Corte d'Appello Milano, sentenza 05/06/2025, n. 1613
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Sentenza 5 giugno 2025

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La sentenza n. R.G. 2083/2023 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Alessandra Arceri, ha esaminato un appello riguardante l'escussione di una polizza fideiussoria. L'appellante, una società, ha chiesto la riforma della sentenza di primo grado che aveva revocato un decreto ingiuntivo per il pagamento di somme dovute a seguito di un contratto di appalto. Le parti opposte hanno contestato la validità della garanzia, sostenendo che l'escussione fosse avvenuta in violazione dei termini di legge e dei principi di buona fede.

Il giudice d'appello ha accolto l'appello, ritenendo che la garanzia fosse ancora valida al momento dell'escussione, poiché il termine di dodici mesi per l'escussione della polizza decorreva dalla redazione dello stato di consistenza dei lavori, avvenuta dopo la risoluzione del contratto. La Corte ha sottolineato che, in caso di risoluzione anticipata, l'ente appaltante è tenuto a emettere un certificato di collaudo, anche parziale, per evitare che il garante resti vincolato senza un fondamento causale. Pertanto, la Corte ha confermato il decreto ingiuntivo, condannando le parti opposte al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 05/06/2025, n. 1613
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1613
    Data del deposito : 5 giugno 2025

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