Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 30/01/2025, n. 133
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Sentenza 30 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di L'Aquila, presieduta da Silvia Rita Fabrizio, ha emesso la sentenza nel caso R.G. 616/2023, in cui l'appellante, una donna, contestava la responsabilità del Comune di Vasto per un infortunio subito a causa di una buca sulla strada. L'appellante richiedeva l'accertamento della responsabilità del Comune ai sensi degli articoli 2051 e 2043 c.c., chiedendo un risarcimento di 36.124 euro per danni subiti. Il Comune, difeso dalla sua avvocatura, negava la responsabilità, sostenendo che l'incidente fosse dovuto alla condotta imprudente della donna. La compagnia assicurativa AIG Europe, terza chiamata, eccepiva l'inoperatività della polizza per prescrizione.

Il giudice di primo grado aveva rigettato la domanda dell'attrice, ritenendo che la buca fosse visibile e che la caduta fosse attribuibile alla disattenzione della donna. Tuttavia, la Corte d'Appello ha accolto l'appello, ritenendo che la buca fosse effettivamente invisibile a causa della scarsa illuminazione e della pioggia, che ne uniformava il colore con quello del manto stradale. La Corte ha quindi riconosciuto la responsabilità del Comune ai sensi dell'art. 2051 c.c., condannandolo a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali, liquidando complessivamente 39.934,75 euro, oltre interessi e rivalutazione. La Corte ha anche disposto la condanna alle spese legali a carico delle parti appellate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 30/01/2025, n. 133
    Giurisdizione : Corte d'Appello L'Aquila
    Numero : 133
    Data del deposito : 30 gennaio 2025

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