Corte d'Appello Milano, sentenza 21/03/2025, n. 146
CA
Sentenza 21 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte d'Appello di LA, presieduta dalla Dott.ssa Maria Rosaria Cuomo, ha emesso la sentenza n. 1295/2024, confermando la decisione del Tribunale di LA che aveva rigettato la richiesta di indennizzo per malformazione da talidomide. L'appellante, affetta da una grave malformazione all'arto inferiore, sosteneva di avere diritto all'indennizzo previsto dalla legge n. 244/07 e successive modifiche, invocando un nesso causale tra la sua condizione e l'assunzione del farmaco da parte della madre durante la gravidanza. L'appellante richiedeva anche la rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio e l'ammissione di prove testimoniali.

La Corte ha ritenuto infondato l'appello, evidenziando l'assenza di prove documentali che attestassero l'assunzione della talidomide da parte della madre. Ha sottolineato che le conclusioni della consulenza tecnica di ufficio, che non confermavano un nesso causale esclusivo tra l'assunzione del farmaco e la malformazione, erano adeguatamente motivate e supportate da evidenze scientifiche. La Corte ha quindi confermato la sentenza di primo grado, compensando le spese legali tra le parti, in considerazione della complessità della questione trattata.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 21/03/2025, n. 146
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 146
    Data del deposito : 21 marzo 2025

    Testo completo