Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 14 maggio 1925 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 15 gennaio 2000 |
Commentari • 20
- 1. Reso - Pagina 47https://www.brocardi.it/
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5144 del 4 maggio 1992 «In tema di continuazione, l'identità del disegno criminoso, prevista come condizione necessaria ed ineludibile per l'unificazione di più reati ai sensi dell'art. 81, cpv., c.p., richiede che tutte le condotte, integratrici delle diverse...» Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7347 del 24 giugno 1992 «In tema di furto aggravato ai sensi dell'art. 625, comma primo, n. 1, c.p., per «edificio o altro luogo destinato ad abitazione» deve intendersi non solo l'ambiente strettamente adibito ad abitazione vera e propria, ma anche ogni altro luogo...» Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1349 del 19 maggio 1993 «A seguito …
Leggi di più… - 2. L’avvocato che usa ChatGPT può essere sanzionato?Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 5 gennaio 2025
- 3. Quando è possibile revocare la laurea?Angelo Forte · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 aprile 2026
Ho scritto nella mia tesi di aver usato un sistema di campionamento dati che invece non ho usato. Potrebbero annullarmi il titolo? La norma di riferimento in casi come il suo è l'articolo 1 della legge 475 del 1925. Questa disposizione punisce “chiunque in esami o concorsi…per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico…presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni…e, in genere, lavori che siano opera di altri”. Come ha chiarito la Corte di Cassazione lo scopo della norma citata è quello di tutelare l'interesse alla genuinità degli elaborati (vedi sentenze del 22.2.1989 e del 4.6.1984) e la veridicità ideologica del contenuto (sentenza n. …
Leggi di più… - 4. Si può usare IA per scrivere la tesi di laurea?Angelo Forte · https://www.laleggepertutti.it/ · 1 maggio 2026
Ho utilizzato IA per parafrasare delle parti della mia tesi laurea. Rischio? Ribadisco innanzitutto ciò che le ho specificato nella precedente consulenza. E' sempre l'articolo 1 della legge 475 del 1925 la norma che occorre tenere presente per verificare se una tesi di laurea possa essere considerata un plagio (cioè costituire un reato con la conseguenza anche dell'annullamento del titolo conseguito). Come le dicevo per potersi parlare di plagio (usiamo questo termine per intenderci meglio) occorre che sia stato presentato come proprio un lavoro che invece è opera di altri. La Corte di Cassazione (ribadisco anche questo) ha chiarito che la norma mira a preservare l'originalità delle tesi …
Leggi di più… - 5. è legale scrivere con l’IA?https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
A cura di Dott.ssa Veronica Riggi Per rispondere alla domanda, SI, in linea di massima è un'attività che può essere svolta, in quanto non esiste alcuna norma che attribuisca la paternità dello scritto ad un computer. A ciò fa eccezione, ad esempio, lo scrivere una tesi, ai sensi della L. 475/1925, che tutela l'originalità dell'opera d'ingegno. E l'avvocato? Può usare l'IA per la redazione di un atto? SI. Però deve essere consapevole del fatto che i chatbot sono strumenti automatizzati e che possono commettere errori, di cui dovrà ovviamente risponderne lui personalmente.
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Giurisprudenza • 74
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/2025, n. 34939Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di POTENZA nel procedimento a carico di: OT IL nata a [...] il [...] nel procedimento a carico di quest'ultima OT IL nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 20/02/2025 del TRIB. LIBERTA' di Potenza Udita la relazione svolta dal Consigliere NO MA; il Procuratore generale presso la Corte di cassazione, dr.Luigi Birritteri, ha depositato conclusioni scritte, con cui ha chiesto l'annullamento con rinvio della ordinanza impugnata in accoglimento dei primi due motivi del ricorso dell'Ufficio requirente e il rigetto del ricorso dell'indagata. Penale Sent. Sez. 5 Num. 34939 Anno 2025 Presidente: PISTORELLI …Leggi di più...
- certificazioni false·
- art. 416 cod. pen.·
- giurisdizione del riesame·
- art. 309 cod. proc. pen.·
- falso ideologico in atto pubblico·
- esigenze cautelari·
- art. 274 cod. proc. pen.·
- art. 273 cod. proc. pen.·
- art. 479 cod. pen.·
- associazione per delinquere
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 24/07/2024, n. 30368Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: RE OL nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 10/10/2023 del TRIB. LIBERTA' di BRESCIA udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA BEATRICE MAGRO; lette le conclusioni del PG PASQUALE FIMIANI, che ha chiesto dichiararsi Vinammissibilità del ricorso Ricorso definito ex. art. 23 comma 8 D.L. 137/2020. Penale Sent. Sez. 3 Num. 30368 Anno 2024 Presidente: ANDREAZZA GASTONE Relatore: MAGRO MARIA BEATRICE Data Udienza: 23/04/2024 RITENUTO IN FATTO 1. IC TT ricorre per cassazione avverso l'ordinanza emessa dal Tribunale di Brescia che ha confermato il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale di Brescia il 24/08/2023, …Leggi di più...
- confisca·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- sequestro preventivo·
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- vizio di motivazione·
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- art. 322 ter cod. pen.·
- art. 23 comma 8 D.L. 137/2020
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 08/07/2026, n. 25511Provvedimento: SENTENZA sul ricorso propo to dal Procuratore dell Repubblica presso il Tribunale di Gorizia nel procediment a carico di AH Umair, ato in Pakistan il 14/01/1999 MA AS, nato in [...] il [...] ha pronunciato I seguente avverso la sente za del 25/02/2026 del Tribunale di Gorizia visti gli atti, il pr vvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazion svolta dal consigliere Stefano Corbetta; letta la requisito ia redatta ai sensi dell'art. 23 d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, dal Pubblico Ministe o, in persona del Sostituto Procuratore generale Maria Luisa Miranda, che ha concluso chiedendo l'annullamento della sentenza con rinvio al Tribunale di Cori ia, per nuovo giudizio. lette le memorie …Leggi di più...
- art. 1, comma 2, I. n. 475 del 1925·
- motivazione apparente·
- tenuità del fatto·
- art. 133, comma 1, cod. pen.·
- art. 133 cod. pen.·
- annullamento con rinvio·
- causa di non punibilità·
- art. 131-bis cod. pen.·
- reato consumato·
- art. 1, comma 1, I. n. 475 del 1925·
- art. 23 d.l. 28 ottobre 2020, n. 137·
- art. 56 cod. pen.·
- delitto tentato·
- ricorso per cassazione·
- reato di mera condotta
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/2025, n. 34985Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: RT NO nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 08/04/2025 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo; udita la relazione svolta dal Consigliere NO AV; lette le conclusioni del sostituto Procuratore Generale, Silvia Salvadori, che ha chiesto di annullare il provvedimento impugnato, con rinvio per un nuovo esame. RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza dell'8 aprile 2025 il G.I.P. del Tribunale di Bergamo rigettava l'opposizione proposta da TI OB, ai sensi dell'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., avverso il provvedimento del Pubblico Ministero di rigetto dell'istanza di restituzione della patente di guida n. BG5900614K, sottoposta a …Leggi di più...
- sequestro di iniziativa·
- art. 263 cod. proc. pen.·
- incongruenza tra decreto e sequestro·
- art. 355 cod. proc. pen.·
- errore materiale·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- convalida del sequestro·
- sequestro probatorio·
- mancanza di motivazione·
- art. 125 cod. proc. pen.
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/12/2024, n. 44802Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: EL TH, nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del Tribunale di Brescia del 15/05/2024 visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Mariella Ianniciello; udito il Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Raffaele Piccirillo, che ha chiesto che il ricorso venga dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse; udito l'Avv. Manfredo Fiormonti, difensore di fiducia di TH EL, che ha rappresentato l'avvenuta revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari e insistito per l'annullamento del provvedimento. RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza sopra indicata il …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- carenza di interesse·
- revoca misura cautelare·
- spese processuali·
- art. 568 cod. proc. pen.·
- art. 591 cod. proc. pen.·
- pregiudizio provvedimento impugnato·
- Cassa delle ammende
Versioni del testo
- Art. 1.
Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorita' o pubbliche Amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico, per l'abilitazione all'insegnamento od all'esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano opera di altri, e' punito con la reclusione da tre mesi ad un anno.
La pena della reclusione non puo' essere inferiore a sei mesi qualora l'intento sia conseguito.
- Art. 2.
Chiunque esegue o procura dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici, e in genere lavori per gli scopi di cui all'articolo precedente, e' punito a norma della prima parte dell'articolo stesso. E' punito a termine del capoverso del detto articolo se l'aspirante consegua l'intento.
In ogni caso la pena e' aumentata da un terzo ella meta' se concorra il fine di lucro; e se concorra anche l'abitualita', la pena e' della reclusione da uno a tre anni.
- Art. 3.
Le disposizioni dei precedenti articoli si applicano anche nel caso in cui trattisi del conferimento di pubblici uffici, impieghi, titoli, dignita', qualita' od insegne onorifiche, sia o non richiesto l'esame o il concorso.