Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 22/02/2025, n. 223
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Sentenza 22 febbraio 2025

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La Corte d'Appello di Catanzaro, presieduta dalla Dr.ssa Gabriella Portale, ha emesso un provvedimento in merito a un appello contro una sentenza del Tribunale di Cosenza riguardante la ricostruzione della carriera e le differenze retributive di due ricercatori. Le parti appellanti sostenevano che il Tribunale avesse errato nel ritenere prescritte le loro pretese retributive, chiedendo il riconoscimento dell'anzianità di servizio maturata durante i contratti a tempo determinato e la conseguente ricostruzione della carriera. Il giudice di primo grado aveva rigettato il ricorso, affermando che la prescrizione era decorso e che non vi era interesse ad agire.

La Corte d'Appello ha accolto parzialmente l'appello, stabilendo che l'anzianità di servizio deve essere riconosciuta, in quanto non soggetta a prescrizione, mentre le differenze retributive sono limitate al periodo di prescrizione quinquennale. La Corte ha richiamato la direttiva europea 1999/70/CE, evidenziando che il principio di non discriminazione si applica anche ai lavoratori assunti a tempo indeterminato, e ha sottolineato che la comparabilità delle mansioni deve essere valutata concretamente. Pertanto, ha ordinato la ricostruzione della carriera e il pagamento delle differenze retributive, limitandosi ai termini di prescrizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 22/02/2025, n. 223
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 223
    Data del deposito : 22 febbraio 2025

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