Corte d'Appello Milano, sentenza 07/03/2025, n. 651
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Sentenza 7 marzo 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dal dott. Lorenzo Orsenigo, ha emesso la sentenza n. 1140/2024, riguardante un contenzioso tra un attore e una banca in merito a presunti addebiti usurari su un contratto di conto corrente. L'appellante richiedeva la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo che il Tribunale avesse erroneamente applicato il principio di irrilevanza dell'usura sopravvenuta, ritenendo che nel caso di modifiche unilaterali da parte della banca si configurasse un'ipotesi di usura originaria. La parte appellata, al contrario, sosteneva la correttezza della sentenza di primo grado, affermando che il principio fosse applicabile anche ai contratti di conto corrente e che non vi fosse usura.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza impugnata. Ha argomentato che il principio di irrilevanza dell'usura sopravvenuta, stabilito dalla Suprema Corte, si applica anche ai contratti di conto corrente. Inoltre, l'appellante non ha fornito prove sufficienti per dimostrare l'esercizio dello "ius variandi" da parte della banca, essenziale per configurare un'ipotesi di usura originaria. La Corte ha quindi ritenuto infondate le censure dell'appellante, confermando l'obbligo di rifondere le spese legali alla parte soccombente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 07/03/2025, n. 651
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 651
    Data del deposito : 7 marzo 2025

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