Corte d'Appello Catania, sentenza 24/05/2025, n. 351
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Sentenza 24 maggio 2025

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La Corte di Appello di Catania, presieduta dalla Dott.ssa Graziella Parisi, ha emesso una sentenza in merito a un caso di demansionamento professionale di infermieri, che ha visto contrapposte un'azienda ospedaliera e le lavoratrici. Le ricorrenti, assistite da un legale, hanno chiesto il riconoscimento del demansionamento subito e il risarcimento dei danni, sostenendo di essere state assegnate a mansioni inferiori rispetto a quelle previste dal loro inquadramento. L'azienda, invece, ha contestato l'esistenza del demansionamento, argomentando che le mansioni svolte erano necessarie e non degradanti, e ha sollevato questioni relative alla prescrizione del diritto al risarcimento.

Il giudice ha accolto le richieste delle lavoratrici, ritenendo provato il demansionamento sulla base di testimonianze e documentazione, evidenziando che le mansioni svolte non rientravano nel profilo professionale di infermiere di categoria D, ma in quello di OSS. La Corte ha stabilito che il danno subito era di natura non patrimoniale e ha quantificato il risarcimento in un 10% della retribuzione mensile, ritenendo congrua tale misura in considerazione della durata e della gravità del demansionamento. La sentenza ha quindi rigettato l'appello dell'azienda, confermando la decisione di primo grado e condannando l'appellante al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 24/05/2025, n. 351
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 351
    Data del deposito : 24 maggio 2025

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