Corte d'Appello Catanzaro, decreto 11/03/2025
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Decreto 11 marzo 2025

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Il provvedimento emesso dalla Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dal dott. Antonio Rizzuti, riguarda un ricorso per equa riparazione ai sensi della legge n. 89/2001, presentato da un ricorrente che lamentava la violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, in relazione a un procedimento civile che si era protratto per oltre 16 anni. Il ricorrente chiedeva l'accertamento della violazione dell'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e un risarcimento di € 5.360,00 per danno non patrimoniale.

Il giudice ha esaminato la durata complessiva del processo, rilevando che, considerando i termini di durata ragionevole previsti dalla legge, vi era stata una violazione di circa 9 anni e 11 mesi. La Corte ha riconosciuto la sussistenza di un danno morale, affermando che il danno non patrimoniale è una conseguenza normale della violazione del diritto alla ragionevole durata del processo. Tuttavia, ha limitato l'indennizzo a € 700,00, corrispondente al valore della controversia in appello, ritenendo che non fosse stato provato alcun specifico pregiudizio patrimoniale. La Corte ha quindi ingiunto al Ministero di pagare tale somma al ricorrente, oltre alle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, decreto 11/03/2025
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero :
    Data del deposito : 11 marzo 2025

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