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Decreto 11 aprile 2025
Decreto 11 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Brescia, decreto 11/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Brescia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 11 aprile 2025 |
Testo completo
CORTE D'APPELLO di BRESCIA
R.G. 150/2025 sezione tutela delle persone
Il Consigliere ausiliario designato, dott. Simona Bruzzese
ha emesso il seguente
DECRETO
nel procedimento ai sensi degli artt. 2 e 3 legge 24 marzo 2001, n. 89 promosso con ricorso depositato il 26.03.2025
OGGETTO: da
Equa riparazione per Parte_1 C.F._1
cod. fisc.
, cod. fisc. , violazione del termine Parte_2 C.F._2
, cod. fisc. , ragionevole del Parte_3 C.F._3
cod. fisc. Parte_4 C.F._4 processo (L89/2001) -
, cod. fisc. , Parte_5 C.F._5 nuovo rito elettivamente domiciliati in Brescia, via Solferino n. 67, presso lo studio dell'avv.
Mario Berruti, cod. fisc. ( C.F._6 [...]
, dell'avv. Vera Chiozzi, cod. fisc. Email_1 C.F._7
( e dell'avv. Andrea Sterli, cod. fisc. Email_2
( , dai quali sono C.F._8 Email_3
rappresentati e difesi giusta procura depositata telematicamente.
RICORRENTI
contro
in persona del Ministro pro tempore Controparte_1
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per l'irragionevole durata del fallimento della società Bieffe s.r.l., dichiarato dal Tribunale di Brescia, con sentenza del
16.03.2015 e chiuso con decreto in data 02.10.2024, dopo essere stati ammessi allo pagina 1 di 4 stato passivo del fallimento, su istanze depositate entro il 04.05.2015, al privilegio ex art. 2751 bis n°1 c.c., per i seguenti importi, al netto delle somme erogate dal Fondo
di Garanzia : CP_2
€ 2.745,06, Parte_1
€ 1.278,80, Parte_2
€ 2.019,72 Parte_3
€ 3.125,99 Parte_4
€ 1.272,74. Parte_6
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per la durata irragionevole del fallimento,
dedotti i sei anni di durata ragionevole ritenuti per legge, precisando che, all'esito riparto del 17.05.2024, i loro crediti residui si quantificavano come segue:
€ 2.745,06 – 277,83 = 2.467,23 Parte_1
€ 1.278,80 – 129,43 = 1.149,37 Parte_2
€ 2.019,72 - 204,42 = 1.815,30 Parte_3
€ 3.125,99 – 316,39 = 2.809,60 Parte_4
€ 1.272,74 – 128,82 = 1.143,92. Parte_6
Il ricorso merita accoglimento nei seguenti termini:
la durata irragionevole, calcolata dal termine per la presentazione delle istanze di ammissione al passivo tempestive, dedotti 6 anni di durata ragionevole, è di 3 anni e
4 mesi.
L'equo indennizzo può essere calcolato tenuto conto di € 600 per ciascun anno o frazione di anno superiore a sei mesi, eccedente la ragionevole durata, per i ricorrenti creditori privilegiati ex 2571-bis c.c.
Occorre tener conto che, secondo il più recente orientamento di questa Corte
(aderente all'orientamento espresso dalla Suprema Corte nelle ordinanze n.
20354/2024, n. 4746/2024, n. 22378/2023, n. 15966/2022 e n. 26858/2021 con riferimento alle somme ricevute nei riparti parziali e nelle ordinanze n. 8402/2022 e n. 28707/2023 con riferimento alle somme ricevute dall' ): “la determinazione CP_2
pagina 2 di 4 dell'ammontare massimo di indennizzo concedibile coincide con il “quantum” del credito non soddisfatto all'esito del periodo di durata ragionevole dovendosi tenere
conto dei pagamenti effettuati in attuazione dei piani di riparto e di quelli ricevuti da parte dell' purché tali pagamenti siano intervenuti entro il periodo di durata CP_2
ragionevole” (Corte d'Appello di Brescia, decreto 09.10.2024 nel proc. V.G.
234/2024).
In base ai suddetti parametri, l'indennizzo si quantifica come segue:
€ 1.800,00, Parte_1
€ 1.278,80, Parte_2
€ 1.800,00 Parte_3
€ 1.800,00 Parte_4
€ 1.272,74. Parte_6
Si liquidano in € 27 le spese e in € 550 i compensi professionali, di cui € 250, ai minimi, data la semplicità di questo tipo di ricorsi (Cass. 16512/2020), in base al valore della domanda più elevata, nel limite in cui è accolta ed € 300 per la maggiorazione del 120 % ai sensi dell'art. 4 co.2 D.M. n. 55 /2014 e succ modif.,
oltre al rimborso spese forfettarie, I.v.a. e C.p.a. posti a carico del Controparte_1
.
[...]
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Brescia, terza sezione civile, definitivamente pronunciando,
così provvede:
condanna il a corrispondere, a titolo di equo indennizzo ex Controparte_1
L. n. 89/2001, i seguenti importi:
a € 1.800,00, Parte_1
a € 1.278,80, Parte_2
a € 1.800,00, Parte_3
a € 1.800,00, Parte_4
a € 1.272,74, Parte_6
pagina 3 di 4 oltre interessi legali dalla domanda;
condanna il a corrispondere ai procuratori antistatari, Avv.ti Controparte_1
Mario Berruti, Vera Chiozzi e Andrea Sterli, le spese di lite, che si liquidano in € 27 per esborsi ed € 550 per competenze, oltre spese forfettarie 15% e accessori di legge.
Brescia, 11 aprile 2025 Il magistrato designato
dott. Simona Bruzzese
pagina 4 di 4
R.G. 150/2025 sezione tutela delle persone
Il Consigliere ausiliario designato, dott. Simona Bruzzese
ha emesso il seguente
DECRETO
nel procedimento ai sensi degli artt. 2 e 3 legge 24 marzo 2001, n. 89 promosso con ricorso depositato il 26.03.2025
OGGETTO: da
Equa riparazione per Parte_1 C.F._1
cod. fisc.
, cod. fisc. , violazione del termine Parte_2 C.F._2
, cod. fisc. , ragionevole del Parte_3 C.F._3
cod. fisc. Parte_4 C.F._4 processo (L89/2001) -
, cod. fisc. , Parte_5 C.F._5 nuovo rito elettivamente domiciliati in Brescia, via Solferino n. 67, presso lo studio dell'avv.
Mario Berruti, cod. fisc. ( C.F._6 [...]
, dell'avv. Vera Chiozzi, cod. fisc. Email_1 C.F._7
( e dell'avv. Andrea Sterli, cod. fisc. Email_2
( , dai quali sono C.F._8 Email_3
rappresentati e difesi giusta procura depositata telematicamente.
RICORRENTI
contro
in persona del Ministro pro tempore Controparte_1
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per l'irragionevole durata del fallimento della società Bieffe s.r.l., dichiarato dal Tribunale di Brescia, con sentenza del
16.03.2015 e chiuso con decreto in data 02.10.2024, dopo essere stati ammessi allo pagina 1 di 4 stato passivo del fallimento, su istanze depositate entro il 04.05.2015, al privilegio ex art. 2751 bis n°1 c.c., per i seguenti importi, al netto delle somme erogate dal Fondo
di Garanzia : CP_2
€ 2.745,06, Parte_1
€ 1.278,80, Parte_2
€ 2.019,72 Parte_3
€ 3.125,99 Parte_4
€ 1.272,74. Parte_6
I ricorrenti hanno chiesto equo indennizzo per la durata irragionevole del fallimento,
dedotti i sei anni di durata ragionevole ritenuti per legge, precisando che, all'esito riparto del 17.05.2024, i loro crediti residui si quantificavano come segue:
€ 2.745,06 – 277,83 = 2.467,23 Parte_1
€ 1.278,80 – 129,43 = 1.149,37 Parte_2
€ 2.019,72 - 204,42 = 1.815,30 Parte_3
€ 3.125,99 – 316,39 = 2.809,60 Parte_4
€ 1.272,74 – 128,82 = 1.143,92. Parte_6
Il ricorso merita accoglimento nei seguenti termini:
la durata irragionevole, calcolata dal termine per la presentazione delle istanze di ammissione al passivo tempestive, dedotti 6 anni di durata ragionevole, è di 3 anni e
4 mesi.
L'equo indennizzo può essere calcolato tenuto conto di € 600 per ciascun anno o frazione di anno superiore a sei mesi, eccedente la ragionevole durata, per i ricorrenti creditori privilegiati ex 2571-bis c.c.
Occorre tener conto che, secondo il più recente orientamento di questa Corte
(aderente all'orientamento espresso dalla Suprema Corte nelle ordinanze n.
20354/2024, n. 4746/2024, n. 22378/2023, n. 15966/2022 e n. 26858/2021 con riferimento alle somme ricevute nei riparti parziali e nelle ordinanze n. 8402/2022 e n. 28707/2023 con riferimento alle somme ricevute dall' ): “la determinazione CP_2
pagina 2 di 4 dell'ammontare massimo di indennizzo concedibile coincide con il “quantum” del credito non soddisfatto all'esito del periodo di durata ragionevole dovendosi tenere
conto dei pagamenti effettuati in attuazione dei piani di riparto e di quelli ricevuti da parte dell' purché tali pagamenti siano intervenuti entro il periodo di durata CP_2
ragionevole” (Corte d'Appello di Brescia, decreto 09.10.2024 nel proc. V.G.
234/2024).
In base ai suddetti parametri, l'indennizzo si quantifica come segue:
€ 1.800,00, Parte_1
€ 1.278,80, Parte_2
€ 1.800,00 Parte_3
€ 1.800,00 Parte_4
€ 1.272,74. Parte_6
Si liquidano in € 27 le spese e in € 550 i compensi professionali, di cui € 250, ai minimi, data la semplicità di questo tipo di ricorsi (Cass. 16512/2020), in base al valore della domanda più elevata, nel limite in cui è accolta ed € 300 per la maggiorazione del 120 % ai sensi dell'art. 4 co.2 D.M. n. 55 /2014 e succ modif.,
oltre al rimborso spese forfettarie, I.v.a. e C.p.a. posti a carico del Controparte_1
.
[...]
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Brescia, terza sezione civile, definitivamente pronunciando,
così provvede:
condanna il a corrispondere, a titolo di equo indennizzo ex Controparte_1
L. n. 89/2001, i seguenti importi:
a € 1.800,00, Parte_1
a € 1.278,80, Parte_2
a € 1.800,00, Parte_3
a € 1.800,00, Parte_4
a € 1.272,74, Parte_6
pagina 3 di 4 oltre interessi legali dalla domanda;
condanna il a corrispondere ai procuratori antistatari, Avv.ti Controparte_1
Mario Berruti, Vera Chiozzi e Andrea Sterli, le spese di lite, che si liquidano in € 27 per esborsi ed € 550 per competenze, oltre spese forfettarie 15% e accessori di legge.
Brescia, 11 aprile 2025 Il magistrato designato
dott. Simona Bruzzese
pagina 4 di 4