2. Se il reclamo e' accolto, il curatore deve conformarsi alla decisione del giudice delegato.
3. Contro il decreto del giudice delegato puo' essere proposto il reclamo previsto dall'articolo 124.
Massima Giurisprudenziale: Nei rapporti di concessione di pubblico servizio, le controversie su indennità, canoni e altri corrispettivi non hanno natura tributaria e spettano alla cognizione del giudice ordinario. Decisione: Sentenza n. 5303/2017 Cassazione Civile a Sezioni Unite; Classificazione: Amministrativo, Ambientale, Tributario Massima: Il rapporto tra l'ente locale e il gestore del servizio per lo smaltimento dei rifiuti non è un rapporto tributario. Anche nei rapporti qualificabili come concessione di pubblico servizio, le controversie concernenti indennità, canoni e altri corrispettivi spettano alla cognizione del giudice ordinario. Osservazioni. Il caso affrontato riguardava …
Leggi di più…1. Il curatore, ogni quattro mesi a partire dalla data del decreto previsto dall'articolo 204, comma 4, o nel diverso termine stabilito dal giudice delegato, trasmette a tutti i creditori, compresi quelli per i quali è in corso uno dei giudizi di cui all'articolo 206, un prospetto delle somme disponibili, nonché, qualora l'entità del passivo accertato consenta una ripartizione in misura apprezzabile, un progetto di ripartizione delle medesime, riservate quelle occorrenti per la procedura. Nel progetto sono collocati anche i crediti per i quali non si applica il divieto di azioni esecutive e cautelari di cui all'articolo 150. 2. Nel caso in cui siano in corso giudizi di cui all'articolo …
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