2. I giudizi pendenti sono decisi dal giudice italiano se i fatti e le norme che determinano la giurisdizione sopravvengono nel corso del processo.
1 settembre 1995
2. I giudizi pendenti sono decisi dal giudice italiano se i fatti e le norme che determinano la giurisdizione sopravvengono nel corso del processo.
Commentari • 4
- 1. Matrimonio, nullità, tradimento prematrimoniale, insussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 agosto 2008
- 2. Sentenza Cassazione Civile n. 17463 del 23https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 23/07/2010, (ud. 05/07/2010, dep. 23/07/2010), n.17463 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FINOCCHIARO Mario – Presidente – Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere – Dott. SEGRETO Antonio – Consigliere – Dott. URBAN Giancarlo – Consigliere – Dott. FRASCA Raffaele – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: ordinanza sul ricorso proposto da: ZURICH INSURANCE COMPANY RAPPRESENTANZA GENERALE PER L'ITALIA (denominazione sociale assunta dalla Zurigo Compagnia di Assicurazioni SA – Rappresentanza Generale per l'Italia) in persona del suo Dirigente e procuratore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA …
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 10211 del 28https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. I, 28/04/2010, (ud. 11/01/2010, dep. 28/04/2010), n.10211 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VITTORIA Paolo – Presidente – Dott. FELICETTI Francesco – rel. Consigliere – Dott. RORDORF Renato – Consigliere – Dott. PICCININNI Carlo – Consigliere – Dott. GIANCOLA Maria Cristina – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 26498-2008 proposto da: G.L.M. (c.f. (OMISSIS)), elettivamente domiciliata in ROMA, VIA TOSCANA 10, presso l'avvocato RIZZO ANTONIO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato BERNARDINI DE PACE ANNAMARIA, giusta procura speciale per Notaio CARLOS E. …
Leggi di più… - 4. Cassazione Civile, SS.UU., sentenza 10/01/2003 n° 261Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 ottobre 2004
Giurisprudenza • 41
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 12/06/2024, n. 4181Provvedimento: […] In via subordinata il convenuto, nel caso di denegato accoglimento della eccezione di cui sopra ribadiva l'applicabilità nel caso di specie della legge francese ed eccepiva la intervenuta prescrizione dell'azione ai sensi del diritto francese. Ed invero l'applicabilità della normativa francese discende nel caso di specie dalla lettura del disposto di cui all'art. 17 delle preleggi, applicabile in virtù del sopravvenuto disposto di cui all'art. 72 della Legge 218/1995, e comunque, ove applicabile la L.218/1995, dal disposto dell'art.33 della medesima legge nella disciplina previgente alla riforma intervenuta con la L.154/2013.Leggi di più...
- incostituzionalità art. 274 c.c.·
- giudicato esterno·
- art. 274 c.c.·
- CTU·
- diritto internazionale privato·
- prescrizione azione·
- compensazione spese di lite·
- dichiarazione giudiziale di paternità·
- art. 269 c.c.·
- decadenza dall'azione
- 2. Trib. Roma, sentenza 24/12/2021, n. 20047Provvedimento: […] In via subordinata il convenuto, nel caso di denegato accoglimento della eccezione di cui sopra ribadiva l'applicabilità nel caso di specie della legge francese ed eccepiva la intervenuta prescrizione dell'azione ai sensi del diritto francese. Ed invero l'applicabilità della normativa francese discende nel caso di specie dalla lettura del disposto di cui all'art. 17 delle preleggi, applicabile in virtù del sopravvenuto disposto di cui all'art. 72 della Legge 218/1995, e comunque, ove applicabile laLeggi di più...
- incostituzionalità art. 274 c.c.·
- giudicato·
- art. 33 L.218/1995·
- art. 274 c.c.·
- art. 182 c.p.c.·
- CTU·
- art. 118 c.p.c.·
- prova del rapporto di filiazione·
- art. 270 c.c.·
- legge applicabile·
- imprescrittibilità azione·
- art. 48 D.P.R. 396/2000·
- dichiarazione giudiziale di paternità·
- diritto al riconoscimento identità biologica·
- art. 269 c.c.
- 3. Cass. civ., sez. II, sentenza 23/01/2025, n. 1632Provvedimento: […] Il ricorrente si duole che la Corte di merito, aderendo acriticamente alle conclusioni del c.t.u., abbia ritenuto che la successione di NN LA si fosse completamente esaurita con l'accettazione del lascito testamentario da parte di CH GO agli effetti dell'art. 72 della legge 218 del 1995 e delle norme applicabili alla successione, dovendosi intendere per rapporti esauriti quelli definiti con pronuncia passata in giudicato o per i quali si fossero definitivamente prodotti gli effetti sostanziali per l'intervenuta maturazione della prescrizione o della decadenza, mentre, […]Leggi di più...
- successione di cittadino straniero apertasi prima dell’entrata in vigore della l. n. 218 del 1995·
- necessità·
- accettazione dell'eredità·
- rilevanza·
- esclusione·
- passaggio in giudicato della sentenza che definisce i rapporti successori o altra preclusione·
- fattispecie·
- integrale esaurimento del procedimento di successione·
- fonti del diritto·
- successioni "mortis causa"·
- efficacia e limiti della legge nello spazio (diritto internazionale privato)·
- disposizioni generali·
- successioni mortis causa·
- legge regolatrice
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 04/02/2005, n. 2359Provvedimento: […] 8.- Col secondo motivo il ricorrente censura la sentenza impugnata, ai sensi dell'articolo 360, 1 co., nn. 3 e 5, c.p.c., per violazione e falsa applicazione degli articoli 72, legge 31 maggio 1995, n, 218, e 798 c.p.c. e per insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia.Leggi di più...
- riesame nel merito della causa·
- sentenze straniere sugli obblighi alimentari a favore di minori·
- necessità·
- convenzione di new york 20 giugno 1956 e convenzione de l'aja 2 ottobre 1973·
- esclusione·
- riesame del merito·
- dichiarazione di efficacia di sentenze straniere·
- delibazione (giudizio di)
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 14/01/2003, n. 365Provvedimento: […] 9.1.1.- Sia perché pronunziata in violazione delle regole del giusto processo, essendo mancata, davanti al giudice tedesco, la fase delibatoria dell'ammissibilità dell'azione per la dichiarazione giudiziale della paternità naturale, prevista nel nostro ordinamento dall'articolo 274 c.c. 9.1.2. - sia per contrasto con l'ordine pubblico interno italiano, contrasto dipendente. 9.1.2.1. - dalla stessa violazione precedente e dalla mancata applicazione, almeno cumulativa, della legge italiana, quale legge nazionale del padre, secondo le disposizioni previgenti di diritto internazionale, applicabili in virtù della norma transitoria, contenuta nell'articolo 72, legge n. 218/1995, e dell'articolo 4 della convenzione italo-tedesca citata;Leggi di più...
- condizioni·
- esclusione·
- necessità·
- mancanza nell'ordinamento straniero di una fase preliminare di ammissibilità dell'azione·
- forma·
- riferimento·
- corte d'appello·
- adozione del rito camerale anziché di quello ordinario·
- criterio di collegamento proprio del diritto italiano·
- applicabilità nei giudizi rimessi alla corte d'appello in unico grado·
- art. 3 convenzione italo·
- adozione del rito contenzioso anziché di quello camerale·
- trattazione della causa·
- sussistenza·
- operatività