Versione
14 maggio 1925
14 maggio 1925
Art. 1.
Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorita' o pubbliche Amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l'abilitazione all'insegnamento od all'esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, e' punito con la reclusione da tre mesi ad un anno.
La pena della reclusione non puo' essere inferiore a sei mesi qualora l'intento sia conseguito.
Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorita' o pubbliche Amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l'abilitazione all'insegnamento od all'esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, e' punito con la reclusione da tre mesi ad un anno.
La pena della reclusione non puo' essere inferiore a sei mesi qualora l'intento sia conseguito.
Commentari • 16
- 1. Si può usare IA per scrivere la tesi di laurea?Angelo Forte · https://www.laleggepertutti.it/ · 1 maggio 2026 · 23.682861
[…] E' sempre l'articolo 1 della legge 475 del 1925 la norma che occorre tenere presente per verificare se una tesi di laurea possa essere considerata un plagio (cioè costituire un reato con la conseguenza anche dell'annullamento del titolo conseguito). […] allo stesso modo anche l'uso nella redazione della tesi di sistemi di IA e la parafrasi di testi altrui se non incidono sostanzialmente sui contenuti e sulle conclusioni, che restano comunque frutto di una sua autonoma elaborazione e non sono una mera copiatura di lavori altrui, non costituiscono il reato di cui all'articolo 1 della legge n. 475 del 1925 e, quindi, […]
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Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 02/03/2020, n. 8472Provvedimento: […] Rientra infatti nella previsione del reato di cui all'articolo 1 della legge 19 aprile 1925 numero 475 che sanziona la condotta di chi, […] Infatti, la ratio dell'art. 1 della legge n. 475 del 1925, […] Le sopra esposte considerazioni determinano previa riqualificazione dei reati di cui ai capi G) e U) come violazione dell'articolo 1 della legge 475/1925 il conseguenziale annullamento della sentenza impugnata limitatamente alla determinazione della pena. […] Qualificati i reati di cui ai capi G) e U)come violazione dell'articolo 1 della legge n. 475/1925 annulla la sentenza impugnata limitatamente alla determinazione della pena con rinvio per nuovo giudizio sul punto alla Corte d'appello di Salerno. […]Leggi di più...
- pubblica fede personale·
- art. 624 cod. proc. pen.·
- riqualificazione reato·
- art. 1 legge 475/1925·
- consumazione reato·
- tentativo di reato·
- determinazione della pena·
- sospensione condizionale della pena·
- false dichiarazioni·
- truffa