Versione
19 settembre 2018
19 settembre 2018
Art. 167-bis. (( (Comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala). )) (( 1. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque comunica o diffonde al fine di trarre profitto per se' o altri ovvero al fine di arrecare danno, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, in violazione degli articoli 2-ter, 2-sexies e 2-octies, e' punito con la reclusione da uno a sei anni.
2. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al fine trarne profitto per se' o altri ovvero di arrecare danno, comunica o diffonde, senza consenso, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, e' punito con la reclusione da uno a sei anni, quando il consenso dell'interessato e' richiesto per le operazioni di comunicazione e di diffusione.
3. Per i reati di cui ai commi 1 e 2, si applicano i commi 4, 5 e 6 dell'articolo 167. ))
2. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque, al fine trarne profitto per se' o altri ovvero di arrecare danno, comunica o diffonde, senza consenso, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, e' punito con la reclusione da uno a sei anni, quando il consenso dell'interessato e' richiesto per le operazioni di comunicazione e di diffusione.
3. Per i reati di cui ai commi 1 e 2, si applicano i commi 4, 5 e 6 dell'articolo 167. ))
Commentari • 9
- 1. Diffusione di contenuti sessualmente espliciti per vendetta: il revenge pornElena Avenia · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 1
Con l'espressione revenge porn[1] (vendetta porno o vendetta pornografica) si intende quel fenomeno, che purtroppo sempre più dilaga, di diffusione, o minaccia di diffusione, sul web di immagini o video pornografici ritraenti un altro soggetto senza il consenso di quest'ultimo alla diffusione. Questi comportamenti sono perlopiù motivati dal desiderio di vendicarsi nei confronti della vittima per aver quest'ultima interrotto una relazione sentimentale con l'agente. Le condotte di revenge porn sono infatti ascrivibili al fenomeno della violenza di genere o violenza contro le donne, le quali vengono discriminate soprattutto nella manifestazione della loro sessualità. In assenza di una …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 10
- 1. Trib. Roma, sentenza 26/07/2025, n. 11245Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA Sezione decima civile Il Tribunale di Roma, in composizione monocratica, in persona del Giudice, dott. Francesco Cina, letti gli artt. 281 quinquies, 132 c.p.c. e 118 disp. att. c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA DEFINITIVA nella causa iscritta al n. 41205 del Ruolo Generale Affari Civili Contenziosi dell'anno 2020 tra Parte_1 (C.F. P.IVA_1 ), in giudizio con gli avv.ti Gabriele Dell'Atti e Michele Bia - parte attrice - e Controparte_1 (C.F. P.IVA_2 ) e Controparte_2 (C.F. P.IVA_3 ), entrambe in giudizio con gli avv.ti. Alessandro Limatola e Vincenzo Meli - parti convenute - OGGETTO: …Leggi di più...
- clausola risolutiva espressa·
- trattamento dati personali·
- risoluzione contratto·
- art. 1456 c.c.·
- art. 1751 c.c.·
- agenzia·
- giusta causa di recesso·
- legittimazione passiva·
- difetto di rappresentanza·
- inadempimento contrattuale