Versione
18 aprile 2001
18 aprile 2001
>
Versione
12 agosto 2012
12 agosto 2012
>
Versione
3 maggio 2018
3 maggio 2018
>
Versione
9 agosto 2025
9 agosto 2025
Art. 4. (Termine di proponibilita') 1. La domanda di riparazione puo' essere proposta, a pena di decadenza, entro sei mesi dal momento in cui la decisione che conclude il procedimento e' divenuta definitiva. ((In ogni caso la domanda puo' essere proposta in pendenza del processo quando e' superato il termine ragionevole di durata dello stesso.)) (5) (10)
-------------- AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 , convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 , ha disposto (con l'art. 55, comma 2) che "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai ricorsi depositati a decorrere dal trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto". -------------- AGGIORNAMENTO (10)
La Corte Costituzionale con sentenza 21 marzo - 26 aprile 2018, n. 88 (in G.U. 1ª s.s. 02/05/2018, n. 18) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell' articolo 375 del codice di procedura civile ) - come sostituito dall' art. 55, comma 1, lettera d), del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 134 - nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento presupposto".
-------------- AGGIORNAMENTO (5)
Il D.L. 22 giugno 2012, n. 83 , convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 , ha disposto (con l'art. 55, comma 2) che "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai ricorsi depositati a decorrere dal trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto". -------------- AGGIORNAMENTO (10)
La Corte Costituzionale con sentenza 21 marzo - 26 aprile 2018, n. 88 (in G.U. 1ª s.s. 02/05/2018, n. 18) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell' articolo 375 del codice di procedura civile ) - come sostituito dall' art. 55, comma 1, lettera d), del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 134 - nella parte in cui non prevede che la domanda di equa riparazione possa essere proposta in pendenza del procedimento presupposto".
Commentari • 160
- 1. Cassazione Civile: è controversa l’applicazione della prescrizione nella Legge PintoFilodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 13 novembre 2011 · 13.839657
[…] in Camera di Consiglio, ha rimesso al Primo Presidente della Cassazione la valutazione in ordine all'opportunità di assegnare alle Sezioni Unite la questione, sulla quale ha rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, sui rapporti tra prescrizione e decadenza dell'azione per l'equa riparazione di cui all'articolo 4 della Legge Pinto (89/2001). […] per cui all'attore compete ogni danno dal momento degli eventi lesivi che si susseguono a decorrere dal decimo anno anteriore alla domanda, salvo che questa sia stata proposta oltre il termine di sei mesi di cui all'ultimo inciso dell'articolo 4 della legge 89/2001". […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 10/06/2024, n. 16081Provvedimento: […] In particolare, i ricorrenti, i quali erano stati ammessi in via privilegiata al fallimento TERMOTER S.r.l., lamentano che la Corte di appello abbia considerato - quale momento di decorrenza del termine di decadenza semestrale previsto dall'art. 4 della legge n. 89/2001 per la proposizione della domanda di riparazione - la data di esecutività dello stato passivo che disponeva il loro integrale soddisfacimento, anziché la data di chiusura definitiva della procedura fallimentare. 2. […] che hanno chiarito che, ai fini della decorrenza del termine, di cui all'art. 4 della legge n. 89 del 2001, deve aversi riguardo al provvedimento conclusivo del giudizio presupposto, […]Leggi di più...
- giurisprudenza consolidata Corte di Cassazione·
- equa riparazione·
- riparto parziale·
- irragionevole durata procedura fallimentare·
- decorrenza termine decadenza semestrale·
- decreto chiusura fallimento·
- soddisfazione integrale credito·
- art. 4 legge n. 89/2001