Corte d'Appello Firenze, sentenza 11/06/2025, n. 1116
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Sentenza 11 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Firenze, presieduta dal giudice Carlo Breggia, in data 11 giugno 2025, nell'ambito di una causa d'appello riguardante una controversia sulla servitù di passaggio. Le parti in causa hanno presentato richieste contrapposte: la parte attrice ha chiesto di dichiarare l'inesistenza di una servitù di passaggio a favore della particella di proprietà dei convenuti, mentre questi ultimi hanno sostenuto l'esistenza della servitù, acquisita per usucapione, e hanno chiesto la conferma della sentenza di primo grado che l'aveva riconosciuta.

Il giudice ha accolto la domanda negatoria della parte attrice, dichiarando che non esiste alcuna servitù di passaggio sulle particelle in questione. Nella sua motivazione, il giudice ha sottolineato l'assenza di segni visibili e opere permanenti che potessero conferire l'apparenza necessaria per l'esistenza della servitù, come richiesto dall'art. 1061 c.c. Ha evidenziato che il mero tracciato non era sufficiente a dimostrare l'asservimento del fondo servente a quello dominante, in quanto mancava il "quid pluris" necessario per configurare la servitù. Inoltre, ha respinto la domanda confessoria dei convenuti, condannandoli al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Firenze, sentenza 11/06/2025, n. 1116
    Giurisdizione : Corte d'Appello Firenze
    Numero : 1116
    Data del deposito : 11 giugno 2025

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