Corte d'Appello Torino, sentenza 18/03/2025, n. 255
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Sentenza 18 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, in merito a una controversia riguardante contratti di finanziamento. Le parti in causa, da un lato, richiedevano il rimborso di costi up front e recurring sostenuti in seguito all'estinzione anticipata dei contratti, invocando la sentenza della Corte di Giustizia UE del 2019 (c.d. "OR"). Dall'altro lato, la banca convenuta contestava tale richiesta, sostenendo che solo i costi recurring fossero rimborsabili e citando una successiva sentenza della CGUE del 2023 che, a suo avviso, giustificava la sua posizione.

La Corte d'Appello ha confermato la decisione del Tribunale di primo grado, ritenendo che il diritto al rimborso si estendesse a tutti i costi legati al finanziamento, senza distinzione tra costi up front e recurring, in linea con l'interpretazione dell'art. 125 sexies TUB. Il giudice ha argomentato che la sentenza OR stabilisce un principio di protezione del consumatore, evidenziando che limitare il rimborso ai soli costi recurring sarebbe contrario alla normativa europea. Inoltre, ha ritenuto più adeguato il criterio di calcolo pro rata temporis rispetto a quello della curva degli interessi, in quanto più trasparente e comprensibile per il consumatore. La Corte ha quindi rigettato l'appello, confermando l'ordinanza impugnata e condannando l'appellante al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 18/03/2025, n. 255
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 255
    Data del deposito : 18 marzo 2025

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