Art. 296. Rapporti tra concordato preventivo e liquidazione coatta amministrativa 1. Se la legge non dispone diversamente, le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa possono essere sempre ammesse alla procedura di concordato preventivo, osservato, per le imprese non assoggettabili a liquidazione giudiziale, l'articolo 297, comma 8.
Versione
31 dicembre 2019
31 dicembre 2019
Commentari • 7
- 1. ESAME AVVOCATO: il TAR Roma afferma con forza che serve una motivazione scrittaAvv. Giacomo Romano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
T.A.R. Roma, Sezione Seconda Quater, 14 luglio 2015, n. 9415 a cura di Giacomo Romano Le massime Nel nostro caso, è evidente che il legislatore abbia inteso perseguire – nel contesto di una più ampia riforma del settore – anche l'obiettivo dell'incremento del grado di trasparenza dei giudizi di accesso alla professione. E' quindi possibile coerentemente ritenere che, se da un lato l'art. 49 della L. 31 dicembre 2012, n. 247 esclude l'obbligatoria applicazione dello specifico nuovo meccanismo individuato dal legislatore, tuttavia essa non preclude il riconoscimento – fatto inequivocabilmente proprio dal legislatore medesimo – dell'esigenza di una motivazione più trasparente, da …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 302
- 1. CGUE, n. T-790/22, Sentenza del Tribunale, MeSoFa Vermögensverwaltungs AG, anciennement Sber Vermögensverwaltungs AG, anciennement Sberbank Europe AG contro Banca centrale europea, 06/11/2024Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Settima Sezione) 6 novembre 2024 (*) ( Accesso ai documenti – Decisione 2004/258/CE – Valutazione di «dissesto o rischio di dissesto» della AN banka – Diniego di accesso – Obbligo di motivazione – Eccezione relativa alla tutela della riservatezza delle informazioni protette come tali dal diritto dell'Unione europea – Nozione di «informazione riservata» – Eccezione relativa alla tutela degli interessi commerciali ) Nella causa T-790/22, MeSoFa Vermögensverwaltungs AG, già Sber Vermögensverwaltungs AG, inizialmente AN Europe AG, con sede a Vienna (Austria), rappresentata da O. Behrends, avvocato, ricorrente, contro Banca centrale europea (CE), rappresentata …Leggi di più...
- segreto professionale·
- decisione 2004/258/CE·
- errore manifesto di valutazione·
- giurisdizione del Tribunale·
- tutela della riservatezza·
- obbligo di motivazione·
- regolamento n. 806/2014·
- principio di trasparenza·
- interessi commerciali·
- tutela giurisdizionale effettiva·
- discrezionalità della CE·
- TFUE·
- regolamento n. 1024/2013·
- dissesto o rischio di dissesto·
- abuso di potere