Corte d'Appello Torino, sentenza 12/02/2025, n. 83
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Sentenza 12 febbraio 2025

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La Corte d'Appello di Torino, Sezione Lavoro, presieduta dalla Dott.ssa Clotilde Fierro, ha emesso un provvedimento in merito a una controversia riguardante il diritto all'indennizzo per infezione da epatite C (HCV) conseguente a trasfusioni di sangue. L'appellante, rappresentato dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, contestava la sentenza di primo grado che aveva riconosciuto il nesso causale tra le trasfusioni ricevute nel 1982 e l'infezione da HCV, chiedendo la riforma della decisione e l'annullamento dell'indennizzo. La controparte, invece, sosteneva la fondatezza della sentenza, evidenziando l'assenza di altri fattori di rischio e la diagnosi di epatopatia cronica correlata all'HCV.

Il giudice ha respinto l'appello, confermando la decisione di primo grado. Ha argomentato che il nesso causale era stato correttamente accertato sulla base del principio del "più probabile che non", evidenziando che le trasfusioni rappresentavano il principale fattore eziologico dell'infezione. La Corte ha sottolineato l'assenza di prove alternative e la mancanza di contestazioni sulla classificazione della patologia nella categoria prevista dalla legge. Inoltre, ha ritenuto inammissibili le nuove questioni sollevate dall'appellante, confermando così il diritto all'indennizzo e condannando l'appellante al rimborso delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 12/02/2025, n. 83
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 83
    Data del deposito : 12 febbraio 2025

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