Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Genova, sentenza 14/05/2025, n. 598 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Genova |
| Numero : | 598 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
Testo completo
RG. n. 1153/24 CA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI GENOVA
SEZIONE SECONDA nelle persone dei magistrati: dott. Marcello BRUNO, Presidente dott. Valeria ALBINO, Consigliere dott. Lorenzo FABRIS Consigliere relatore riuniti in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel giudizio di appello avverso la sentenza n.428/24, pronunciata il 29.5.24 dal Tribunale di
Savona nel proc.to n. 2361/2022 RG fra
, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e Parte_1 difeso dall'Avv. Roberta Gabei del Foro di Savona;
parte appellante
contro
LI ( CL) 24.7.1959, rappresentata e difesa dall'Avv. Carlo Rocca del CP_1
Foro di Saluzzo;
parte appellata
avente a oggetto: risarcimento danni da fatto illecito
nelle quale le Parti hanno assunto le seguenti: CONCLUSIONI congiunte, in esito all'adesione alla proposta conciliativa datata 2.4.2025:
“ DICHIARARSI CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE con spese di lite del grado compensate”
MOTIVAZIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il presente giudizio origina dalla sentenza indicata in epigrafe, con cui veniva statuito quanto segue:
“… il Tribunale definitivamente pronunciando, ogni contraria istanza, eccezione, deduzione disattesa, così provvede: 1) CONDANNA il al pagamento in favore di , a titolo Parte_1 CP_1 di risarcimento dei danni subiti, della somma di € 20.934,05. Sulla somma così riconosciuta decorrono interessi compensativi ad un tasso medio del 1% annuo da calcolarsi dalla data del sinistro fino alla pronunzia della presente sentenza, sulla somma dapprima originariamente devalutata alla data dell'illecito e poi incrementata anno per anno nominalmente, fino all'importo liquidato in base ai coefficienti ISTAT;
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3) PONE le spese della consulenza tecnica d'ufficio definitivamente a carico del convenuto.
…” Avverso tale pronuncia proponeva appello il , come da Parte_1 atto di citazione in data 19.12.24, di fronte a questa Corte di Appello, impugnando il capo della sentenza relativo alla prova dei fatti in forza dei quali si era giunti alla condanna, con riferimento alla dinamica ed all'addebitabilità all'Ente ex art.2051 c.c. e/o ex art.2043 c.c., con riferimento anche alla valenza eziologica della condotta della stessa danneggiata, attuale appellata, ex art.1227 c.c. In esito alla prima udienza, la Corte dichiarava non luogo a provvedere sull'istanza di Pt_ sospensione della provvisoria esecutività della sentenza ed il in data 2.4.25, formulava una proposta conciliativa ex art. 185bis c.p.c, cui si rinvia, avvertendo le Parti che, in caso di adesione di entrambe, l'adesione stessa sarebbe stata intesa, quanto alla definizione processuale del gravame, come richiesta di pronuncia di cessazione della materia del contendere, a spese compensate, previa rinuncia ai termini per difese finali, fermi gli effetti dell'accordo raggiunto. Con note scritte rispettivamente in data 12.5.25 e in data 16.4.25, sia Parte appellante, che Parte appellata dichiaravano, in rapporto all'udienza cartolare del 13.5.25, di aderire alla proposta conciliativa formulata con la citata ordinanza, sì che la causa veniva trasmessa al Collegio per la decisione, come da ordinanza odierna.
Ciò detto, osserva la Corte che, come richiesto dalle Parti, va pronunciata la presente sentenza in rito, a fronte dell'accordo raggiunto, che esclude la sussistenza del perdurare di interesse ad una pronuncia di merito, essendo venuta meno la materia del contendere. Le spese di lite del grado, come richiesto, fermo l'accordo raggiunto, vanno in questa sede compensante integralmente.
P.Q.M.
definitivamente pronunciando nella causa d'appello contro la sentenza n. 428/24 emessa dal Tribunale di Savona il 29.5.24, R.G. 2361/22, pubblicata in pari data, la Corte così provvede:
DICHIARA CESSATA LA MATERIA DEL CONTENDERE, per intervenuta adesione a proposta conciliativa, a spese del grado integralmente compensate fra le Parti.
Genova, lì 14.5.2025
Il Consigliere est. IL PRESIDENTE Dott. Lorenzo Fabris Dott.Marcello Bruno
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