a) nei casi di cui all'articolo 180, comma 1, del Codice; b) nel caso di rifiuto del marchio internazionale, oggetto di opposizione, fino all'adozione del provvedimento definitivo; il procedimento di opposizione e' sospeso fino a quando non sono scaduti i termini per il rifiuto ai sensi dell'articolo 5 dell'Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi o dell'articolo 5 del relativo Protocollo, o si e' concluso il relativo procedimento di esame, di cui all'articolo 50, comma 1. In tale caso, il procedimento di opposizione rimane sospeso fino alla data di invio all'Organizzazione Mondiale della Proprieta' Intellettuale della notifica di ritiro del rifiuto provvisorio o di notifica di un rifiuto definitivo, divenuto inoppugnabile per decorso dei termini di impugnazione o per l'avvenuta definizione degli eventuali ricorsi proposti avverso tale provvedimento; c) su istanza del richiedente, se la registrazione del marchio dell'Unione europea dell'opponente e' soggetta ad un procedimento di annullamento o decadenza presso l'Ufficio dell'Unione europea per la proprieta' intellettuale (E.U.I.P.O.), fino alla decisione di quest'ultimo; d) se l'opposizione e' basata su un marchio internazionale designante l'Italia, fino a quando, in relazione a tale marchio internazionale, non siano scaduti i termini per il rifiuto indicati dall'articolo 171, comma 3, del Codice, il termine per la presentazione di un'opposizione avverso la registrazione di tale marchio internazionale o si siano conclusi i relativi procedimenti di esame o di opposizione. 2. La revoca della sospensione, prevista all'articolo 180, comma 2, del Codice, ((si applica anche alla lettera c) del comma 1)) .
9 settembre 2010
9 settembre 2021
a) nei casi di cui all'articolo 180, comma 1, del Codice; b) nel caso di rifiuto del marchio internazionale, oggetto di opposizione, fino all'adozione del provvedimento definitivo; il procedimento di opposizione e' sospeso fino a quando non sono scaduti i termini per il rifiuto ai sensi dell'articolo 5 dell'Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi o dell'articolo 5 del relativo Protocollo, o si e' concluso il relativo procedimento di esame, di cui all'articolo 50, comma 1. In tale caso, il procedimento di opposizione rimane sospeso fino alla data di invio all'Organizzazione Mondiale della Proprieta' Intellettuale della notifica di ritiro del rifiuto provvisorio o di notifica di un rifiuto definitivo, divenuto inoppugnabile per decorso dei termini di impugnazione o per l'avvenuta definizione degli eventuali ricorsi proposti avverso tale provvedimento; c) su istanza del richiedente, se la registrazione del marchio dell'Unione europea dell'opponente e' soggetta ad un procedimento di annullamento o decadenza presso l'Ufficio dell'Unione europea per la proprieta' intellettuale (E.U.I.P.O.), fino alla decisione di quest'ultimo; d) se l'opposizione e' basata su un marchio internazionale designante l'Italia, fino a quando, in relazione a tale marchio internazionale, non siano scaduti i termini per il rifiuto indicati dall'articolo 171, comma 3, del Codice, il termine per la presentazione di un'opposizione avverso la registrazione di tale marchio internazionale o si siano conclusi i relativi procedimenti di esame o di opposizione. 2. La revoca della sospensione, prevista all'articolo 180, comma 2, del Codice, ((si applica anche alla lettera c) del comma 1)) .
Commentari • 13
- 1. Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 2 settembre 2014, n. 18523https://www.asgi.it/
[…] Detto Testo unico infatti all'art. 2 comma 3 prevede che ” La Repubblica italiana, in attuazione della convenzione dell'OIL n. 143 del 24 giugno 1975, ratificata con legge 10 aprile 1981, n. 158 , garantisce a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti nel suo territorio e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani”, ma la disposizione espressamente ha ad oggetto la condizione del “lavoratore” ovvero della persona già occupata, senza preoccuparsi delle condizioni di accesso al lavoro. […]
Leggi di più… - 2. Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 2 settembre 2014, n. 18523https://www.asgi.it/ · 2 settembre 2014
[…] Detto Testo unico infatti all'art. 2 comma 3 prevede che ” La Repubblica italiana, in attuazione della convenzione dell'OIL n. 143 del 24 giugno 1975, ratificata con legge 10 aprile 1981, n. 158 , garantisce a tutti i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti nel suo territorio e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani”, ma la disposizione espressamente ha ad oggetto la condizione del “lavoratore” ovvero della persona già occupata, senza preoccuparsi delle condizioni di accesso al lavoro. […]
Leggi di più… - 3. TAXhttps://www.dirittobancario.it/
Nell'ambito dell'imposta registro, ai fini della qualificazione di una erogazione in denaro da parte di un socio, enunciata in un atto di scissione, come finanziamento, con conseguente applicazione dell'imposta in misura proporzionale (aliquota del 3%), è dirimente la modalità di I limiti alla deducibilità delle svalutazioni di partecipazioni estere, per perdite subite, in società non residenti in Stati appartenenti all'Unione Europea (letteralmente “Comunità economica europea”) posti dal comma 3-bis dell'articolo 61, d.P.R. 22 dicembre 1986 n. L'articolo 44 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, come …
Leggi di più… - 4. Quis Custodiet Ipsos Custodes? Note al margine di un processo penale unghereseAnna Madarasi Paola Filippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 5. Quis Custodiet Ipsos Custodes? Note al margine di un processo penale unghereseAnna Madarasi Paola Filippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Giurisprudenza • 8
- 1. Trib. Milano, sentenza 27/11/2023, n. 3055Provvedimento: […] Se è vero che, dal tenore di tale disposizione, emerge che spetta agli Stati membri definire le condizioni di esercizio e di attuazione del diritto alle ferie annuali retribuite, essi devono, però, astenersi dal subordinare a qualsiasi condizione la costituzione stessa di tale diritto ch turisce direttamente dalla suddetta direttiva (sentenza del 29 novembre 2017, , C-214/16, EU:C:2017:914, punto 34 e la giurisprudenza ivi citata). […]Leggi di più...
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- 2. Corte Cost., sentenza 04/07/2014, n. 190Massima: […] Infatti, la formulazione del citato art. 17 - che stabilisce le modalità di copertura finanziaria delle leggi statali, estese dal successivo art. 19 a tutte le Regioni e Province autonome e, per pacifica giurisprudenza costituzionale costituisce specificazione tecnica del principio di equilibrio di bilancio - fa sì che la legge provinciale di Bolzano n. 11 del 2013, in quanto latrice di nuovi oneri, debba individuare i mezzi finanziari per la sua attuazione, attenendosi ad una delle modalità ivi indicate. […]Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. 2S, sentenza 25/09/2023, n. 14167Provvedimento: Pubblicato il 25/09/2023 N. 14167/2023 REG.PROV.COLL. N. 10000/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 10000 del 2011, proposto da Tek Costruzioni S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Paolo Centore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Fiumicino, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Elena Conte, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; …Leggi di più...
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- 4. TAR Cagliari, sez. I, sentenza 21/12/2015, n. 1219Provvedimento: […] Si evidenzia che l'ordinanza, diretta a garantire l'igiene, è stata emessa in stretta attuazione dell'art. 50 comma 5° del Testo Unico enti locali 267/2000 (tale norma, del resto, è l'unica che è stata espressamente menzionata e posta a supporto del provvedimento).Leggi di più...
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- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/12/2025, n. 9476Provvedimento: […] Con il terzo motivo di appello si deduce “Violazione e/o falsa applicazione dell'art. 54 delle Note Tecniche di Attuazione al Regolamento Urbanistico vigente nel Comune di Monticiano”. […]Leggi di più...
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