiti, le responsabilità (e relativi effetti negativi) e le passività derivanti da, o comunque connessi con, le operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate e/o convertibili delle banche in liquidazione, nonché qualsiasi contenzioso (e relativi effetti negativi, anche per oneri
e spese legali), anche se riferibili ad Attività Incluse e/o Passività incluse diverso dal
Contenzioso Pregresso”; nonché le controversie relative ad atti o fatti occorsi prima della cessione, sorte successivamente ad essa e le relative passività”.
Il “Contratto di cessione” 26 giugno 2017 dispone la cessione da parte di CP_5
in LCA ad delle attività, passività e dei rapporti giuridici,
[...] Controparte_7 elencati all'art. 3 del medesimo contratto, costituenti il c.d. “Insieme Aggregato”.
L'art.
3.1.1. del Contratto di cessione così definiva l'Insieme Aggregato:
“L'Insieme Aggregato è composto dai seguenti beni alla Data di Esecuzione, i quali rappresentano, per ciascuna delle due operazioni di cessione, un complesso organizzato come ramo d'azienda bancaria:
(a) le Attività Incluse di le Passività Incluse di CP_8 CP_8
(b) le Attività Incluse di VB e le Passività Incluse di VB.
Si precisa che per Attività Incluse e Passività Incluse di e/o VB si intendono CP_8 anche quelle delle relative partecipate che siano espressamente incluse nell'Insieme
Aggregato e, quanto a VB, anche quelle delle filiali site in Romania”.
Risulta pertanto essere stata ceduta ad la partecipazione in Controparte_7 CP_1
[...]
Il contratto all'art.
3.1.4. precisa che “Restano in ogni caso esclusi dal presente
Contratto e, pertanto, non fanno né faranno parte dell'Insieme Aggregato e non sono né
pag. 5/11 Co potranno essere acquisite da (né trasferite a) , le Attività Escluse e le Passività
Escluse sia di ia di VB”; CP_8 all'art. 3 lett. b indica come passività escluse “… ogni passività, obbligazione … debito, sopravvenienza passiva, insussistenza di attività, perdite, danno, impegno, … responsabilità … rischio o elemento negativo (anche per Contenzioso in essere, minacciato o possibile), onere, costo (anche per consulenze o difesa, di qualsiasi tipo, natura e ammontare, attuale o potenziale, … che indipendentemente dal fatto che in Co futuro ne sia o meno a conoscenza ovvero dia dalla stessa conosciuta o conoscibile,
Co sia sorta o possa sorgere a carico di per effetto del trasferimento delle Attività
Incluse e delle Passività Incluse, anche per effetto di legge, di regolamento o di ordine di qualsiasi Autorità … comunque che, ancorchè inerenti o funzionali all'impresa bancaria, non siano correttamente evidenziate nella contabilità aziendale ovvero non siano considerate come Passività Incluse”; enuncia in particolare come passività escluse alla lett. (b), (iv) e (vi): “i debiti, le responsabilità (e relativi effetti negativi) e le passività derivanti da, o comunque connessi con, le operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate
e/o convertibili delle Banche in LCA;
“qualsiasi Contenzioso (e relativi effetti negativi, anche oneri e spese legali), anche se riferibili ad Attività Incluse e/o a Passività
Incluse, diverso dal Contenzioso Pregresso (di seguito il “Contenzioso Escluso”)”.
Va poi osservato che nel “Secondo Atto ricognitivo del contratto di cessione in data
26 giugno 2017 relativo a Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in L.C.A. e CP_5
Parte Co in L.C.A.”, risalente al 17 gennaio 2018, VB in e hanno precisato cosa
[...]
dovesse intendersi per Contenzioso Pregresso e Contenzioso Escluso.
In particolare ai sensi dell'art.
3.3 dell'atto, sono ricompresi tra i Contenziosi Esclusi Co dalla cessione ad anche quelli instaurati da azionisti/obbligazionisti convertibili e/o subordinati verso Banca Nuova, e le Banche Estere partecipate per la CP_1 sottoscrizione o l'acquisto o la commercializzazione di azioni o di obbligazioni convertibili e/o subordinate di entrambe le banche in liquidazione. In aggiunta, l'All.
1.1 all'atto ricognitivo, al punto 2, contempla tra i contenziosi esclusi il “Contenzioso
pag. 6/11 giudiziale civile passivo pendente al 26 giugno in materia di azioni/obbligazioni subordinate delle ex Banche NE”.
Il complesso normativo citato è oggetto di discordanti pronunce della giurisprudenza di merito.
Secondo un orientamento, da nessuna delle disposizioni sopracitate emerge che le stesse si applichino anche ai rapporti giuridici facenti capo alle banche partecipate dagli istituti di credito in L.C.A., tra cui appunto essendo ristrette alle sole Controparte_1
banche in liquidazione.
A titolo esemplificativo, Tribunale ordinario di Bari nella sentenza n. 4076/2023 pubblicata in data 13/10/2023, sostiene che “il contratto di cessione di azienda non può aver avuto l'effetto di trasferire singole attività o passività delle banche partecipate.
Queste, infatti, costituiscono persone giuridiche autonome, titolari di proprie situazioni giuridiche attive e passive, di cui solo loro possono disporre. Le banche in liquidazione non hanno alcun diritto sul patrimonio delle partecipate essendo schermato dalla partecipazione, tanto più che nel caso che ci occupa quest'ultima non era nemmeno totalitaria ma pari alla misura del 70%. Sostenere poi il D.L. 99/2017 abbia avuto
l'effetto di determinare l'esonero di da eventuali responsabilità per la CP_1
commercializzazione delle azioni della allora capogruppo, postulando una cessione del debito dalla partecipata alla controllante senza il consenso del creditore frustrerebbe il diritto di difesa della parte e si porrebbe in contrasto con gli artt. 24 e 47 Cost.”.
La citata normativa si riferirebbe solo ed esclusivamente ai due istituti bancari in essa contemplati, entrambi in stato di dissesto, e non può estendersi ad altre banche, pur se partecipate da quali appunto , che è soggetto di Controparte_5 Controparte_1
diritto del tutto autonomo e distinto, avente condizioni economiche e patrimoniali tali da consentire la normale prosecuzione dell'attività bancaria. ha poi CP_10
incorporato con atto notarile del 14.5.2019, succedendo in tutti i suoi Controparte_1
rapporti attivi e passivi.
pag. 7/11 Per contro, Tribunale Milano Sentenza n. 4318/2024 del 19/04/2024 sottolinea che “ con il Contratto di cessione ha acquisito soltanto le Attività e le Controparte_7
Passività Incluse nell'Insieme Aggregato sia di che della Controparte_5
partecipata e di questo Insieme Aggregato – complesso di posizioni Controparte_1
giuridiche attive e passive oggetto di trasferimento definito dalle parti contrattuali - non facevano parte tutti i diritti controversi fatti valere dagli azionisti delle Banche in LCA, rimanendo del tutto indifferente quali fossero le modalità di acquisto delle azioni e con chi fossero avvenute le contrattazioni.
Questa Corte territoriale intende aderire a tale secondo orientamento.
Non può essere ignorato il fatto che con il secondo atto di ricognizione del 17.01.2018, sono stati contrattualizzati i criteri di ripartizione del Contenzioso passivo e degli oneri
Co di difesa tra le Banche in LCA e , contenzioso che riguarda anche le Banche controllate la cui partecipazione è stata acquisita a seguito della operazione di cessione, tra cui appunto CP_1
In particolare, nell'allegato 1.1. lett. b rubricato “Contenzioso relativo a Banca Nuova
s.p.a. / , al punto 2, si stabilisce che il “contenzioso giudiziale in Controparte_1
materia di azioni/obbligazioni subordinate delle Banche NE (pendente o meno alla data di cessione) … ai sensi del combinato disposto dell'art. 3.1.1., ultimo comma e dell'art.
3.1.4. lett b, (iv) del contratto ... deve intendersi escluso dalla cessione a
[...]
e resta quindi di competenza della LCA” nonché, al punto 5, che “Il CP_7
contenzioso giudiziale civile passivo sorto dopo il 26 giugno ma relativo ad atti/fatti accaduti prima della cessione (a prescindere dall'oggetto) … [a] mente dell'art. 3, comma 1, lett. c), DL n. 99/2017 e ai sensi del combinato disposto dell'art. 3.1.1., ultimo comma, e dell'art. 3.1.4., lett. b, ult. comma del Contratto, … deve ritenersi Part escluso dalla cessione, e resta quindi di competenza della ”.
A fronte di tale atto contrattuale, è irrilevante la fusione tra e Controparte_7 CP_1
intervenuta nel 2019, che secondo il contrario orientamento comporterebbe il
[...]
trasferimento del debito di in capo ad . CP_1 Controparte_7
pag. 8/11 Va in primo luogo rilevato che gli odierni appellati hanno fatto domanda direttamente a per essere ammessi come soci (v. documenti nn. 15, 16 e 17 fascicolo CP_5
Banca appellate), in quanto all'epoca – anno 2014 - era una società CP_5
cooperativa per azioni;
come risulta dal Contratto Quadro (di cui al doc. 14 fascicolo appellante), con riferimento alle , svolgeva CP_1 Parte_3 CP_1
la funzione di mero «raccoglitore e trasmettitore» di ordini, mentre il ruolo di
«negoziatore» spettava alla stessa VB (cfr. la tabella riportata a p. 23); l'operazione economica posta in essere non era quindi limitata all' investimento in strumenti finanziari, essendo invece relativa all'assunzione della pregnante qualità di socio della banca cooperativa.
Il Contratto di Cessione e il successivo atto di ricognizione hanno inoltre espressamente escluso il trasferimento ad del contenzioso con azionisti e Controparte_7
obbligazionisti subordinati di e le relative passività, in quanto lo hanno CP_5
espressamente inserito nelle Passività Escluse, anche quando correlato alle Attività
Incluse – tra cui l'acquisto delle partecipazioni nella controllata CP_1
Soprattutto, l'interpretazione offerta è l'unica coerente con l'intento del legislatore di consentire il transito delle attività bancarie alla cessionaria, escludendo i diritti risarcitori fatti valere da azionisti/obbligazionisti subordinati che deducano inadempimenti/illeciti di intermediari occorsi nell'acquisto di azioni delle banche in risoluzione;
non può infatti riconoscersi una diversa regolamentazione per i titolari di obbligazioni/azioni di acquistate per il tramite della controllata CP_5 CP_1
(si ricordi, partecipata al 70% da rispetto agli investitori titolari
[...] CP_5
in virtù di acquisto dei medesimi strumenti finanziari direttamente dalla capogruppo
CP_5
Va quindi negata la legittimazione passiva di con riguardo alle azioni Controparte_7
di risarcimento per inadempimento degli obblighi informativi gravanti pag. 9/11 sull'intermediario finanziario, con riguardo agli acquisti di azioni CP_5
effettuati dagli appellati.
Tale conclusione rende superfluo, in base al principio della ragione più liquida, l'esame degli ulteriori motivi di appello, relativi alla applicabilità del TUF, alla insussistenza degli inadempimenti dedotti con riguardo agli investimenti azionari, alla sussistenza del danno risarcibile.
Va quindi rigettato l'appello incidentale condizionato, con il quale gli appellanti tornano a dedurre vizi afferenti gli acquisti delle azioni (domanda di nullità ex art. 30 -
31 D.Lgs. 58/98; domanda di annullamento per errore e/o dolo;
responsabilità precontrattuale) e avanzano domande risarcitorie sempre contro quale Controparte_7
incorporante di , attesa la carenza di legittimazione passiva di Controparte_1 [...]
anche sotto detto profilo. CP_7
In conclusione, in accoglimento dell'appello principale promosso da Controparte_11
la sentenza va riformata e per l'effetto vanno rigettate le domande avanzate dagli
[...]
attori , e nei confronti di Controparte_2 CP_3 Controparte_4 [...]
va rigettato l'appello incidentale avanzato da , CP_7 Controparte_2 CP_3
e .
[...] Controparte_4
La sussistenza del segnalato contrasto giurisprudenziale giustifica la compensazione fra le parti delle spese di lite del doppio grado di giudizio, alla luce dell'art. 92 comma 2 c.p.c. nella formulazione risultante dalla declaratoria di parziale illegittimità costituzionale sentenza Corte Cost. n. 77/2018. Tale contrasto giurisprudenziale si iscrive infatti fra le
"gravi ed eccezionali ragioni" che consentono la compensazione delle spese di lite fra le parti. (cfr. Cassazione sez. lav. ordinanza 12 aprile 2022, n. 11861 – La compensazione delle spese di lite può essere disposta (oltre che nel caso della soccombenza reciproca), soltanto nell'eventualità di assoluta novità della questione trattata o di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti o nelle ipotesi di sopravvenienze relative a tali questioni e di assoluta incertezza che presentino la stessa, o maggiore, gravità ed eccezionalità delle situazioni tipiche espressamente previste dall'art. 92, comma 2, c.p.c.).
pag. 10/11
PQM
La Corte di Appello di Ancona, definitivamente pronunziando sull'appello proposto da contro , e avverso Controparte_7 Controparte_2 CP_3 Controparte_4
la sentenza in epigrafe, con l'intervento di in LCA, nonché sull'appello CP_5
incidentale condizionato proposto da , e , Controparte_2 CP_3 Controparte_4
così provvede:
Accoglie l'appello principale e per l'effetto in riforma della sentenza gravata rigetta le domande avanzate da , e nei Controparte_2 CP_3 Controparte_4
confronti di;
Controparte_7
rigetta l'appello incidentale condizionato proposto da , e Controparte_2 CP_3
; Controparte_4
compensa fra le parti le spese del doppio grado di giudizio;
dà atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater del D.p.r. n. 115 del 30.5.2002, modificato dalla l. n. 228 del 24.12.2012 nei confronti degli appellanti incidentali.
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del 05.02.2025
Il Presidente est.
(Dott.ssa Annalisa Gianfelice)
pag. 11/11
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Corte D'Appello di Ancona
PRIMA SEZIONE CIVILE
R.G. 299/2022
La Corte di Appello di Ancona - I sezione civile II collegio - composta dai seguenti magistrati:
Dr.ssa Annalisa Gianfelice Presidente
Dr.ssa Paola De Nisco Consigliere
Dr. Vito Savino Consigliere
Ha pronunziato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in secondo grado nel procedimento n. 299/2022 e promossa con atto di citazione in appello
DA
con sede legale in Torino, Piazza San Carlo n. 156 (c.f. Parte_1
; p.iva ), quale incorporante di P.IVA_1 P.IVA_2 Controparte_1
rappresentata e difesa, dagli Avv.ti Carlo Pedersoli, prof.ssa Elena Marinucci e Andrea
Allegri del Foro di Milano, nonché dall'Avv. Fabrizio Panzavuota del Foro di Ancona ed elettivamente domiciliata presso lo studio di quest'ultimo, sito in Ancona, Corso
Mazzini n. 156
-APPELLANTE appellata incidentale-
CONTRO (c.f. ), (c.f. Controparte_2 C.F._1 CP_3
), (c.f. ) C.F._2 Controparte_4 C.F._3 rappresentati e difesi dall'Avv. Gianluca Belvederesi ed elettivamente domiciliati a
Falconara Marittima, Via. G. Matteotti n. 1, presso lo studio dell'Avv. Filippo Moroni
-APPELLATI appellanti incidentali-
e nei confronti di
, in Controparte_5
persona dei suoi Commissari liquidatori in carica
- APPELLATA contumace-
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 890/2021 emessa dal Tribunale di Macerata in data 21.09.2021 in materia di intermediazione finanziaria.
Conclusioni: le parti hanno concluso come da note telematiche in atti.
RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
, e hanno citato Controparte_2 CP_3 Controparte_4 CP_1
deducendo: di aver sottoscritto, in data 20.09.2013, un contratto – quadro con
[...]
Filiale di Civitanova Marche avente ad oggetto “la prestazione di servizi CP_1
di collocamento, di negoziazione per conto proprio, di esecuzione di ordini per conto dei clienti, di ricezione e trasmissione di ordini e consulenza in materia di investimenti, nonché del servizio accessorio di custodia e amministrazione di somme di denaro e di strumenti finanziari…”; di avere, in data 04.10.2013, in assenza di informazioni sull'investimento, sottoscritto azioni ordinarie er i seguenti Controparte_5 importi: per l'importo di € 6.112,50; per l'importo di € Controparte_2 CP_3
5.093,750; per l'importo di € 6.112,500 e di aver successivamente, in Controparte_2
data 28.07.2014 su sollecitazione di Filiale Civitanova Marche e sempre CP_1
in assenza di qualsiasi informativa, aderito all'aumento di capitale di CP_5 per i seguenti importi: per l'importo di € 648,00;
[...] Controparte_2 CP_3
pag. 2/11 per l'importo di € 540,00 e per l'importo di € 648,00; di avere subito Controparte_4
l'importante diminuzione del valore delle azioni, praticamente azzerato;
deducevano la violazione dell'art. 21 TUF nella parte in cui impone all'intermediario di agire con trasparenza, correttezza e diligenza, la violazione degli obblighi informativi attivi e passivi previsti dalla normativa di settore ed in particolare dal regolamento n. CP_6
16190/2007 e della Comunicazione n. 9019104 del 02.03.2009; la CP_6 responsabilità di ai sensi dell'art. 23 TUF per la mancata informazione in CP_1
merito alla rischiosità dei titoli acquistati e del loro carattere illiquido.
Si costituiva contestando tutto quanto ex adverso dedotto e chiedendo il CP_1
rigetto della domanda, eccependo preliminarmente il difetto di legittimazione passiva della medesima e la conseguente legittimazione di per effetto Parte_2
del D.L. 99/2017. A tale eccezione aderiva in LCA, intervenuta nel corso CP_5
del giudizio, affermando conseguentemente la propria legittimazione.
Il giudice di primo grado rigettava la eccezione di carenza di legittimazione passiva di affermandone la sussistenza. Nel merito, ha accolto la domanda di CP_1
risoluzione dei contratti di intermediazione finanziaria stipulati dagli investitori per violazione degli obblighi informativi, ha disposto la restituzione dei titoli acquistati a ha condannato al risarcimento del danno in favore Controparte_1 CP_1 degli attori liquidandolo nell'importo di € 4.383,60 per , di € 3.292,47 Controparte_2 per e di € 4.383,60 per oltre interessi legali. CP_3 Controparte_4
In data 21 marzo 2022 proponeva appello quale incorporante Parte_1 [...]
chiedendo per ottenere la integrale riforma della sentenza n. 890/2021. Si CP_1
costituivano , e chiedendo il rigetto Controparte_2 CP_3 Controparte_4
del gravame e avanzando appello incidentale condizionato. Non si è costituita
[...]
in LCA, che pertanto va dichiarata contumace. CP_5
Ad esito dell'udienza di precisazione delle conclusioni, con ordinanza del 01.10.2024 la causa veniva trattenuta a sentenza.
Con il primo motivo, la appellante censura la Sentenza del Giudice di prime CP_1
cure nel punto in cui ha affermato la legittimazione passiva di e quindi di CP_1
pag. 3/11 essa cessionaria rispetto alle domande avanzate dagli attori in Controparte_7
primo grado.
Il Giudice di primo grado aveva escluso la legittimazione passiva di , Controparte_7
Parte quale cessionaria dell'azienda bancaria ad essa trasferita da in , in CP_5
quanto a mente dell'art. 3 comma 1 del D.L. 99/2017 punto b) sono esclusi dalla cessione “i debiti delle Banche nei confronti dei propri azionisti e obbligazionisti subordinati derivanti dalle operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate delle Banche o dalle violazioni della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento riferite alle medesime azioni o obbligazioni subordinate, ivi compresi i debiti in detti ambiti verso i soggetti destinatari di offerte di transazione presentate dalle banche stesse”, e punto c) “le controversie relative ad atti o fatti occorsi prima della cessione, sorte successivamente ad essa e le relative passività”.
Il giudice di prime cure ha affermato tuttavia la legittimazione passiva di CP_1
ritenendo che l'art. 3, comma 1, lett. b) del decreto legge D.L. 99/77 delinea il
[...]
perimetro delle passività escluse con esclusivo riferimento a quelle relative alle due banche poste in LCA, senza ricomprendere anche quelle delle loro controllate, e che resta ferma la legittimazione passiva di non interessata da alcuna CP_1
procedura concorsuale, atteso che la relativa azienda non ha mai formato oggetto di trasferimento alcuno, essendo stato trasferito solo il controllo della convenuta da a . CP_5 Controparte_7
A tal fine deve procedersi ad esaminare il contenuto del contratto di cessione di azienda concluso in data 26 Giugno 2017, in attuazione di quanto previsto dal D.L. 99/2017 tra in LCA e . Controparte_5 Controparte_7
Il DL citato:
- all'art.
3.1. afferma che commissari liquidatori … provvedono a cedere ad un soggetto, individuato ai sensi del comma 3, l'azienda, suoi singoli rami, nonché beni,
pag. 4/11 diritti e rapporti giuridici, ovvero attività e passività, anche parziali o per una quota di ciascuna di esse, di uno dei soggetti in liquidazione o di entrambi”;
- all'art.
3.1.2. afferma che in tale contratto di cessione di azienda dovevano ritenersi incluse le partecipazioni di in CP_5 Controparte_1
- all'art.
3.2 afferma che il cessionario risponde solo dei debiti ricompresi nel perimetro della cessione ai sensi del comma I;
- all'art.
3.1. lett. b) e lett. c) esclude “i debiti, le responsabilità (e relativi effetti negativi) e le passività derivanti da, o comunque connessi con, le operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate e/o convertibili delle banche in liquidazione, nonché qualsiasi contenzioso (e relativi effetti negativi, anche per oneri
e spese legali), anche se riferibili ad Attività Incluse e/o Passività incluse diverso dal
Contenzioso Pregresso”; nonché le controversie relative ad atti o fatti occorsi prima della cessione, sorte successivamente ad essa e le relative passività”.
Il “Contratto di cessione” 26 giugno 2017 dispone la cessione da parte di CP_5
in LCA ad delle attività, passività e dei rapporti giuridici,
[...] Controparte_7 elencati all'art. 3 del medesimo contratto, costituenti il c.d. “Insieme Aggregato”.
L'art.
3.1.1. del Contratto di cessione così definiva l'Insieme Aggregato:
“L'Insieme Aggregato è composto dai seguenti beni alla Data di Esecuzione, i quali rappresentano, per ciascuna delle due operazioni di cessione, un complesso organizzato come ramo d'azienda bancaria:
(a) le Attività Incluse di le Passività Incluse di CP_8 CP_8
(b) le Attività Incluse di VB e le Passività Incluse di VB.
Si precisa che per Attività Incluse e Passività Incluse di e/o VB si intendono CP_8 anche quelle delle relative partecipate che siano espressamente incluse nell'Insieme
Aggregato e, quanto a VB, anche quelle delle filiali site in Romania”.
Risulta pertanto essere stata ceduta ad la partecipazione in Controparte_7 CP_1
[...]
Il contratto all'art.
3.1.4. precisa che “Restano in ogni caso esclusi dal presente
Contratto e, pertanto, non fanno né faranno parte dell'Insieme Aggregato e non sono né
pag. 5/11 Co potranno essere acquisite da (né trasferite a) , le Attività Escluse e le Passività
Escluse sia di ia di VB”; CP_8 all'art. 3 lett. b indica come passività escluse “… ogni passività, obbligazione … debito, sopravvenienza passiva, insussistenza di attività, perdite, danno, impegno, … responsabilità … rischio o elemento negativo (anche per Contenzioso in essere, minacciato o possibile), onere, costo (anche per consulenze o difesa, di qualsiasi tipo, natura e ammontare, attuale o potenziale, … che indipendentemente dal fatto che in Co futuro ne sia o meno a conoscenza ovvero dia dalla stessa conosciuta o conoscibile,
Co sia sorta o possa sorgere a carico di per effetto del trasferimento delle Attività
Incluse e delle Passività Incluse, anche per effetto di legge, di regolamento o di ordine di qualsiasi Autorità … comunque che, ancorchè inerenti o funzionali all'impresa bancaria, non siano correttamente evidenziate nella contabilità aziendale ovvero non siano considerate come Passività Incluse”; enuncia in particolare come passività escluse alla lett. (b), (iv) e (vi): “i debiti, le responsabilità (e relativi effetti negativi) e le passività derivanti da, o comunque connessi con, le operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni subordinate
e/o convertibili delle Banche in LCA;
“qualsiasi Contenzioso (e relativi effetti negativi, anche oneri e spese legali), anche se riferibili ad Attività Incluse e/o a Passività
Incluse, diverso dal Contenzioso Pregresso (di seguito il “Contenzioso Escluso”)”.
Va poi osservato che nel “Secondo Atto ricognitivo del contratto di cessione in data
26 giugno 2017 relativo a Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in L.C.A. e CP_5
Parte Co in L.C.A.”, risalente al 17 gennaio 2018, VB in e hanno precisato cosa
[...]
dovesse intendersi per Contenzioso Pregresso e Contenzioso Escluso.
In particolare ai sensi dell'art.
3.3 dell'atto, sono ricompresi tra i Contenziosi Esclusi Co dalla cessione ad anche quelli instaurati da azionisti/obbligazionisti convertibili e/o subordinati verso Banca Nuova, e le Banche Estere partecipate per la CP_1 sottoscrizione o l'acquisto o la commercializzazione di azioni o di obbligazioni convertibili e/o subordinate di entrambe le banche in liquidazione. In aggiunta, l'All.
1.1 all'atto ricognitivo, al punto 2, contempla tra i contenziosi esclusi il “Contenzioso
pag. 6/11 giudiziale civile passivo pendente al 26 giugno in materia di azioni/obbligazioni subordinate delle ex Banche NE”.
Il complesso normativo citato è oggetto di discordanti pronunce della giurisprudenza di merito.
Secondo un orientamento, da nessuna delle disposizioni sopracitate emerge che le stesse si applichino anche ai rapporti giuridici facenti capo alle banche partecipate dagli istituti di credito in L.C.A., tra cui appunto essendo ristrette alle sole Controparte_1
banche in liquidazione.
A titolo esemplificativo, Tribunale ordinario di Bari nella sentenza n. 4076/2023 pubblicata in data 13/10/2023, sostiene che “il contratto di cessione di azienda non può aver avuto l'effetto di trasferire singole attività o passività delle banche partecipate.
Queste, infatti, costituiscono persone giuridiche autonome, titolari di proprie situazioni giuridiche attive e passive, di cui solo loro possono disporre. Le banche in liquidazione non hanno alcun diritto sul patrimonio delle partecipate essendo schermato dalla partecipazione, tanto più che nel caso che ci occupa quest'ultima non era nemmeno totalitaria ma pari alla misura del 70%. Sostenere poi il D.L. 99/2017 abbia avuto
l'effetto di determinare l'esonero di da eventuali responsabilità per la CP_1
commercializzazione delle azioni della allora capogruppo, postulando una cessione del debito dalla partecipata alla controllante senza il consenso del creditore frustrerebbe il diritto di difesa della parte e si porrebbe in contrasto con gli artt. 24 e 47 Cost.”.
La citata normativa si riferirebbe solo ed esclusivamente ai due istituti bancari in essa contemplati, entrambi in stato di dissesto, e non può estendersi ad altre banche, pur se partecipate da quali appunto , che è soggetto di Controparte_5 Controparte_1
diritto del tutto autonomo e distinto, avente condizioni economiche e patrimoniali tali da consentire la normale prosecuzione dell'attività bancaria. ha poi CP_10
incorporato con atto notarile del 14.5.2019, succedendo in tutti i suoi Controparte_1
rapporti attivi e passivi.
pag. 7/11 Per contro, Tribunale Milano Sentenza n. 4318/2024 del 19/04/2024 sottolinea che “ con il Contratto di cessione ha acquisito soltanto le Attività e le Controparte_7
Passività Incluse nell'Insieme Aggregato sia di che della Controparte_5
partecipata e di questo Insieme Aggregato – complesso di posizioni Controparte_1
giuridiche attive e passive oggetto di trasferimento definito dalle parti contrattuali - non facevano parte tutti i diritti controversi fatti valere dagli azionisti delle Banche in LCA, rimanendo del tutto indifferente quali fossero le modalità di acquisto delle azioni e con chi fossero avvenute le contrattazioni.
Questa Corte territoriale intende aderire a tale secondo orientamento.
Non può essere ignorato il fatto che con il secondo atto di ricognizione del 17.01.2018, sono stati contrattualizzati i criteri di ripartizione del Contenzioso passivo e degli oneri
Co di difesa tra le Banche in LCA e , contenzioso che riguarda anche le Banche controllate la cui partecipazione è stata acquisita a seguito della operazione di cessione, tra cui appunto CP_1
In particolare, nell'allegato 1.1. lett. b rubricato “Contenzioso relativo a Banca Nuova
s.p.a. / , al punto 2, si stabilisce che il “contenzioso giudiziale in Controparte_1
materia di azioni/obbligazioni subordinate delle Banche NE (pendente o meno alla data di cessione) … ai sensi del combinato disposto dell'art. 3.1.1., ultimo comma e dell'art.
3.1.4. lett b, (iv) del contratto ... deve intendersi escluso dalla cessione a
[...]
e resta quindi di competenza della LCA” nonché, al punto 5, che “Il CP_7
contenzioso giudiziale civile passivo sorto dopo il 26 giugno ma relativo ad atti/fatti accaduti prima della cessione (a prescindere dall'oggetto) … [a] mente dell'art. 3, comma 1, lett. c), DL n. 99/2017 e ai sensi del combinato disposto dell'art. 3.1.1., ultimo comma, e dell'art. 3.1.4., lett. b, ult. comma del Contratto, … deve ritenersi Part escluso dalla cessione, e resta quindi di competenza della ”.
A fronte di tale atto contrattuale, è irrilevante la fusione tra e Controparte_7 CP_1
intervenuta nel 2019, che secondo il contrario orientamento comporterebbe il
[...]
trasferimento del debito di in capo ad . CP_1 Controparte_7
pag. 8/11 Va in primo luogo rilevato che gli odierni appellati hanno fatto domanda direttamente a per essere ammessi come soci (v. documenti nn. 15, 16 e 17 fascicolo CP_5
Banca appellate), in quanto all'epoca – anno 2014 - era una società CP_5
cooperativa per azioni;
come risulta dal Contratto Quadro (di cui al doc. 14 fascicolo appellante), con riferimento alle , svolgeva CP_1 Parte_3 CP_1
la funzione di mero «raccoglitore e trasmettitore» di ordini, mentre il ruolo di
«negoziatore» spettava alla stessa VB (cfr. la tabella riportata a p. 23); l'operazione economica posta in essere non era quindi limitata all' investimento in strumenti finanziari, essendo invece relativa all'assunzione della pregnante qualità di socio della banca cooperativa.
Il Contratto di Cessione e il successivo atto di ricognizione hanno inoltre espressamente escluso il trasferimento ad del contenzioso con azionisti e Controparte_7
obbligazionisti subordinati di e le relative passività, in quanto lo hanno CP_5
espressamente inserito nelle Passività Escluse, anche quando correlato alle Attività
Incluse – tra cui l'acquisto delle partecipazioni nella controllata CP_1
Soprattutto, l'interpretazione offerta è l'unica coerente con l'intento del legislatore di consentire il transito delle attività bancarie alla cessionaria, escludendo i diritti risarcitori fatti valere da azionisti/obbligazionisti subordinati che deducano inadempimenti/illeciti di intermediari occorsi nell'acquisto di azioni delle banche in risoluzione;
non può infatti riconoscersi una diversa regolamentazione per i titolari di obbligazioni/azioni di acquistate per il tramite della controllata CP_5 CP_1
(si ricordi, partecipata al 70% da rispetto agli investitori titolari
[...] CP_5
in virtù di acquisto dei medesimi strumenti finanziari direttamente dalla capogruppo
CP_5
Va quindi negata la legittimazione passiva di con riguardo alle azioni Controparte_7
di risarcimento per inadempimento degli obblighi informativi gravanti pag. 9/11 sull'intermediario finanziario, con riguardo agli acquisti di azioni CP_5
effettuati dagli appellati.
Tale conclusione rende superfluo, in base al principio della ragione più liquida, l'esame degli ulteriori motivi di appello, relativi alla applicabilità del TUF, alla insussistenza degli inadempimenti dedotti con riguardo agli investimenti azionari, alla sussistenza del danno risarcibile.
Va quindi rigettato l'appello incidentale condizionato, con il quale gli appellanti tornano a dedurre vizi afferenti gli acquisti delle azioni (domanda di nullità ex art. 30 -
31 D.Lgs. 58/98; domanda di annullamento per errore e/o dolo;
responsabilità precontrattuale) e avanzano domande risarcitorie sempre contro quale Controparte_7
incorporante di , attesa la carenza di legittimazione passiva di Controparte_1 [...]
anche sotto detto profilo. CP_7
In conclusione, in accoglimento dell'appello principale promosso da Controparte_11
la sentenza va riformata e per l'effetto vanno rigettate le domande avanzate dagli
[...]
attori , e nei confronti di Controparte_2 CP_3 Controparte_4 [...]
va rigettato l'appello incidentale avanzato da , CP_7 Controparte_2 CP_3
e .
[...] Controparte_4
La sussistenza del segnalato contrasto giurisprudenziale giustifica la compensazione fra le parti delle spese di lite del doppio grado di giudizio, alla luce dell'art. 92 comma 2 c.p.c. nella formulazione risultante dalla declaratoria di parziale illegittimità costituzionale sentenza Corte Cost. n. 77/2018. Tale contrasto giurisprudenziale si iscrive infatti fra le
"gravi ed eccezionali ragioni" che consentono la compensazione delle spese di lite fra le parti. (cfr. Cassazione sez. lav. ordinanza 12 aprile 2022, n. 11861 – La compensazione delle spese di lite può essere disposta (oltre che nel caso della soccombenza reciproca), soltanto nell'eventualità di assoluta novità della questione trattata o di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti o nelle ipotesi di sopravvenienze relative a tali questioni e di assoluta incertezza che presentino la stessa, o maggiore, gravità ed eccezionalità delle situazioni tipiche espressamente previste dall'art. 92, comma 2, c.p.c.).
pag. 10/11
PQM
La Corte di Appello di Ancona, definitivamente pronunziando sull'appello proposto da contro , e avverso Controparte_7 Controparte_2 CP_3 Controparte_4
la sentenza in epigrafe, con l'intervento di in LCA, nonché sull'appello CP_5
incidentale condizionato proposto da , e , Controparte_2 CP_3 Controparte_4
così provvede:
Accoglie l'appello principale e per l'effetto in riforma della sentenza gravata rigetta le domande avanzate da , e nei Controparte_2 CP_3 Controparte_4
confronti di;
Controparte_7
rigetta l'appello incidentale condizionato proposto da , e Controparte_2 CP_3
; Controparte_4
compensa fra le parti le spese del doppio grado di giudizio;
dà atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13 comma 1 quater del D.p.r. n. 115 del 30.5.2002, modificato dalla l. n. 228 del 24.12.2012 nei confronti degli appellanti incidentali.
Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del 05.02.2025
Il Presidente est.
(Dott.ssa Annalisa Gianfelice)
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