Art. 26. ((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
Entrata in vigore il 22 dicembre 2008
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1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/09/2003, n. 12776
Provvedimento: […] Il Tribunale osservava che il rapporto di lavoro in questione era sorto sulla base di convenzioni concluse tra le parti ex art. 26 della legge n. 1236 del 1959, che non sembravano contenere sicuri elementi nel senso della subordinazione.
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indagine di merito·
esclusione·
rapporto di lavoro per l'espletamento dei servizi di cui all'art. 26 della legge n. 1236 del 1959·
carattere subordinato o autonomo·
vincolatività del "nomen iuris" adottato dal legislatore·
impiego pubblico·
impiegati e agenti delle ferrovie dello stato
2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/05/2005, n. 9892
Provvedimento: […] Ha ritenuto il giudice di appello che, malgrado il rapporto si fosse instaurato in forza di convenzione, ai sensi dell'art. 26 della legge n. 1236 del 1959 - rinnovata senza soluzione di continuità sino alla assunzione diretta con decorrenza dal 1 luglio 1987 -, in concreto, […] È pur vero che questa Corte ha avuto più volte occasione di affermare che il rapporto di lavoro avente ad oggetto l'espletamento in favore delle Ferrovie dello Stato dei servizi indicati dall'art. 26 della legge 30 dicembre 1959 n. 1236 (mantenuto espressamente in vigore dalla legge 27 luglio 1967 n. 668) ha carattere autonomo, giusta la qualificazione in tal senso offertane dalla stessa norma (che fa riferimento, […]
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conseguenze·
controversie in materia di lavoro·
modificabilità·
indirizzo corrispondente a quello della parte·
configurabilità·
condizioni·
fattispecie in tema di rinnovazione della notificazione nulla·
nullità e non inesistenza·
dispositivo·
sanatoria·
notifica ad indirizzo diverso da quello indicato come domicilio·
irrilevanza·
atto interno·
impugnazioni civili·
impugnazioni in generale
3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/05/2003, n. 6712
Provvedimento: […] Il Tribunale osservava che, pur essendo stato instaurato il rap- porto di lavoro in base a convenzioni concluse tra le parti ex art. 26 della legge n. 1236 del 1959, gli elementi concreti di modalità di svolgimento dello stesso rapporto, tenuti presenti dal primo giudice, facevano propendere per la natura subordinata e a tempo indeterminato, atteso il protrarsi delle prestazioni senza muta- mento per alcuni anni (dal 1980 al 1986, anno di regolare assun- zione della TO alle dipendenze dell'Ente). […]
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inquadramento professionale·
stabilità reale del rapporto·
lavoro subordinato·
prescrizione crediti retributivi·
lavoro autonomo·
art. 360 c.p.c.·
vizi di motivazione·
metus del lavoratore·
art. 26 legge n. 1236/1959
4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/01/1999, n. 818
Provvedimento: […] richiamava, quanto al merito, l'art.26 della legge 30 dicembre 1959 n. 1236 - mantenuto in vigore dalla legge 27 luglio 1967 n. 668 - considerando che l'accertamento del contenuto concreto delle prestazioni lavorative svolte e delle relative modalità descritte in un capitolato (obbligatorietà della presenza giornaliera con orario di lavoro, disposizioni, […] tale essendo ritenuto anche dalla legge, la quale, all'art. 26 della legge n. 1236 del 1959, parla di "prestazioni personali non rientranti tra quelle previste dall'art. 1 o non classificabili, […] in favore delle Ferrovie dello Stato, dei servizi indicati dall'art. 26 della legge 30 dicembre 1959 n. 1236 ha carattere autonomo, […]
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rapporto di lavoro per l'espletamento dei servizi ex art. 26 legge n. 1236/1959·
"nomen iuris" usato dal legislatore·
limiti·
carattere autonomo·
effetto vincolante·
impiegati e agenti delle ferrovie dello stato·
impiego pubblico
5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/06/2003, n. 8887
Provvedimento: […] Anche se l'art. 26 della legge n. 1236 del 1959 fa riferimento all'instaurazione, a mezzo di convenzioni, di rapporti di lavoro autonomo, […] Motivi della decisione Con un unico motivo, denunciando per l'art. 360 nn. 3 e 5 cod. proc. civ. violazione e falsa applicazione dell'art. 116 cod. proc. civ. nonché omessa insufficiente e contraddittoria motivazione, la ricorrente sostiene che il Tribunale non solo non aveva dato rilievo all'art. 26 della legge 30 dicembre 1959 n. 1236 né alla convenzione stipulata in base alla predetta norma (i cui elementi negoziali - il deposito cauzionale, la durata, la facoltà di disdetta determinavano la costituzione d'un rapporto di lavoro autonomo), […]
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giurisprudenza di legittimità·
lavoro subordinato·
differenze retributive·
potere direttivo e disciplinare·
lavoro autonomo·
vincolo di soggezione·
qualificazione giuridica·
onere della prova·
accertamento di fatto·
art. 26 legge n. 1236/1959
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