Versione
17 febbraio 1978
17 febbraio 1978
Art. 1.
Ai fini dell'applicazione della legge 8 luglio 1971, numero 541 , la qualifica di ex perseguitato razziale compete anche ai cittadini italiani di origine ebraica che, per effetto di legge oppure in base a norme o provvedimenti amministrativi anche della Repubblica sociale italiana intesi ad attuare discriminazioni razziali, abbiano riportato pregiudizio fisico o economico o morale.
Il pregiudizio morale e' comprovato anche dalla avvenuta annotazione di "razza ebraica" sui certificati anagrafici.
Ai fini dell'applicazione della legge 8 luglio 1971, numero 541 , la qualifica di ex perseguitato razziale compete anche ai cittadini italiani di origine ebraica che, per effetto di legge oppure in base a norme o provvedimenti amministrativi anche della Repubblica sociale italiana intesi ad attuare discriminazioni razziali, abbiano riportato pregiudizio fisico o economico o morale.
Il pregiudizio morale e' comprovato anche dalla avvenuta annotazione di "razza ebraica" sui certificati anagrafici.
Giurisprudenza • 46
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 20/11/2023, n. 9929Provvedimento: […] I. Violazione di legge – art. 1 l. 17 del 1978, articolo unico l. n. 541 del 1971. […] Ritenuto, infatti, che l'art. 1 della legge n. 17 del 1978 fa esclusivo riferimento “anche ai cittadini italiani di origine ebraica”, senza specificare che la cittadinanza dovesse essere posseduta già al momento delle persecuzioni, e che appare più coerente con la complessiva legislazione in materia garantire i benefici anche a coloro i quali abbiano subito i pregiudizi sul territorio nazionale sebbene solo successivamente abbiano ottenuto la cittadinanza italiana, atteso che, diversamente opinando, si verrebbe a creare una irragionevole discriminazione tra chi è stato vittima dei medesimi fatti persecutori” , ha accolto il ricorso e ha compensato le spese del giudizio.Leggi di più...
- difetto di motivazione·
- compensazione delle spese·
- carenza di istruttoria·
- oscuramento dei dati personali·
- legge 8 luglio 1971 n. 541·
- tutela dei diritti e della dignità delle parti·
- violazione di legge·
- cittadinanza italiana al momento delle persecuzioni razziali·
- legge 24 maggio 1970 n. 336·
- provvidenze ai perseguitati politici antifascisti e razziali·
- interpretazione letterale e sistematica delle norme·
- riconoscimento della qualifica di perseguitato razziale·
- eccesso di potere·
- art. 1 legge n. 17 del 1978·
- requisiti per l'ottenimento dei benefici