Corte d'Appello Torino, sentenza 03/06/2025, n. 15
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Sentenza 3 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte d'Appello di Torino, Sezione Famiglia e Minori, con la sentenza n. 13/2024. Le parti coinvolte nel procedimento sono la madre della minore, che ha presentato appello contro la sentenza di primo grado che dichiarava lo stato di adottabilità della figlia, e il Curatore speciale della minore, che ha chiesto la conferma della sentenza. La madre ha sostenuto di aver compiuto progressi significativi nel suo percorso di recupero e ha richiesto la conservazione dei rapporti con la figlia, proponendo anche l'adozione aperta. D'altro canto, il Curatore ha evidenziato le persistenti inadeguatezze genitoriali della madre e l'assenza del padre, sostenendo che la minore necessitasse di stabilità e sicurezza.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo la necessità di mantenere un legame affettivo tra madre e figlia, pur confermando lo stato di adottabilità. Ha argomentato che, sebbene la madre presenti gravi limiti nelle capacità genitoriali, il legame affettivo con la figlia non può essere interrotto in modo netto, per evitare ulteriori traumi. La Corte ha disposto incontri regolari tra madre e figlia, monitorati dai servizi sociali, per garantire il benessere della minore, sottolineando l'importanza di un approccio graduale e integrato che preservi le origini affettive della bambina.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 03/06/2025, n. 15
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 15
    Data del deposito : 3 giugno 2025

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