Corte d'Appello Roma, sentenza 22/01/2025, n. 420
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Sentenza 22 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Roma, presieduta dal Dott. Diego Rosario Antonio Pinto, ha emesso un provvedimento in merito a un ricorso presentato da una parte contro il diniego di iscrizione all'Albo dei Consulenti Finanziari. La ricorrente ha sostenuto che il provvedimento di diniego fosse illegittimo, argomentando che la condanna per bancarotta documentale non avrebbe dovuto precludere l'iscrizione, in quanto la pena era inferiore a un anno e il reato era estinto. Dall'altra parte, l'Organismo di Vigilanza ha eccepito l'inammissibilità del ricorso per decorrenza dei termini e la carenza di giurisdizione del giudice ordinario, sostenendo che la questione dovesse essere trattata dal TAR Lazio.

La Corte ha accolto l'eccezione di difetto di giurisdizione, affermando che la controversia riguardava l'esercizio di un potere pubblicistico da parte dell'Organismo di Vigilanza, il quale non rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. La Corte ha chiarito che il rimedio giurisdizionale per contestare il diniego di iscrizione deve essere esperito dinanzi agli organi della giustizia amministrativa, in quanto la questione attiene a un potere amministrativo. Pertanto, ha dichiarato il difetto di giurisdizione e condannato la ricorrente al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 22/01/2025, n. 420
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 420
    Data del deposito : 22 gennaio 2025

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