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Decreto 24 marzo 2025
Decreto 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Brescia, decreto 24/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Brescia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
CORTE D'APPELLO di BRESCIA
R.G. 100/2025 sezione tutela delle persone
Il Consigliere ausiliario designato, dott. Simona Bruzzese
ha emesso il seguente
DECRETO
nel procedimento ai sensi degli artt. 2 e 3 legge 24 marzo 2001, n. 89 promosso con ricorso depositato il 24.02.2025
da OGGETTO:
1) – – equa riparazione per Controparte_1 C.F._1
2) – – violazione del termine Controparte_2 C.F._2
3) – – ragionevole del CP_3 C.F._3
4) – – processo (L.89/2001)- Controparte_4 C.F._4
5) – – nuovo rito Controparte_5 C.F._5
6) – – CP_6 C.F._6
7) – – Controparte_7 C.F._7
8) – – CP_8 C.F._8
9) – – CP_9 C.F._9
10) – – Controparte_10 C.F._10
11) – – CP_11 C.F._11
12) – – Controparte_12 C.F._12
13) – – Controparte_13 C.F._13
14) – – CP_14 C.F._14
15) – CP_15 C.F._15
16) – – CP_16 C.F._16
17) – – CP_17 C.F._17
pagina 1 di 7 18) – – CP_18 C.F._18
19) – – CP_19 C.F._19
20) – – Controparte_20 C.F._20
21) – – CP_21 C.F._21
22) – – Controparte_22 C.F._22
23) – – Controparte_23 C.F._23
24) – – CP_24 C.F._24
25) – – Controparte_25 C.F._25
26) – – Parte_1 C.F._26
27) – – Parte_2 C.F._27
28) – – Parte_3 C.F._28
29) – – Parte_4 C.F._29
30) – – Parte_5 C.F._30
31) – – Parte_6 C.F._31
rappresentati e difesi dall'avv. Bruno Guaraldi ( ) e dall'avv. C.F._32
Marcello Poggioli ( ) in virtù di procure unite al ricorso, con C.F._33
domicilio eletto in Padova, nello studio dell'avvocato Marcello Poggioli, in Via
Tommaseo 78/C (Pec Email_1
RICORRENTI
contro
in persona del Ministro pro tempore Controparte_26
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per l'irragionevole durata del fallimento della società Ideal Clima S.p.a., dichiarato dal Tribunale di Brescia, con sentenza del
27.11.2009 e tuttora aperto, dopo essere stati ammessi allo stato passivo del fallimento, su istanze depositate dal 16.01 al 12.02.2010, in privilegio ex art. 2751
bis n°1 c.c., per i seguenti importi:
N. Creditore Importo ammesso
50 € 19.899,33 Controparte_1
pagina 2 di 7 130 Controparte_2
132 CP_3
133 Controparte_4
135 Controparte_5
137 CP_6
142 Controparte_7
143 CP_8
145 CP_9
147 Controparte_10
162 CP_11
179 Controparte_12
204 Controparte_13
205 CP_14
210 CP_15
212 CP_16
213 CP_17
214 CP_18
215 CP_19
216 Controparte_20
218 CP_21
221 Controparte_22
222 Controparte_23
223 CP_24
225 Controparte_25
228 Parte_1
232 Parte_2
234 Parte_3
269 Parte_4
€ 1.393,67
€ 34.198,42
€ 12.542,67
€ 9.798,89
€ 6.521,88
€ 6.585,79
€ 17.573,47
€ 17.494,39
€ 16.316,77
€ 6.714,38
€ 5.834,20
€ 14.693,76
€ 24.500,22
€ 18.216,94
€ 18.601,73
€ 4.514,59
€ 49.767,38
€ 7.774,16
€ 19.747,23
€ 27.322,66
€ 36.117,57
€ 4.712,99
€ 16.877,44
€ 6.941,71
€ 39.400,36
€ 47.672,05
€ 39.449,75
€ 24.981,62
pagina 3 di 7 270 € 2.281,69 Parte_5
523 € 8.884,25 Parte_6
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per la durata irragionevole del fallimento,
dedotti i sei anni di durata ragionevole ritenuti per legge.
Hanno dichiarato che, entro il termine di ragionevole durata del fallimento, avevano
CP_2 ricevuto pagamenti dall' , all'esito dei quali il credito residuo, maggiorato di rivalutazione e interessi, si quantificava come segue:
50 € 10.890,01 Controparte_1
130 € 1.562,04 Controparte_2
132 € 39.058,36 CP_3
133 € 2.075,13 Controparte_4
135 € 1.292,14 Controparte_5
137 € 1.582,18 CP_6
142 € 1.819,75 Controparte_7
143 € 1.776,05 CP_8
145 € 1.826,64 CP_9
147 € 1.888,41 Controparte_10
162 € 1.487,13 CP_11
179 € 1.796,66 Controparte_12
204 € 2.412,90 Controparte_13
205 € 5.348,16 CP_14
210 € 5.235,95 CP_15
212 € 5.895,70 CP_16
213 € 1.560,45 CP_17
214 € 10.493,46 CP_18
215 € 3.760,77 CP_19
216 € 3.801,95 Controparte_20
218 € 2.205,48 CP_21
pagina 4 di 7 221 € 15.133,44 Controparte_22
222 € 5.210,90 Controparte_23
223 € 4.171,60 CP_24
225 € 2.679,72 Controparte_25
228 € 24.802,57 Parte_1
232 € 39.228,58 Parte_2
234 € 8.982,65 Parte_3
269 € 1.654.26 Parte_4
270 € 1.561,43 Parte_5
523 € 1.625,50 Parte_6
Il ricorso merita accoglimento nei seguenti termini:
la durata irragionevole, calcolata dall'istanza di ammissione al passivo, dedotti 6 anni di durata ragionevole, è di 9 anni, alla data del ricorso.
L'equo indennizzo, essendo i ricorrenti creditori privilegiati ex art. 2571-bis c.c., può
essere calcolato tenuto conto di € 500 per ciascun anno o frazione di anno superiore a sei mesi, come da domanda
Occorre tener conto che, secondo il più recente orientamento di questa Corte
(aderente all'orientamento espresso dalla Suprema Corte nelle ordinanze n.
20354/2024, n. 4746/2024, n. 22378/2023, n. 15966/2022e n. 26858/2021 con riferimento alle somme ricevute nei riparti parziali e nelle ordinanze n. 8402/2022 e
CP_2 n. 28707/2023 con riferimento alle somme ricevute dall' ): “la determinazione dell'ammontare massimo di indennizzo concedibile coincide con il “quantum” del credito non soddisfatto all'esito del periodo di durata ragionevole dovendosi tenere
conto dei pagamenti effettuati in attuazione dei piani di riparto e di quelli ricevuti da
CP_2 parte dell' purché tali pagamenti siano intervenuti entro il periodo di durata ragionevole” (Corte d'Appello di Brescia, decreto 09.10.2024 nel proc. V.G.
234/2024).
In base ai suddetti parametri, l'indennizzo si quantifica come segue:
pagina 5 di 7 € 4.500 ciascuno per i sigg.ri , , Controparte_1 CP_3 CP_14
, , , CP_15 CP_16 CP_18 Controparte_22 CP_23
, e e nel limite del credito
[...] Parte_1 Parte_2 Parte_3
residuo all'esito del periodo di durata ragionevole, come sopra quantificato, per i restanti ricorrenti, oltre interessi dalla domanda.
Non si applica un aumento del risarcimento per gli anni successivi al terzo, essendo una facoltà del giudice quella di applicare gli aumenti e non avendo i ricorrenti esposto validi motivi che giustificherebbero un aggravio del pregiudizio.
Si liquidano in € 27 le spese e in € 1.575 i compensi professionali, di cui € 250, ai minimi, data la semplicità di questo tipo di ricorsi (Cass. 16512/2020), in base al valore della domanda più elevata, nel limite in cui è accolta, € 75 per la maggiorazione del 30% ai sensi dell'art. 4 co.
1-bis ed € 1.250 per la maggiorazione del 500% ai sensi dell'art. 4 co.2 D.M. n. 55 /2014 e succ modif., oltre al rimborso spese forfettarie, I.v.a. e C.p.a. posti a carico del . Controparte_26
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Brescia, terza sezione civile, definitivamente pronunciando,
così provvede:
condanna il a corrispondere, a titolo di equo indennizzo ex Controparte_26
L. n. 89/2001, i seguenti importi:
€ 4.500 ciascuno ai sigg.ri , , Controparte_1 CP_3 CP_14
, , , CP_15 CP_16 CP_18 Controparte_22 CP_23
, e ,
[...] Parte_1 Parte_2 Parte_3
€ 1.562,04 a Parte_7
€ 2.075,13 a Controparte_4
€ 1.292,14 a Controparte_5
€ 1.582,18 a CP_6
€ 1.819,75 a Controparte_7
€ 1.776,05 a CP_8
pagina 6 di 7 € 1.826,64 a CP_9
€ 1.888,41 a Controparte_10
€ 1.487,13 a CP_11
€ 1.796,66 a Controparte_12
€ 2.412,90 a Controparte_13
€ 1.560,45 a CP_17
€ 3.760,77 a CP_19
€ 3.801,95 a Controparte_20
€ 2.205,48 a CP_21
€ 4.171,60 a CP_24
€ 2.679,72 a Controparte_25
€ 1.654.26 a Parte_4
€ 1.561,43 a Parte_5
€ 1.625,50 a Parte_6
oltre interessi legali dalla domanda;
condanna il a corrispondere ai procuratori antistatari, Avv. Controparte_26
Bruno Guaraldi e Avv. Marcello Poggioli, le spese di lite, che si liquidano in € 27 per esborsi ed € 1.575 per competenze, oltre spese forfettarie 15% e accessori di legge.
Brescia, 24.03.2025 Il magistrato designato
dott. Simona Bruzzese
pagina 7 di 7
R.G. 100/2025 sezione tutela delle persone
Il Consigliere ausiliario designato, dott. Simona Bruzzese
ha emesso il seguente
DECRETO
nel procedimento ai sensi degli artt. 2 e 3 legge 24 marzo 2001, n. 89 promosso con ricorso depositato il 24.02.2025
da OGGETTO:
1) – – equa riparazione per Controparte_1 C.F._1
2) – – violazione del termine Controparte_2 C.F._2
3) – – ragionevole del CP_3 C.F._3
4) – – processo (L.89/2001)- Controparte_4 C.F._4
5) – – nuovo rito Controparte_5 C.F._5
6) – – CP_6 C.F._6
7) – – Controparte_7 C.F._7
8) – – CP_8 C.F._8
9) – – CP_9 C.F._9
10) – – Controparte_10 C.F._10
11) – – CP_11 C.F._11
12) – – Controparte_12 C.F._12
13) – – Controparte_13 C.F._13
14) – – CP_14 C.F._14
15) – CP_15 C.F._15
16) – – CP_16 C.F._16
17) – – CP_17 C.F._17
pagina 1 di 7 18) – – CP_18 C.F._18
19) – – CP_19 C.F._19
20) – – Controparte_20 C.F._20
21) – – CP_21 C.F._21
22) – – Controparte_22 C.F._22
23) – – Controparte_23 C.F._23
24) – – CP_24 C.F._24
25) – – Controparte_25 C.F._25
26) – – Parte_1 C.F._26
27) – – Parte_2 C.F._27
28) – – Parte_3 C.F._28
29) – – Parte_4 C.F._29
30) – – Parte_5 C.F._30
31) – – Parte_6 C.F._31
rappresentati e difesi dall'avv. Bruno Guaraldi ( ) e dall'avv. C.F._32
Marcello Poggioli ( ) in virtù di procure unite al ricorso, con C.F._33
domicilio eletto in Padova, nello studio dell'avvocato Marcello Poggioli, in Via
Tommaseo 78/C (Pec Email_1
RICORRENTI
contro
in persona del Ministro pro tempore Controparte_26
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per l'irragionevole durata del fallimento della società Ideal Clima S.p.a., dichiarato dal Tribunale di Brescia, con sentenza del
27.11.2009 e tuttora aperto, dopo essere stati ammessi allo stato passivo del fallimento, su istanze depositate dal 16.01 al 12.02.2010, in privilegio ex art. 2751
bis n°1 c.c., per i seguenti importi:
N. Creditore Importo ammesso
50 € 19.899,33 Controparte_1
pagina 2 di 7 130 Controparte_2
132 CP_3
133 Controparte_4
135 Controparte_5
137 CP_6
142 Controparte_7
143 CP_8
145 CP_9
147 Controparte_10
162 CP_11
179 Controparte_12
204 Controparte_13
205 CP_14
210 CP_15
212 CP_16
213 CP_17
214 CP_18
215 CP_19
216 Controparte_20
218 CP_21
221 Controparte_22
222 Controparte_23
223 CP_24
225 Controparte_25
228 Parte_1
232 Parte_2
234 Parte_3
269 Parte_4
€ 1.393,67
€ 34.198,42
€ 12.542,67
€ 9.798,89
€ 6.521,88
€ 6.585,79
€ 17.573,47
€ 17.494,39
€ 16.316,77
€ 6.714,38
€ 5.834,20
€ 14.693,76
€ 24.500,22
€ 18.216,94
€ 18.601,73
€ 4.514,59
€ 49.767,38
€ 7.774,16
€ 19.747,23
€ 27.322,66
€ 36.117,57
€ 4.712,99
€ 16.877,44
€ 6.941,71
€ 39.400,36
€ 47.672,05
€ 39.449,75
€ 24.981,62
pagina 3 di 7 270 € 2.281,69 Parte_5
523 € 8.884,25 Parte_6
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per la durata irragionevole del fallimento,
dedotti i sei anni di durata ragionevole ritenuti per legge.
Hanno dichiarato che, entro il termine di ragionevole durata del fallimento, avevano
CP_2 ricevuto pagamenti dall' , all'esito dei quali il credito residuo, maggiorato di rivalutazione e interessi, si quantificava come segue:
50 € 10.890,01 Controparte_1
130 € 1.562,04 Controparte_2
132 € 39.058,36 CP_3
133 € 2.075,13 Controparte_4
135 € 1.292,14 Controparte_5
137 € 1.582,18 CP_6
142 € 1.819,75 Controparte_7
143 € 1.776,05 CP_8
145 € 1.826,64 CP_9
147 € 1.888,41 Controparte_10
162 € 1.487,13 CP_11
179 € 1.796,66 Controparte_12
204 € 2.412,90 Controparte_13
205 € 5.348,16 CP_14
210 € 5.235,95 CP_15
212 € 5.895,70 CP_16
213 € 1.560,45 CP_17
214 € 10.493,46 CP_18
215 € 3.760,77 CP_19
216 € 3.801,95 Controparte_20
218 € 2.205,48 CP_21
pagina 4 di 7 221 € 15.133,44 Controparte_22
222 € 5.210,90 Controparte_23
223 € 4.171,60 CP_24
225 € 2.679,72 Controparte_25
228 € 24.802,57 Parte_1
232 € 39.228,58 Parte_2
234 € 8.982,65 Parte_3
269 € 1.654.26 Parte_4
270 € 1.561,43 Parte_5
523 € 1.625,50 Parte_6
Il ricorso merita accoglimento nei seguenti termini:
la durata irragionevole, calcolata dall'istanza di ammissione al passivo, dedotti 6 anni di durata ragionevole, è di 9 anni, alla data del ricorso.
L'equo indennizzo, essendo i ricorrenti creditori privilegiati ex art. 2571-bis c.c., può
essere calcolato tenuto conto di € 500 per ciascun anno o frazione di anno superiore a sei mesi, come da domanda
Occorre tener conto che, secondo il più recente orientamento di questa Corte
(aderente all'orientamento espresso dalla Suprema Corte nelle ordinanze n.
20354/2024, n. 4746/2024, n. 22378/2023, n. 15966/2022e n. 26858/2021 con riferimento alle somme ricevute nei riparti parziali e nelle ordinanze n. 8402/2022 e
CP_2 n. 28707/2023 con riferimento alle somme ricevute dall' ): “la determinazione dell'ammontare massimo di indennizzo concedibile coincide con il “quantum” del credito non soddisfatto all'esito del periodo di durata ragionevole dovendosi tenere
conto dei pagamenti effettuati in attuazione dei piani di riparto e di quelli ricevuti da
CP_2 parte dell' purché tali pagamenti siano intervenuti entro il periodo di durata ragionevole” (Corte d'Appello di Brescia, decreto 09.10.2024 nel proc. V.G.
234/2024).
In base ai suddetti parametri, l'indennizzo si quantifica come segue:
pagina 5 di 7 € 4.500 ciascuno per i sigg.ri , , Controparte_1 CP_3 CP_14
, , , CP_15 CP_16 CP_18 Controparte_22 CP_23
, e e nel limite del credito
[...] Parte_1 Parte_2 Parte_3
residuo all'esito del periodo di durata ragionevole, come sopra quantificato, per i restanti ricorrenti, oltre interessi dalla domanda.
Non si applica un aumento del risarcimento per gli anni successivi al terzo, essendo una facoltà del giudice quella di applicare gli aumenti e non avendo i ricorrenti esposto validi motivi che giustificherebbero un aggravio del pregiudizio.
Si liquidano in € 27 le spese e in € 1.575 i compensi professionali, di cui € 250, ai minimi, data la semplicità di questo tipo di ricorsi (Cass. 16512/2020), in base al valore della domanda più elevata, nel limite in cui è accolta, € 75 per la maggiorazione del 30% ai sensi dell'art. 4 co.
1-bis ed € 1.250 per la maggiorazione del 500% ai sensi dell'art. 4 co.2 D.M. n. 55 /2014 e succ modif., oltre al rimborso spese forfettarie, I.v.a. e C.p.a. posti a carico del . Controparte_26
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Brescia, terza sezione civile, definitivamente pronunciando,
così provvede:
condanna il a corrispondere, a titolo di equo indennizzo ex Controparte_26
L. n. 89/2001, i seguenti importi:
€ 4.500 ciascuno ai sigg.ri , , Controparte_1 CP_3 CP_14
, , , CP_15 CP_16 CP_18 Controparte_22 CP_23
, e ,
[...] Parte_1 Parte_2 Parte_3
€ 1.562,04 a Parte_7
€ 2.075,13 a Controparte_4
€ 1.292,14 a Controparte_5
€ 1.582,18 a CP_6
€ 1.819,75 a Controparte_7
€ 1.776,05 a CP_8
pagina 6 di 7 € 1.826,64 a CP_9
€ 1.888,41 a Controparte_10
€ 1.487,13 a CP_11
€ 1.796,66 a Controparte_12
€ 2.412,90 a Controparte_13
€ 1.560,45 a CP_17
€ 3.760,77 a CP_19
€ 3.801,95 a Controparte_20
€ 2.205,48 a CP_21
€ 4.171,60 a CP_24
€ 2.679,72 a Controparte_25
€ 1.654.26 a Parte_4
€ 1.561,43 a Parte_5
€ 1.625,50 a Parte_6
oltre interessi legali dalla domanda;
condanna il a corrispondere ai procuratori antistatari, Avv. Controparte_26
Bruno Guaraldi e Avv. Marcello Poggioli, le spese di lite, che si liquidano in € 27 per esborsi ed € 1.575 per competenze, oltre spese forfettarie 15% e accessori di legge.
Brescia, 24.03.2025 Il magistrato designato
dott. Simona Bruzzese
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