Corte d'Appello Bari, sentenza 18/02/2025, n. 222
CA
Sentenza 18 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Appello di Bari, Terza Sezione Civile, ha emesso la sentenza n. 812/2023, in risposta all'appello proposto da una struttura sanitaria contro la sentenza del Tribunale di Trani, che aveva accolto la domanda di risarcimento danni da parte di una paziente. La parte attrice, rappresentata dal suo curatore, sosteneva di aver contratto un'epatopatia HCV a causa di trasfusioni di sangue infetto durante il ricovero. La struttura sanitaria, invece, contestava la responsabilità, evidenziando che le trasfusioni erano state necessarie per salvaguardare la vita della paziente e che tutte le sacche utilizzate erano state sottoposte a controlli.

Il giudice d'appello ha accolto l'appello, rigettando la domanda di risarcimento. Ha argomentato che la parte attrice non aveva mai allegato l'incompatibilità tra le sacche trasfuse e il proprio gruppo sanguigno come causa del contagio, e che le altre fonti di contagio ipotizzate dal primo giudice non erano state mai menzionate dall'attrice. Inoltre, la Corte ha ritenuto che le evidenze documentali, inclusa una nota del direttore dell'unità operativa, dimostrassero che le sacche erano risultate negative ai controlli, escludendo così la responsabilità della struttura sanitaria. La decisione ha comportato la condanna della parte attrice al pagamento delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 18/02/2025, n. 222
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 222
    Data del deposito : 18 febbraio 2025

    Testo completo