Corte d'Appello Catania, sentenza 17/04/2025, n. 551
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Sentenza 17 aprile 2025

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La Corte di Appello di Catania, nella sentenza n. 382/2024, ha esaminato un appello contro un'ordinanza del Tribunale di Catania riguardante la validità di una notifica ai sensi dell'art. 143 c.p.c. L'appellante contestava la nullità della notifica, sostenendo che l'Ufficiale Giudiziario non avesse compiuto le ricerche necessarie per accertare l'irreperibilità del destinatario, e che la relata di notifica fosse generica. L'appellato, al contrario, sosteneva la legittimità della notifica, evidenziando che l'indirizzo utilizzato corrispondeva alla residenza anagrafica dell'appellante e che vi erano stati precedenti atti notificati a quell'indirizzo.

Il giudice ha accolto l'appello, dichiarando la nullità della notifica e dell'ordinanza impugnata. Ha argomentato che l'Ufficiale Giudiziario non aveva adempiuto ai doveri di diligenza previsti dalla legge, non avendo effettuato ricerche adeguate per individuare la residenza del destinatario. La Corte ha sottolineato che la mera assenza del nominativo sui citofoni non giustificava la notifica ai sensi dell'art. 143 c.p.c., richiedendo invece un'attività di ricerca più approfondita. Pertanto, ha disposto la rimessione della causa al Tribunale di Catania per un nuovo esame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 17/04/2025, n. 551
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 551
    Data del deposito : 17 aprile 2025

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