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Sentenza 16 dicembre 2025
Sentenza 16 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Modena, sentenza 16/12/2025, n. 1200 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Modena |
| Numero : | 1200 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 3857/2025 VG
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MODENA
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Riccardo Di Pasquale Presidente
Dott.ssa Eleonora Ramacciotti Relatore ed estensore
Dott.ssa Francesca Cerrone Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA non definitiva nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.v. 3857/2025 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AFFINI FILIPPO, Parte_1 C.F._1
con domicilio eletto presso il difensore e
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AFFINI Controparte_1 C.F._2
FILIPPO, con domicilio eletto presso il difensore
RICORRENTI
avente ad oggetto: separazione consensuale e divorzio congiunto
FATTO
Premesso che: - con ricorso ex art. 473-bis.51 c.p.c. depositato in data 13/10/2025 contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e gli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di separazione e di divorzio;
- quanto alla separazione, alle seguenti condizioni:
“1- i coniugi vivranno separati, con obbligo di mutuo rispetto, libero ciascuno di scegliere la propria residenza e con l'obbligo di comunicarsi tempestivamente eventuali variazioni della stessa con lettera raccomandata con avviso di ricevimento;
2- l'abitazione coniugale sita in Carpi (MO), via Roosevelt 70, sarà assegnata alla moglie e la stessa vi continuerà a vivere;
3- il marito, Sig. , provvederà a trasferire la propria residenza/domicilio Parte_1
altrove, tuttavia gli sarà concesso recarsi presso l'abitazione coniugale al fine di ritirare i propri effetti personali e beni mobili di sua proprietà anche in diversi momenti, previo preavviso alla moglie, al termine della suddetta operazione riconsegnerà le chiavi dell'immobile;
4- i mobili che arredano la casa coniugale rimarranno di esclusiva proprietà della moglie. Al
marito verrà, invece, assegnati l'automobile Nissan (targata DF014JK) di proprietà di quest'ultimo;
5- Il sig a titolo di concorso/assegno al mantenimento per la moglie, verserà Parte_1
la somma complessiva di €300,00 mensili, a partire dal mese di Novembre 2025, autorizzando esplicitamente la Sig.r a prelevare detta somma dal conto corrente in comune, dove CP_1
confluisce la pensione del medesimo;
6- i ricorrenti con le convenzioni di cui sopra si danno reciprocamente atto di avere regolato ogni rapporto di ordine economico e che null'altro v'è da definire;
7-disporsi per la ulteriore fase di omologazione della separazione.”
- che il Presidente ha disposto la sostituzione dell'udienza con il deposito di note scritte;
- che le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare ed hanno depositato la documentazione di cui all'art. 473-bis.51 c.p.c.; - Il Pubblico Ministero è stato notiziato del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c.
DIRITTO
- Considerato che è da escludere che la comunione materiale e spirituale tra i coniugi possa essere ricostituita, in considerazione del tempo trascorso e della volontà espressa dalle parti di non volersi riconciliare.
-Rilevato, quindi, che la domanda diretta ad ottenere la separazione personale merita di essere accolta in quanto, come dichiarato dai coniugi, la prosecuzione della convivenza è divenuta oramai da tempo intollerabile ex art. 151, comma 1 c.c.
- Il Tribunale stima sussistenti i presupposti di legge per l'accoglimento delle concordate istanze.
-La domanda congiunta dei coniugi può pertanto essere recepita in quanto regolamenta compiutamente ed equamente le condizioni inerenti ai rapporti economici.
-Con riferimento agli altri autonomi accordi anche patrimoniali, questi non sono contrari a norme imperative o di ordine pubblico.
- Quanto, infine alla domanda di divorzio, la causa deve essere rimessa in istruttoria, essendo necessario il decorso del termine di sei mesi dalla data dell'udienza di comparizione dei coniugi nonché il passaggio in giudicato della sentenza di separazione ex art. 3, co. 2, n. 2) lett. b) legge div.;
P.Q.M.
Il Tribunale di Modena in composizione collegiale, non definitivamente pronunciando nel giudizio promosso da e , ogni diversa domanda, deduzione Parte_1 Controparte_1
ed eccezione disattesa:
1. dichiara la separazione personale dei coniugi nato a Parte_1
VA (PA) il 14/09/1957 e nata a [...] Controparte_1
il 01/06/1961;
2. Omologa le concordate condizioni di separazione inerenti ai rapporti economici e provvede in conformità alle condizioni economiche, riportate in motivazione.
3. Ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del comune di VA (PA) di procedere all'annotazione della presente sentenza nei registri degli atti di matrimonio di detto comune
(Anno 1980, atto n.10, Parte II serie A).
4. Dispone che la cancelleria trasmetta copia autentica del presente provvedimento, quando sarà
passato in giudicato, all'Ufficio dello Stato Civile del predetto Comune per l'annotazione prevista dall'art. 69 lettera d) del D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396.
5. provvede come da separata ordinanza per la prosecuzione del giudizio per l'emissione della sentenza di divorzio congiunto.
Così deciso in Modena, nella camera di consiglio del 10/12/2025.
Il Giudice Estensore
Dott.ssa Eleonora Ramacciotti
Il Presidente
Dott. Riccardo Di Pasquale
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di MODENA
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Riccardo Di Pasquale Presidente
Dott.ssa Eleonora Ramacciotti Relatore ed estensore
Dott.ssa Francesca Cerrone Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA non definitiva nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.v. 3857/2025 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AFFINI FILIPPO, Parte_1 C.F._1
con domicilio eletto presso il difensore e
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. AFFINI Controparte_1 C.F._2
FILIPPO, con domicilio eletto presso il difensore
RICORRENTI
avente ad oggetto: separazione consensuale e divorzio congiunto
FATTO
Premesso che: - con ricorso ex art. 473-bis.51 c.p.c. depositato in data 13/10/2025 contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e gli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di separazione e di divorzio;
- quanto alla separazione, alle seguenti condizioni:
“1- i coniugi vivranno separati, con obbligo di mutuo rispetto, libero ciascuno di scegliere la propria residenza e con l'obbligo di comunicarsi tempestivamente eventuali variazioni della stessa con lettera raccomandata con avviso di ricevimento;
2- l'abitazione coniugale sita in Carpi (MO), via Roosevelt 70, sarà assegnata alla moglie e la stessa vi continuerà a vivere;
3- il marito, Sig. , provvederà a trasferire la propria residenza/domicilio Parte_1
altrove, tuttavia gli sarà concesso recarsi presso l'abitazione coniugale al fine di ritirare i propri effetti personali e beni mobili di sua proprietà anche in diversi momenti, previo preavviso alla moglie, al termine della suddetta operazione riconsegnerà le chiavi dell'immobile;
4- i mobili che arredano la casa coniugale rimarranno di esclusiva proprietà della moglie. Al
marito verrà, invece, assegnati l'automobile Nissan (targata DF014JK) di proprietà di quest'ultimo;
5- Il sig a titolo di concorso/assegno al mantenimento per la moglie, verserà Parte_1
la somma complessiva di €300,00 mensili, a partire dal mese di Novembre 2025, autorizzando esplicitamente la Sig.r a prelevare detta somma dal conto corrente in comune, dove CP_1
confluisce la pensione del medesimo;
6- i ricorrenti con le convenzioni di cui sopra si danno reciprocamente atto di avere regolato ogni rapporto di ordine economico e che null'altro v'è da definire;
7-disporsi per la ulteriore fase di omologazione della separazione.”
- che il Presidente ha disposto la sostituzione dell'udienza con il deposito di note scritte;
- che le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare ed hanno depositato la documentazione di cui all'art. 473-bis.51 c.p.c.; - Il Pubblico Ministero è stato notiziato del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c.
DIRITTO
- Considerato che è da escludere che la comunione materiale e spirituale tra i coniugi possa essere ricostituita, in considerazione del tempo trascorso e della volontà espressa dalle parti di non volersi riconciliare.
-Rilevato, quindi, che la domanda diretta ad ottenere la separazione personale merita di essere accolta in quanto, come dichiarato dai coniugi, la prosecuzione della convivenza è divenuta oramai da tempo intollerabile ex art. 151, comma 1 c.c.
- Il Tribunale stima sussistenti i presupposti di legge per l'accoglimento delle concordate istanze.
-La domanda congiunta dei coniugi può pertanto essere recepita in quanto regolamenta compiutamente ed equamente le condizioni inerenti ai rapporti economici.
-Con riferimento agli altri autonomi accordi anche patrimoniali, questi non sono contrari a norme imperative o di ordine pubblico.
- Quanto, infine alla domanda di divorzio, la causa deve essere rimessa in istruttoria, essendo necessario il decorso del termine di sei mesi dalla data dell'udienza di comparizione dei coniugi nonché il passaggio in giudicato della sentenza di separazione ex art. 3, co. 2, n. 2) lett. b) legge div.;
P.Q.M.
Il Tribunale di Modena in composizione collegiale, non definitivamente pronunciando nel giudizio promosso da e , ogni diversa domanda, deduzione Parte_1 Controparte_1
ed eccezione disattesa:
1. dichiara la separazione personale dei coniugi nato a Parte_1
VA (PA) il 14/09/1957 e nata a [...] Controparte_1
il 01/06/1961;
2. Omologa le concordate condizioni di separazione inerenti ai rapporti economici e provvede in conformità alle condizioni economiche, riportate in motivazione.
3. Ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del comune di VA (PA) di procedere all'annotazione della presente sentenza nei registri degli atti di matrimonio di detto comune
(Anno 1980, atto n.10, Parte II serie A).
4. Dispone che la cancelleria trasmetta copia autentica del presente provvedimento, quando sarà
passato in giudicato, all'Ufficio dello Stato Civile del predetto Comune per l'annotazione prevista dall'art. 69 lettera d) del D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396.
5. provvede come da separata ordinanza per la prosecuzione del giudizio per l'emissione della sentenza di divorzio congiunto.
Così deciso in Modena, nella camera di consiglio del 10/12/2025.
Il Giudice Estensore
Dott.ssa Eleonora Ramacciotti
Il Presidente
Dott. Riccardo Di Pasquale