Corte d'Appello Venezia, sentenza 31/01/2025, n. 165
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Sentenza 31 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Venezia, in composizione collegiale, ha emesso la sentenza n. 173/2023, affrontando un appello contro la sentenza del Tribunale di Venezia n. 2088/2022. L'appellante ha contestato il rigetto della sua domanda di risarcimento per vizi di conformità di una fornitura di rivestimenti in ceramica, sostenendo l'esistenza di un rapporto contrattuale con la società convenuta. Quest'ultima ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, negando ogni collegamento contrattuale. La Corte ha confermato la decisione di primo grado, ritenendo infondate le argomentazioni dell'appellante, che non ha dimostrato l'esistenza di un rapporto giuridico con la convenuta. Inoltre, la Corte ha ritenuto tardiva l'istanza di integrazione del contraddittorio nei confronti della società venditrice in fallimento. La sentenza ha parzialmente riformato la liquidazione delle spese di lite, riducendole a € 5.077,00, confermando però la soccombenza dell'appellante. La Corte ha infine respinto la richiesta di sollevare una questione di legittimità costituzionale, ritenendola non rilevante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 31/01/2025, n. 165
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 165
    Data del deposito : 31 gennaio 2025

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