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23 ottobre 2005
23 ottobre 2005
Art. 34. Accertamento della vessatorieta' delle clausole 1. La vessatorieta' di una clausola e' valutata tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze esistenti al momento della sua conclusione ed alle altre clausole del contratto medesimo o di un altro collegato o da cui dipende.
2. La valutazione del carattere vessatorio della clausola non attiene alla determinazione dell'oggetto del contratto, ne' all'adeguatezza del corrispettivo dei beni e dei servizi, purche' tali elementi siano individuati in modo chiaro e comprensibile.
3. Non sono vessatorie le clausole che riproducono disposizioni di legge ovvero che siano riproduttive di disposizioni o attuative di principi contenuti in convenzioni internazionali delle quali siano parti contraenti tutti gli Stati membri dell'Unione europea o l'Unione europea.
4. Non sono vessatorie le clausole o gli elementi di clausola che siano stati oggetto di trattativa individuale.
5. Nel contratto concluso mediante sottoscrizione di moduli o formulari predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, incombe sul professionista l'onere di provare che le clausole, o gli elementi di clausola, malgrado siano dal medesimo unilateralmente predisposti, siano stati oggetto di specifica trattativa con il consumatore.
2. La valutazione del carattere vessatorio della clausola non attiene alla determinazione dell'oggetto del contratto, ne' all'adeguatezza del corrispettivo dei beni e dei servizi, purche' tali elementi siano individuati in modo chiaro e comprensibile.
3. Non sono vessatorie le clausole che riproducono disposizioni di legge ovvero che siano riproduttive di disposizioni o attuative di principi contenuti in convenzioni internazionali delle quali siano parti contraenti tutti gli Stati membri dell'Unione europea o l'Unione europea.
4. Non sono vessatorie le clausole o gli elementi di clausola che siano stati oggetto di trattativa individuale.
5. Nel contratto concluso mediante sottoscrizione di moduli o formulari predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, incombe sul professionista l'onere di provare che le clausole, o gli elementi di clausola, malgrado siano dal medesimo unilateralmente predisposti, siano stati oggetto di specifica trattativa con il consumatore.
Commentari • 118
- 1. Clausola floor e decisione Collegio di Coordinamento ABFSarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 11 giugno 2024 · 84.60032
[…] ai sensi del Codice del Consumo: “La clausola floor non può neppure considerarsi vessatoria ai sensi dell'art. 33 e dell'art. 34 del Codice del consumo (D. […] Infatti la ratio dell'esclusione di cui all'art. 34 Codice del Consumo è legata alla valutazione di “inopportunità di consentire al giudice un così ampio potere di ingerenza nell'operazione contrattuale” in tema di oggetto e/o corrispettivo, […] F) Dunque – ferme restando le tutele previste dalla normativa consumeristica – anche quest'ultima deve essere interpretata alla luce dei principi – di rilevanza costituzionale – richiamati dalle Sezioni Unite della Cassazione. [1] Riportiamo qui di seguito l'art. 34 del Codice del Consumo: “Art. 34 […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Taranto, sentenza 18/04/2025, n. 928Provvedimento: […] CP_1 ai sensi dell'art. 34 codice del consumo. […] Risulta peraltro pienamente dimostrata la trattativa separata tra professionista e consumatore richiesta dall'art. 34 del Codice del Consumo, in uno con la legittimità della clausola in questione . […] tenendo conto del contratto nel suo complesso, per in violazione degli art. 33 - 34 del codice del consumo. […] di primo nella interpretazione degli artt. 33 e 34 del Codice del consumo. […] ma dalla natura stessa vessatoria della clausola e sul punto insiste nel richiamo alla disciplina dettata dagli articoli 33 e 34 del codice del consumo. […] L'art. 34 del D.Lvo 206/2005 ( Codice del Consumo), […]Leggi di più...
- clausola penale·
- art. 33 Codice del Consumo·
- compensazione spese·
- art. 1373 c.c.·
- art. 34 Codice del Consumo·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- vessatorietà clausola·
- diritto di recesso·
- art. 1384 c.c.·
- onere della prova