Art. 34. (Copertura)
Per la copertura del maggior disavanzo di gestione dell'esercizio finanziario 1984 accertato per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni rispetto a quello stabilito in lire 1.383.308.175.000 dall' articolo 34 della legge 27 dicembre 1983, n. 730 (legge finanziaria 1984), la Cassa depositi e prestiti e' autorizzata a concedere all'Amministrazione predetta sui fondi dei conti correnti postali, di cui all' articolo 1 del decreto legislativo luogotenenziale 22 novembre 1945, n. 822 , anticipazioni per complessive lire 338.213.271.987, estinguibili in 20 anni al saggio vigente per i mutui all'epoca della concessione.
Detta somma viene iscritta in uno specifico capitolo di entrata del bilancio dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
Gli interessi di preammortamento maturati saranno capitalizzati al saggio di concessione delle anticipazioni.
L'ammortamento delle anticipazioni, aumentato degli interessi capitalizzati, avra' inizio il 1 gennaio dell'anno successivo a quello della concessione.
L'onere relativo fara' carico al bilancio dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
Per la copertura del maggior disavanzo di gestione dell'esercizio finanziario 1984 accertato per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni rispetto a quello stabilito in lire 1.383.308.175.000 dall' articolo 34 della legge 27 dicembre 1983, n. 730 (legge finanziaria 1984), la Cassa depositi e prestiti e' autorizzata a concedere all'Amministrazione predetta sui fondi dei conti correnti postali, di cui all' articolo 1 del decreto legislativo luogotenenziale 22 novembre 1945, n. 822 , anticipazioni per complessive lire 338.213.271.987, estinguibili in 20 anni al saggio vigente per i mutui all'epoca della concessione.
Detta somma viene iscritta in uno specifico capitolo di entrata del bilancio dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
Gli interessi di preammortamento maturati saranno capitalizzati al saggio di concessione delle anticipazioni.
L'ammortamento delle anticipazioni, aumentato degli interessi capitalizzati, avra' inizio il 1 gennaio dell'anno successivo a quello della concessione.
L'onere relativo fara' carico al bilancio dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.