23 ottobre 2005
14 dicembre 2007
Commentari • 116
- 1. Evoluzione degli obblighi di informazioneDimt · https://www.dimt.it/ · 26 maggio 2011
[…] infatti, ha permesso il delinearsi di una normativa finalmente completa, ( si guardi l'elenco previsto all'art. 2 del Codice) che, pur rinviando ai principi generali del codice civile (12) per le parti in esso non espressamente disciplinate (così ex articolo 38 del codice del consumo), consente all'operatore del diritto e al contraente debole, in questo nuovo contesto, definito, […] per esempio, l'articolo 38 del codice del consumo che rimanda al codice civile per quanto riguarda quanto non previsto in esso in relazione ai contratti conclusi tra il consumatore e il professionista; o l'articolo 68 del codice del consumo che rimanda alla direttiva sul commercio elettronico, […]
Leggi di più… - 2. La tutela del consumatore: il fideiussore è un consumatore?Annamaria Colombo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 14 luglio 2017
[…] I contratti del consumatore, attualmente disciplinati negli artt. 33-38 del Codice del Consumo, sicaratterizzano, oltre che per la suddetta classificazione soggettiva, per i seguenti aspetti: a) neoformalismo negoziale; b) controllo giudiziale sulla vessatorietà delle clausole; c) nullità di protezione; d) foro esclusivo. […]
Leggi di più… - 3. Disposizioni correttive ed integrative del Codice del consumoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 dicembre 2007
- 4. Lavoratori Dipendenti Con Debiti: Cosa Fare E Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 27 ottobre 2025
[…] I contratti devono indicare chiaramente TAN, TAEG, spese di incasso e costi assicurativi; eventuali clausole abusive possono essere contestate ai sensi degli artt. 33-38 del Codice del consumo e dell'art. 1341 c.c. […]
Leggi di più… - 5. Tutela amministrativa dei consumatori alla luce del d. lgs. n. 21/2014: prime riflessioniDimt · https://www.dimt.it/ · 11 novembre 2014
[…] Ai fini della presente analisi è interessante valutare il meccanismo introdotto dal terzo comma del citato art. 5 che attribuisce ai professionisti (rectius alle imprese) di interpellare preventivamente l'AGCM in merito alla vessatorietà ai sensi degli art. 33-38 del Codice del Consumo di clausole che intendono utilizzare nei rapporti commerciali con i consumatori. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Udine, sentenza 07/02/2022, n. 128Provvedimento: […] consumatore, ove non derogate dal codice del consumo o da altre disposizioni più favorevoli per il consumatore”, così come l'art. 38 cod. cons. dispone che, per quanto da esso non previsto, “ai contratti conclusi tra il consumatore e il professionista si applicano le disposizioni del codice civile”, con specifico riferimento alla compravendita di beni di consumo, emerge chiaramente la preferenza del legislatore per la disciplina prevista dal codice del consumo (artt. 128Leggi di più...
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- 2. Trib. Pisa, sentenza 26/11/2021, n. 1546Provvedimento: […] - Hanno dedotto la nullità del contratto di fideiussione – dopo aver contestato la autenticità della sottoscrizione, gli attori, all'esito della disposta perizia grafologica, non hanno insistito nell'eccezione – in quanto contenente clausole vessatorie ai sensi del disposto normativo di cui agli artt. 33-38 codice del consumo, con particolare riferimento alle clausole a) la rinuncia al diritto di preventiva escussione della debitrice principale;Leggi di più...
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- 3. Trib. Patti, sentenza 09/03/2023, n. 3Provvedimento: […] In casi del genere, allora, deve trovare applicazione l'art. 38 Cod. cons. alla cui stregua “per quanto non previsto dal codice, ai contratti conclusi tra il consumatore ed il professionista si applicano le disposizioni del codice civile”.Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Venezia, sentenza 30/10/2023, n. 2129Provvedimento: […] 3. se, in base alle espressioni utilizzate nell'art. 4 del contratto di mutuo fondiario ex art. 38 Cod. Cons. in questione, relativo alla doppia indicizzazione semestrale delle rate, fosse possibile per i mutuatari consumatori comprendere l'esatta portata della clausola in questione e ricostruire l'esatto meccanismo di calcolo utilizzato in concreto dalla Banca convenuta per la determinazione dei conguagli semestrali in concreto effettuati;Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Venezia, sentenza 01/07/2024, n. 1277Provvedimento: […] nel ritenere priva di conseguenza la mancata stipula di un contratto scritto tra professionista e cliente, dovendosi invece applicare il terzo comma dell'art. 2233 c.c., che impone la forma scritta ad substantiam a pena di nullità per i patti che stabiliscano i compensi professionali dell'avvocato. Tale norma sarebbe richiamata dall'art. 38 del Codice del Consumo per regolare anche i contratti tra professionista e consumatore.Leggi di più...
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