Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 , ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".
17 luglio 2011
1 gennaio 2014
24 aprile 2014
1 gennaio 2016
24 giugno 2017
17 marzo 2020
16 settembre 2022
4 gennaio 2024
1 gennaio 2026
20 febbraio 2026
Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 , ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".
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- 1. Agenzia Delle Entrate Accerta Bonus Casa Antisismico Non Spettante: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 21 settembre 2025
Hai ricevuto un accertamento dall'Agenzia delle Entrate perché ti è stato contestato l'utilizzo del bonus casa antisismico (Sismabonus) non spettante? In questi casi, l'Ufficio presume che i lavori non rispettino i requisiti tecnici o normativi richiesti per accedere all'agevolazione, oppure che la documentazione presentata sia incompleta o non corretta. Le conseguenze possono essere molto pesanti: recupero delle detrazioni già fruite, applicazione di sanzioni, interessi e, nei casi più gravi, contestazioni di natura penale. Tuttavia, non sempre l'accertamento è legittimo: con una difesa mirata è possibile dimostrare la validità degli interventi o ridurre sensibilmente l'impatto delle …
Leggi di più… - 2. Dott. Danilo SorrentinoDott. Danilo Sorrentino · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
- 3. Come Difendersi Se L’Agenzia Delle Entrate Presume Maggiori Ricavi Sulla Base Di Ricarichi Medi Di SettoreGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 19 febbraio 2026
Introduzione Se ti è arrivato (o temi che stia arrivando) un accertamento in cui l'ufficio “ricostruisce” ricavi più alti applicando un ricarico medio di settore (o un ricarico “standard” ricavato da medie, studi, campioni o comparazioni), la posta in gioco è spesso molto più alta della singola imposta: può esplodere IVA, imposte dirette, IRAP (se dovuta), sanzioni, interessi, e — soprattutto — può innescare una catena operativa che va dalla riscossione alla cautela reale (fermi/ipoteche) fino alle esecuzioni (pignoramenti), se non si interviene con metodo e nei tempi giusti. Il problema tipico è questo: l'Amministrazione parte da un “dato medio” (o da un ricarico calcolato su un …
Leggi di più… - 4. Studio Legale Costanzohttps://www.studiocostanzo.net/
"Art. 83 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18: misure in materia di giustizia” Decreto “Cura Italia”: sospensione dei giudizi e dei termini e modalità di applicazione. A seguito della gravissima emergenza scaturita dalla pandemia da COVID-19, che, oltre a mettere in pericolo la salute dell'intero globo, ha avuto anche pesanti e serissime ripercussioni (anche di natura economica) su tutti i restanti aspetti della vita lavorativa e professionale dei soggetti coinvolti, è stato emanato il Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 – cd. decreto “Cura Italia” – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17/03/2020 e recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico …
Leggi di più… - 5. Circolare del Giornohttps://www.fiscoetasse.com/
Giurisprudenza • +500
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cosenza, sez. IX, sentenza 02/05/2022, n. 2207Provvedimento: […] Commissione Tributaria, avvenuta in data 29.10.2019, ma attendere il decorso dei novanta giorni; riteneva il ricorso non procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica (avvenuta il 03.10.2019) entro il quale doveva essere conclusa la procedura prevista dall'art. 17 bis Codice del Processo Tributario (ovvero il 02.01.2020). L'Ente Impositore, avendo proceduto all'annullamento dei tributi per cui è causa nella fase cosiddetta di “pre-contenzioso” e di averne comunicato l'esito nei termini stabiliti dal Codice del Processo Tributario, chiede di condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali. All'odierna seduta, questa Commissione tratteneva in decisione.Leggi di più...
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- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Veneto, sez. I, sentenza 30/04/2025, n. 262Provvedimento: […] L'articolo 17 bis Codice del processo tributario (D.lgs. 31 dicembre 1992 n. 546) nel testo vigente all'epoca dei fatti e per la parte che qui interessa, disponeva che: […]Leggi di più...
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Napoli, sez. XIX, sentenza 29/04/2025, n. 7480Provvedimento: […] 3 vigore del presente decreto". Alla fattispecie si applica allora l'art. 17-bis codice del processo tributario (D.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546), secondo il quale (comma 2) il ricorso non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica, entro il quale deve essere conclusa la procedura di cui al presente articolo. Si applica la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale. Il termine per la costituzione in giudizio del ricorrente (comma 3) decorre dalla scadenza del termine di cui al comma 2. Se la Commissione rileva che la costituzione è avvenuta in data anteriore rinvia la trattazione della causa per consentire l'esame del reclamo.Leggi di più...
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- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXXVI, sentenza 27/02/2025, n. 2663Provvedimento: […] In data 23.7.2024 si costituiva l'Agenzia delle Entrate, la quale chiedeva di dichiarare inammissibile, per tardività, il ricorso, essendo stato depositato oltre i termini fissati dall'art. 22 del d.lgs. n. 546/92, considerata anche l'intervenuta abrogazione ad opera del d.lgs. n. 220/2023 l'istituto del reclamo-mediazione di cui al previgente art. 17-bis del codice del processo tributario.Leggi di più...
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Calabria, sez. III, sentenza 01/06/2023, n. 1567Provvedimento: […] Agenzia delle Entrate – Riscossione ha preliminarmente sollevato l'eccezione relativa al mancato rispetto della procedura di mediazione disciplinata dall'art. 17 bis Codice del processo tributario. Dispone la normativaLeggi di più...
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