Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/04/2025, n. 251
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Sentenza 11 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Appello di Reggio Calabria, Sezione Lavoro, emessa in data 11 aprile 2025. Le parti in causa sono un ex lavoratore socialmente utile (LSU) e l'amministrazione scolastica, con il primo che ha contestato la legittimità dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, sostenendo che, in realtà, fosse in essere un rapporto di lavoro subordinato. La ricorrente ha chiesto il riconoscimento della subordinazione, il pagamento delle differenze retributive e il risarcimento per danno patrimoniale e non patrimoniale.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello incidentale della lavoratrice, riconoscendo la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e condannando l'amministrazione al risarcimento del danno per abuso dei contratti a termine, liquidato in 9,5 mensilità. La Corte ha argomentato che, nonostante la formalizzazione dei contratti come co.co.co., le modalità di esecuzione delle prestazioni lavorative evidenziavano un'assoggettamento al potere direttivo dell'amministrazione, tipico del lavoro subordinato. Inoltre, ha escluso che l'assunzione avvenuta nel 2018 potesse considerarsi una misura adeguata a sanare l'abuso, in quanto non era stata predisposta come conseguenza dell'illegittima reiterazione dei contratti a termine.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/04/2025, n. 251
    Giurisdizione : Corte d'Appello Reggio Calabria
    Numero : 251
    Data del deposito : 11 aprile 2025

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