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15 maggio 2005
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16 settembre 2010
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27 marzo 2019
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Art. 21. Limitazioni del diritto di marchio 1. I diritti di marchio d'impresa registrato non permettono al titolare di vietare ai terzi l'uso nell'attivita' economica, purche' l'uso sia conforme ai principi della correttezza professionale:
a) del loro nome ((o)) indirizzo ((, qualora si tratti di una persona fisica)) ;
b) di ((segni o indicazioni che non sono distintivi o che riguardano la specie, la qualita', la quantita', la destinazione, il valore, la provenienza geografica, l'epoca)) di fabbricazione del prodotto o di prestazione del servizio o ad altre caratteristiche del prodotto o del servizio;
c) del marchio d'impresa ((per identificare o fare riferimento a prodotti o servizi del titolare di tale marchio, in specie se l'uso del marchio)) e' necessario per indicare la destinazione di un prodotto o servizio, in particolare come accessori o pezzi di ricambio.
2. Non e' consentito usare il marchio in modo contrario alla legge, ne', in specie, in modo da ingenerare un rischio di confusione sul mercato con altri segni conosciuti come distintivi di imprese, prodotti o servizi altrui, o da indurre comunque in inganno il pubblico, in particolare circa la natura, qualita' o provenienza dei prodotti o servizi, a causa del modo e del contesto in cui viene utilizzato, o da ledere un altrui diritto di autore, di proprieta' industriale, o altro diritto esclusivo di terzi.
3. E' vietato a chiunque di fare uso di un marchio registrato dopo che la relativa registrazione e' stata dichiarata nulla, quando la causa di nullita' comporta la illiceita' dell'uso del marchio.
a) del loro nome ((o)) indirizzo ((, qualora si tratti di una persona fisica)) ;
b) di ((segni o indicazioni che non sono distintivi o che riguardano la specie, la qualita', la quantita', la destinazione, il valore, la provenienza geografica, l'epoca)) di fabbricazione del prodotto o di prestazione del servizio o ad altre caratteristiche del prodotto o del servizio;
c) del marchio d'impresa ((per identificare o fare riferimento a prodotti o servizi del titolare di tale marchio, in specie se l'uso del marchio)) e' necessario per indicare la destinazione di un prodotto o servizio, in particolare come accessori o pezzi di ricambio.
2. Non e' consentito usare il marchio in modo contrario alla legge, ne', in specie, in modo da ingenerare un rischio di confusione sul mercato con altri segni conosciuti come distintivi di imprese, prodotti o servizi altrui, o da indurre comunque in inganno il pubblico, in particolare circa la natura, qualita' o provenienza dei prodotti o servizi, a causa del modo e del contesto in cui viene utilizzato, o da ledere un altrui diritto di autore, di proprieta' industriale, o altro diritto esclusivo di terzi.
3. E' vietato a chiunque di fare uso di un marchio registrato dopo che la relativa registrazione e' stata dichiarata nulla, quando la causa di nullita' comporta la illiceita' dell'uso del marchio.
Commentari • 170
- 1. Si riapre il caso Fiorucci: ancora incerti i limiti all'uso come marchio del nome degli stilistiAccesso limitatoCesare Galli · https://www.altalex.com/ · 10 giugno 2016 · 32.325226
Giurisprudenza • 412
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 25/07/2015, n. 10227Provvedimento: […] 11 – Non decisiva appare al riguardo l'affermata conformità dei messaggi in questione alla disciplina di cui all'art. 21 Codice della Proprietà Industriale quanto all'uso fatto dei marchi dei produttori di elettrodomestici, in quanto attinente ad un profilo del tutto diverso, riferito alla tutela dei produttori e non dei consumatori.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- valutazione della gravità della violazione·
- quantificazione delle sanzioni·
- parere AGCOM·
- disparità di trattamento·
- pratiche commerciali scorrette·
- indagine istruttoria·
- sanzione amministrativa pecuniaria·
- centro assistenza autorizzato·
- art. 11 legge n. 689/81·
- art. 20, 21, 22 del Codice del Consumo·
- ingannevolezza messaggi pubblicitari·
- compensazione delle spese di giudizio·
- sospensione pratica commerciale·
- diligenza professionale