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31 dicembre 2019
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1 settembre 2021
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28 settembre 2024
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Art. 246. Efficacia del decreto (( 1. Il decreto che omologa il concordato produce i propri effetti dalla data della pubblicazione. )) 2. Quando il decreto di omologazione diventa definitivo, il curatore rende conto della gestione ai sensi dell'articolo 231 e il tribunale dichiara chiusa la procedura di liquidazione giudiziale.
(( 2-bis. Quando il decreto di omologazione diventa definitivo i giudizi di impugnazione dello stato passivo pendenti dinnanzi al tribunale si interrompono. Il giudizio puo' essere riassunto dal proponente o nei confronti del proponente e prosegue nelle forme di cui all'articolo 207 dinanzi al medesimo giudice, che provvede sull'accertamento del credito o della causa di prelazione. ))
(( 2-bis. Quando il decreto di omologazione diventa definitivo i giudizi di impugnazione dello stato passivo pendenti dinnanzi al tribunale si interrompono. Il giudizio puo' essere riassunto dal proponente o nei confronti del proponente e prosegue nelle forme di cui all'articolo 207 dinanzi al medesimo giudice, che provvede sull'accertamento del credito o della causa di prelazione. ))
Commentario • 1
- 1. Il nuovo fermo di p.s. del pacchetto sicurezza 2026Setzu, Pierandrea · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 21 luglio 2026 · 1
1. La novella L'art. 7 comma 2 del d.l. 24 febbraio 2026, n. 23, “Disposizioni a tutela dell'ordine e sicurezza pubblica”, convertito con modificazioni dalla l. 24 aprile 2026, n. 54, introduce una nuova ipotesi di fermo di pubblica sicurezza. Si tratta di una novella al d.l. n. 59 del 21 marzo 1978, “Norme penali e processuali per la prevenzione e la repressione di gravi reati”, convertito con modificazioni dalla l. 18 maggio 1978, n. 191, il cd. decreto Moro, emesso pochi giorni dopo l'agguato in via Fani su impulso dell'allora Ministro dell'Interno Cossiga[1]. Un testo controverso, incostituzionale sotto molti profili, dettato dall'emergenza[2]. Il decreto Moro già prevedeva il fermo …
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Giurisprudenza • 14
- 1. Trib. Cassino, sentenza 05/01/2025, n. 6Provvedimento: n.R.G. 2148/2019 R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale Ordinario di Cassino Sezione Lavoro Il Tribunale di Cassino in funzione di Giudice del lavoro, nella persona del dott. FF IA, all'esito della trattazione cartolare ex art. 127-ter c.p.c. del 4 dicembre 2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa in materia di lavoro iscritta al n.r.g. 2148/2019 promossa da Parte_1 , rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe CECE come da procura in atti ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Itri, Via San Gennaro n. 79 - ricorrente CONTRO Controparte_1 - resistente contumace Oggetto: differenze retributive – impugnativa di …Leggi di più...
- prova del licenziamento·
- lavoro subordinato·
- differenze retributive·
- CCNL Pubblici Esercizi·
- impugnativa licenziamento·
- danno da omessa contribuzione·
- risarcimento danni·
- art. 2094 cod. civ.·
- art. 36 Cost.·
- art. 2116 cod. civ.