Corte d'Appello Roma, sentenza 11/06/2025, n. 3642
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Sentenza 11 giugno 2025

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La Corte di Appello di Roma, presieduta dalla giudice Maria Rosaria Rizzo, ha emesso un provvedimento in merito a un appello contro una sentenza del Tribunale di Tivoli. L'appellante ha richiesto la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza impugnata e la riforma della stessa, sostenendo l'infondatezza delle conclusioni del primo grado. La controparte ha eccepito l'inammissibilità dell'appello per tardività, contestando anche la sussistenza del possesso e l'animus spoliandi.

Il giudice ha dichiarato inammissibile l'appello, argomentando che l'atto di impugnazione era stato proposto oltre il termine previsto dall'art. 327 c.p.c., nonostante le sospensioni straordinarie legate all'emergenza Covid-19. La Corte ha evidenziato che l'appello doveva essere introdotto con citazione e che la forma del ricorso non era idonea a sanare la tardività. Inoltre, ha confermato la condanna alle spese di lite a carico dell'appellante, liquidandole in base ai criteri previsti dalla normativa vigente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 11/06/2025, n. 3642
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 3642
    Data del deposito : 11 giugno 2025

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