Il datore di lavoro e' tenuto ad assicurare il quadro intermedio contro il rischio di responsabilita' civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni contrattuali. La stessa assicurazione deve essere stipulata dal datore di lavoro in favore di tutti i propri dipendenti che, a causa del tipo di mansioni svolte, sono particolarmente esposti al rischio di responsabilita' civile verso terzi.
1 giugno 1985
Il datore di lavoro e' tenuto ad assicurare il quadro intermedio contro il rischio di responsabilita' civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni contrattuali. La stessa assicurazione deve essere stipulata dal datore di lavoro in favore di tutti i propri dipendenti che, a causa del tipo di mansioni svolte, sono particolarmente esposti al rischio di responsabilita' civile verso terzi.
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[…] causati nell\'esercizio delle rispettive funzioni. Nel caso in cui l\'obbligo a carico della societa\' sia previsto dalla legge o dal Contratto di lavoro (articolo 5 della legge n. 190 del 1985 ed l\'articolo 7 del Contratto collettivo per i dirigenti), la stipula di una polizza a favore dei dipendenti rappresenta una delle modalita\' che la
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Giurisprudenza • 30
- 1. Trib. Padova, sentenza 02/05/2022, n. 261Provvedimento: […] d) accertarsi e dichiararsi il diritto del ricorrente, ai sensi dell'articolo 5 legge 190/1985 alla accensione il proprio favore di idonea assicurazione contro il rischio di responsabilità civile verso terzi con decorrenza dal 1 gennaio 2001 e con conseguente condanna della società datrice di lavoro alla sua accensione con effetto retroattivo;Leggi di più...
- giudicato·
- art. 429 c.p.c.·
- differenze retributive·
- ne bis in idem·
- inquadramento superiore·
- art. 2909 c.c.·
- mansioni superiori·
- prescrizione differenze retributive·
- giudicato implicito
- 2. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 30/06/2023, n. 2743Provvedimento: […] lettera c): L'Assicurazione vale anche per la responsabilità civile verso terzi del personale dipendente (ex art. 5 della legge 190/1985) conseguente a colpa nello svolgimento delle proprie mansioni ….)Leggi di più...
- esclusione di garanzia·
- falsificazione documenti·
- danno non patrimoniale·
- art. 1218 c.c.·
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- art. 2043 c.c.·
- responsabilità civile·
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- onere della prova·
- danno patrimoniale
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/07/2004, n. 12179Provvedimento: […] L'art. 6 cit. è stato sostituito dall'art. 1 della successiva legge 2 aprile 1986 n. 106, nell'intento del legislatore di sottrarre allo statuto comune della cd. promozione automatica esclusivamente le posizioni lavorative inerenti alle categorie dei quadri e dei dirigenti, in quanto esse soltanto caratterizzate da professionalità peculiari, dall'assunzione di responsabilità nei confronti dei terzi (art. 5 legge 190/1985, in tema di assicurazione sulla responsabilità civile), dall'intenso rapporto fiduciario con l'imprenditore. […]Leggi di più...
- conseguenze·
- appartenenza dell'interessato ad una delle categorie medesime·
- art. 6 della legge n. 190 del 1985·
- ininfluenza·
- facoltà della contrattazione collettiva di stabilire un termine superiore a tre mesi·
- poste e radiotelecomunicazioni pubbliche·
- ordinamento amministrativo·
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- categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/10/2015, n. 21431Provvedimento: […] Con il primo motivo la ricorrente censura la sentenza per violazione o falsa applicazione degli artt. 1362 e 1363 c.c., nonché dell'art. 5 della legge n. 190/1985, in relazione all'art. 66 del C.C.N.L. 1999. […] quelle “a carattere meramente certificativo o dichiarativo o simili”, e, dall'altro, dall'art. 5 della legge n. 190 del 1985, il quale impone al datore di lavoro l'obbligo di assicurare il quadro intermedio contro il rischio di responsabilità civile verso terzi, obbligo che confermava l'esposizione diretta del quadro nei confronti di soggetti esterni alla Banca.Leggi di più...
- attribuzione necessaria di poteri negoziali nei confronti di terzi·
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- prescrizione quinquennale·
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