Art. 1.
Sono approvati i seguenti contratti di vendita:
1. Al signor commendatore Bartolomeo Racca del fu Marcellino di Torino, di porzione dell'ex-Convento della Congregazione della Missione, detto della Visitazione, in detta citta', per il prezzo di lire 110,385 70, con intervento della Societa' Reale di patrocinio dei giovani liberati dalle Case di correzione e di pena, come da contratti in data 31 maggio e 25 giugno 1887, stipulati in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza di Torino.
2. Ai comuni consorziati di Bormio, Val di Sotto, Valle di Dentro, Valfurva e Livigno, del fabbricato demaniale detto del Pretorio in Bormio, per il prezzo di lire 10,000, ed alle condizioni portate dall'atto 21 agosto 1886, a rogito del notaio dottor Giuseppe Teuna.
3. Al comune di Monte Argentario in provincia di Grosseto, del fabbricato detto il Vecchio Forte a Porto S. Stefano, per il prezzo di lire 6150, ed ai patti e condizioni risultanti dal contratto in data 25 maggio 1887, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza di Grosseto.
4. Al comune di Mantova, del fabbricato demaniale, gia' caserma detta Pusterla, in quella citta', per il prezzo di lire 5000, ed alle condizioni portate dall'istrumento 31 luglio 1886, e dall'atto addizionale 28 marzo 1887, entrambi a rogito del notaio dottor Giovanni Nicolini.
5. Al comune di S. Marco in Lamis in provincia di Foggia, dell'orto denominato Badiale, per il prezzo di lire 1051, ed ai patti ed alle condizioni di cui all'istrumento in data del 19 maggio 1887, stipulato a rogito del notaio Cera.
6. Al comune di Carmara in provincia di Perugia, dell'edifizio gia' chiesa di S. Donato in detto luogo, pel prezzo di lire 350, come da istrumento del 14 giugno 1886, a rogiti del notaio Bocci.
Sono approvati i seguenti contratti di vendita:
1. Al signor commendatore Bartolomeo Racca del fu Marcellino di Torino, di porzione dell'ex-Convento della Congregazione della Missione, detto della Visitazione, in detta citta', per il prezzo di lire 110,385 70, con intervento della Societa' Reale di patrocinio dei giovani liberati dalle Case di correzione e di pena, come da contratti in data 31 maggio e 25 giugno 1887, stipulati in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza di Torino.
2. Ai comuni consorziati di Bormio, Val di Sotto, Valle di Dentro, Valfurva e Livigno, del fabbricato demaniale detto del Pretorio in Bormio, per il prezzo di lire 10,000, ed alle condizioni portate dall'atto 21 agosto 1886, a rogito del notaio dottor Giuseppe Teuna.
3. Al comune di Monte Argentario in provincia di Grosseto, del fabbricato detto il Vecchio Forte a Porto S. Stefano, per il prezzo di lire 6150, ed ai patti e condizioni risultanti dal contratto in data 25 maggio 1887, stipulato in forma pubblica amministrativa presso l'Intendenza di finanza di Grosseto.
4. Al comune di Mantova, del fabbricato demaniale, gia' caserma detta Pusterla, in quella citta', per il prezzo di lire 5000, ed alle condizioni portate dall'istrumento 31 luglio 1886, e dall'atto addizionale 28 marzo 1887, entrambi a rogito del notaio dottor Giovanni Nicolini.
5. Al comune di S. Marco in Lamis in provincia di Foggia, dell'orto denominato Badiale, per il prezzo di lire 1051, ed ai patti ed alle condizioni di cui all'istrumento in data del 19 maggio 1887, stipulato a rogito del notaio Cera.
6. Al comune di Carmara in provincia di Perugia, dell'edifizio gia' chiesa di S. Donato in detto luogo, pel prezzo di lire 350, come da istrumento del 14 giugno 1886, a rogiti del notaio Bocci.