Corte d'Appello Roma, sentenza 19/03/2025, n. 1752
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Sentenza 19 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza non definitiva emessa dalla Seconda Sezione Civile della Corte d'Appello di Roma, presieduta dal giudice Camillo Romandini. L'appellante, un soggetto garantito da fideiussione, contestava la legittimità di un decreto ingiuntivo emesso dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, sostenendo la nullità delle fideiussioni e l'infondatezza della pretesa creditoria. In particolare, l'appellante invocava la nullità delle clausole fideiussorie e la mancanza di prova del credito, mentre l'appellata, Siena NPL 2018 s.r.l., chiedeva il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di primo grado.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, dichiarando la nullità della clausola anatocistica e ordinando il ricalcolo del saldo senza la capitalizzazione degli interessi e della commissione di massimo scoperto. Il giudice ha argomentato che la nullità della clausola anatocistica era evidente, in quanto non vi era una valida pattuizione contrattuale, e ha ribadito che la qualificazione della fideiussione come contratto autonomo di garanzia non precludeva l'esame delle illegittimità sollevate. La Corte ha quindi disposto il proseguimento dell'istruttoria per un ricalcolo del saldo, confermando la necessità di rispettare le norme in materia di anatocismo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 19/03/2025, n. 1752
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 1752
    Data del deposito : 19 marzo 2025

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