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12 dicembre 1991
12 dicembre 1991
Art. 47. Abrogazioni 1. Sono abrogate tutte le norme incompatibili con la presente legge ed in particolare l' articolo 8, secondo comma, nn. 2) e 4), del codice di procedura civile nonche' gli articoli 66 e 67 delle disposizioni di attuazione dello stesso codice.
2. E' abrogato il capo I del titolo II dell'ordinamento giudiziario, approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , salvo quanto disposto dall'articolo 44 della presente legge.
Note all'art. 47:
- Per il nuovo testo dell' art. 8 del codice di procedura civile , in vigore dal 2 gennaio 1993, si veda in nota all'art. 18.
- Il testo degli articoli 66 e 67 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile , abrogati dal 2 gennaio 1993 dal presente articolo, e' il seguente:
"Art. 66 (Tempo degli atti dei conciliatori). - I conciliatori possono esercitare le funzioni e compiere gli atti di loro competenza anche nei giorni festivi.
Art. 67 (Luogo delle udienze). - I conciliatori tengono le udienze nella casa comunale o in altra destinata dal comune.
Il conciliatore in caso di urgenza puo' sentire le parti e provvede sulle loro istanze nella propria abilitazione, ma non vi puo' tenere l'udienza di discussione".
- Il capo I (articoli 20-29) del titolo II dell'ordinamento giudiziario, approvato con R.D. n. 12/1941 , abrogato dal 2 gennaio 1993 dal presente articolo, reca norme relative all'ufficio del giudice conciliatore ed ha per titolo: "Del giudice conciliatore".
2. E' abrogato il capo I del titolo II dell'ordinamento giudiziario, approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , salvo quanto disposto dall'articolo 44 della presente legge.
Note all'art. 47:
- Per il nuovo testo dell' art. 8 del codice di procedura civile , in vigore dal 2 gennaio 1993, si veda in nota all'art. 18.
- Il testo degli articoli 66 e 67 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile , abrogati dal 2 gennaio 1993 dal presente articolo, e' il seguente:
"Art. 66 (Tempo degli atti dei conciliatori). - I conciliatori possono esercitare le funzioni e compiere gli atti di loro competenza anche nei giorni festivi.
Art. 67 (Luogo delle udienze). - I conciliatori tengono le udienze nella casa comunale o in altra destinata dal comune.
Il conciliatore in caso di urgenza puo' sentire le parti e provvede sulle loro istanze nella propria abilitazione, ma non vi puo' tenere l'udienza di discussione".
- Il capo I (articoli 20-29) del titolo II dell'ordinamento giudiziario, approvato con R.D. n. 12/1941 , abrogato dal 2 gennaio 1993 dal presente articolo, reca norme relative all'ufficio del giudice conciliatore ed ha per titolo: "Del giudice conciliatore".
Commentari • 17
- 1. Termini per le impugnazioni (popup)https://www.avvocatoandreani.it/ · 1
Art. 325 c.p.c. Termini per le impugnazioni. 1.Il termine per proporre l'appello, la revocazione e l'opposizione di terzo di cui all'articolo 404, secondo comma, è di trenta giorni. È anche di trenta giorni il termine per proporre la revocazione e l'opposizione di terzo sopra menzionata contro la sentenza delle corti di appello. [2] 2.Il termine per proporre il ricorso per cassazione è di giorni sessanta. [1] La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 06/02/2001, n. 1651Provvedimento: […] il rilievo è del tutto ininfluente nel caso in esame, giacchè, seppure vero che l'art. 47, 2° comma, della legge 374 del 1991 ha proce- duto ad abrogare l'intero capo I del titolo II dell'ordinamento giudiziario, il giudice di merito 4 зил avrebbe dovuto tener conto del fatto che, nonostante la soppressione degli uffici di conciliazione, era fatta salva l'attività necessaria per l'esaurimento delle cause pendenti innanzi al conciliatore, che do- vrebbe decidere secondo le norme anteriormente vigen- ti, delle quali, perciò, era assicurata la ultrattivi- tà, giusta la disposizione dell'art. 43 della stessa legge n. 374 del 1991. […]Leggi di più...
- attualità debito conduttore·
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- art. 27 ordinamento giudiziario·
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