Corte d'Appello Milano, sentenza 21/02/2025, n. 471
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Sentenza 21 febbraio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dal dott. Giuseppe Ondei, con la partecipazione delle consigliere Manuela Cortelloni ed Elisa Fazzini. Le parti in causa sono un appellante, che contestava la validità di una fideiussione omnibus e l'applicazione di interessi anatocistici, e un'appellata, che chiedeva il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di primo grado. L'appellante sosteneva che la fideiussione fosse nulla a causa di clausole dichiarate nulle da Banca d'Italia e che la banca avesse agito tardivamente. La Corte ha respinto tali argomentazioni, affermando che l'appellante non aveva sollevato l'eccezione di decadenza prevista dall'art. 1957 c.c., e che la richiesta di pagamento inviata dalla banca era sufficiente a non far scattare la decadenza. Inoltre, la Corte ha ritenuto superfluo l'espletamento di una consulenza tecnica contabile, poiché le parti avevano già concordato sulle somme dovute. Pertanto, la Corte ha confermato la sentenza di primo grado, condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 21/02/2025, n. 471
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 471
    Data del deposito : 21 febbraio 2025

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