Sentenza 26 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Napoli, sentenza 26/02/2025, n. 944 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Napoli |
| Numero : | 944 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
La Corte di Appello di OL, VII sezione civile (già terza bis), così composta: dott.ssa Aurelia D'Ambrosio presidente dott. Michele Magliulo consigliere dott.ssa Lucia Minauro consigliere istr. ha pronunciato la seguente
S E N T EN Z A nel procedimento di appello n. 2346/2024 R.G., avverso la sentenza n.
3775/2024 del Tribunale di OL , pubblicata in data 8.4.2024;
tra con sede legale in Saviano (NA) alla Via Ponte Parte_1
di Sirico, 68, P.I in persona del Suo Amministratore Unico e P.IVA_1
legale rappresentante pro tempore Sig. , elett.te Parte_2 dom.ta in OL alla Via A. De Gasperi, 55, presso lo studio dell'avv.
Giorgio Filippi (CF: , che la rappresenta e difende;
C.F._1
CP_1
[...
P.I. , in Parte_3 P.IVA_2
persona della dottoressa , elettivamente domiciliata in CP_2
OL c.a.p. 80132 piazzetta Mondragone n. 13, nello studio dell'avv.
Alberto Galia;
-APPELLATA
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
con atto di appello notificato in data 8.5.2024, Parte_1
proponeva impugnazione avverso la sentenza del Tribunale di OL in epigrafe indicata, chiedendone la riforma, sulla base delle argomentazioni contenute nell'atto di impugnazione.
Il Consigliere istruttore fissava l'udienza del 9.1.2025 di rimessione della causa in decisione, secondo quanto disposto dall'art.352 c.p.c. e recepito dalla scansione prevista informaticamente per gli atti di Cancelleria;
A tale udienza ed alla successiva udienza del 23.1.2025, nessuna delle parti è comparsa e la causa è stata riservata in decisione.
Come affermato in più occasioni dalla Suprema Corte (cfr. Cass. civ. Sez. lavoro, 08-06-1998, n. 5640 e Cass. civ. Sez. lavoro, 05-05-2001, n.
6334), il regime adottato nel rito ordinario per l'inattività delle parti, estensibile anche al rito del lavoro con riferimento all'udienza prevista dall'art. 437 c.p.c., prevede l'applicazione, rispettivamente, degli artt. 181
(richiamato per il giudizio di II grado dal successivo art. 359) e 348 c.p.c.,
a seconda che nell'udienza in questione non siano presenti entrambe le parti o sia presente solo l'appellato, fermo restando che in entrambe le ipotesi non è consentita l'immediata decisione della causa, dato che questa deve essere rinviata ad una nuova udienza da comunicarsi nei modi previsti. Consegue, da tale impostazione, che il ripetersi di tale difetto di comparizione alla successiva udienza comporta conseguenze diverse nelle due ipotesi, giacché nella prima (assenza di entrambe le parti) deve essere ordinata la cancellazione della causa dal ruolo, mentre nella seconda (assenza del solo appellante) deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'impugnazione.
Nel caso di specie, la causa è stata introdotta dopo l'entrata in vigore (in data 25 giugno 2008) del decreto legge 25 giugno 2008 n°112 (convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n°133) che (all'articolo 50 comma 1°) ha sostituito il testo dell'articolo 181 primo comma c.p.c. e ha stabilito (all'articolo 56 comma 1°) che la nuova disposizione si applica ai giudizi instaurati dal 25 giugno 2008.
Pertanto, come previsto dal nuovo testo dell'articolo 181 c.p.c. (richiamato dall'articolo 309 c.p.c. per il caso della mancata comparizione all'udienza nel corso del processo), in caso di mancata comparizione delle parti per due udienze successive, non soltanto deve ordinarsi la cancellazione della causa dal ruolo, ma va anche dichiarata l'estinzione del processo.
A norma dell'articolo 307 ultimo comma c.p.c. il Collegio provvede con sentenza.
Le spese del processo estinto restano a carico delle parti che le hanno anticipate, come prevede l'articolo 310 ultimo comma c.p.c., onde non occorre alcuna pronuncia in merito.
P. Q. M.
La Corte di Appello di OL ordina la cancellazione della causa dal ruolo e dichiara estinto il processo.
Così deciso in OL, il 20 febbraio 2025
Il consigliere estensore
Dr.ssa Lucia Minauro Il Presidente
Dr.ssa Aurelia D'Ambrosio