Sentenza 26 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 26/03/2025, n. 245 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 245 |
| Data del deposito : | 26 marzo 2025 |
Testo completo
n° 868/23 R.G.L.
REPUBBLICA ITALIANA
CORTE D'APPELLO DI MESSINA
Sezione lavoro In nome del Popolo italiano
La Corte di Appello di Messina - Sezione Lavoro - riunita in camera di consiglio e composta dai Signori Magistrati:
1 Dott. Beatrice Catarsini Presidente
2 Dott. Concetta Zappalà Consigliere
3 Dott. Fabio Conti Consigliere estensore
In esito alla scadenza del termine del 25 marzo 2025, assegnato ai sensi dell'art. 127ter c.p.c., deposita la seguente
SENTENZA nel giudizio di rinvio iscritto al n° 868/23 R.G.L. e vertente
TRA
, nata a [...] il [...], c.f. Parte_1 C.F._1
ivi residente in [...], elettivamente domiciliata in Messina Via
[...]
Del Vespro 57 presso lo studio dell'avv. Antonio Gemelli, recapito professionale dell'avv. Mariella Sciammetta c.f. , pec C.F._2 Em_1 [...]
fax 094122319 che la rappresenta e difende -Appellante Email_2
CONTRO
la P.I. , in per- Controparte_1 P.IVA_1 sona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dall'avv. Carmela Puglisi (c.f.
) del ruolo professionale ed elettivamente domiciliata in C.F._3
Messina – Via La Farina, 263N (Pal. Geraci) – Ufficio Avvocatura, pec avvocatu-
-Appellata Email_3
OGGETTO: tempo determinato- giudizio di rinvio da cassazione della sentenza n° 1092 del 10 gennaio 2018 della Corte d'appello di Messina che confermava la sentenza del tribunale di Patti n° 1394 depositata in data 9 luglio 2014
CONCLUSIONI
1) In conformità al principio espresso dalla Suprema Corte di Pt_1 Cont Cassazione con l'ordinanza sopra richiamata, condannare l' al risarcimento del danno in favore della ricorrente nella misura che sarà ritenuta di giustizia;
2) Cont Condannare l' al pagamento delle spese dei tre gradi di giudizio, nonché del presente grado, da distrarsi in favore della procuratrice che si dichiara antistataria.
Sono in corso trattative di bonario componimento.
ASP: sono in corso trattative di composizione bonaria, di cui la leale collega di controparte sicuramente darà atto.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso al Giudice del lavoro di Patti, chiedeva che ve- Parte_1 nisse dichiarata la nullità del termine apposto sui contratti a tempo determinato sti- pulati con l' di Messina e della subentrata Controparte_2 CP_1
ordinando a quest'ultima di riassumerla, dichiarando l'avvenuta trasfor-
[...] mazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato a far Cont data dal 21/11/2001, condannando al pagamento delle retribuzioni spettantile dalla data di conversione del rapporto, nonché al riconoscimento dell'anzianità di Cont servizio per tutta la durata dei contratti, condannando inoltre alla regolarizza- zione della posizione contributiva ed assicurativa. Chiedeva infine il risarcimento dei danni morali e materiali derivanti dall'illegittima apposizione del termine ai contratti, con condanna della resistente al pagamento delle spese e distrazione in favore del difensore.
Con sentenza n° 1394 depositata in data 9 luglio 2014 il giudice di primo grado rigettava il ricorso, ritenendo inapplicabile al caso di specie la conversione in rap- porto a tempo indeterminato per carenza di prova in ordine ai presunti danni patiti per effetto della illegittimità del termine, e compensava integralmente tra le parti le spese di giudizio.
La sentenza di primo grado è stata confermata dalla Corte d'Appello di Messina con sentenza n°1092 del 10 gennaio 2018.
In seguito a ricorso per cassazione, la Suprema Corte ha annullato con ordinanza
27600/2023 pubblicata in data 29 settembre 2023, rinviando nuovamente a questa
Corte per il merito. ha riassunto con ricorso depositato in data 12 dicembre Parte_1 Cont 2023. Nella resistenza di alla prima udienza del 12 novembre 2024, avendo entrambe concordemente segnalato la presenza di trattative di bonario componi- mento e richiesto a tal fine un rinvio, questa Corte fissava ai sensi dell'art. 127ter
c.p.c. termine fino al 4 marzo 2025, per il quale non sono state depositate note di trattazione scritta. È stato dunque assegnato ai sensi dell'art. 309 c.p.c. nuovo ter- mine al 25 marzo 2025. Neanche stavolta sono state depositate note.
La causa è stata decisa mediante deposito del dispositivo entro il termine di cui all'art. 127ter comma V secondo periodo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il mancato deposito delle note di trattazione scritta equivale alla mancata compa- rizione delle parti comportando gli esiti previsti dall'art. 309 c.p.c.
Le parti hanno regolarmente ricevuto agli indirizzi pec dichiarati dai difensori, riportati in intestazione, l'avviso del rinvio disposto all'udienza del 4 marzo 2025 ai sensi dell'art. 309 c.p.c., ricevuto in data 5 marzo 2025.
Il giudizio va dunque dichiarato estinto e va disposta la cancellazione della causa n° 868/23 R.G.L.
dal ruolo. Constatato che le parti concordemente intendevano raggiungere una so- luzione transattiva, verosimilmente alla base dell'abbandono della causa, sussistono
a fortiori giusti motivi per compensare le spese dell'intero giudizio.
P.Q.M.
la corte d'appello di Messina, sezione lavoro, definitivamente pronunziando nel giudizio proposto con ricorso depositato in data 12 dicembre 2023 da Parte_1
contro l e concernente rinvio da
[...] Controparte_1 cassazione della sentenza n° sentenza n°1092 del 10 gennaio 2018 della Corte d'ap- pello di Messina, che confermava la sentenza del Giudice del lavoro di Patti n° 1394 depositata in data 9 luglio 2014, dichiara l'estinzione del presente giudizio, dispone la cancellazione della causa dal ruolo e compensa le spese dell'intero giudizio.
Messina 26 marzo 2025
IL CONSIGLIERE ESTENSORE IL PRESIDENTE
(dott. Fabio Conti) (dott. Beatrice Catarsini)
La presente sentenza è stata redatta con la collaborazione del funzionario addetto all'ufficio per il processo dott.ssa Claudia D'Andrea.