Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 30. Proposizione del conflitto 1. Il giudice che rileva un caso di conflitto pronuncia ordinanza con la quale rimette alla corte di cassazione copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle parti e dei difensori.
2. Il conflitto puo' essere denunciato dal pubblico ministero presso uno dei giudici in conflitto ovvero dalle parti private. La denuncia e' presentata nella cancelleria di uno dei giudici in conflitto, con dichiarazione scritta e motivata alla quale e' unita la documentazione necessaria. Il giudice trasmette immediatamente alla corte di cassazione la denuncia e la documentazione nonche' copia degli atti necessari alla risoluzione del conflitto, con l'indicazione delle parti e dei difensori e con eventuali osservazioni.
3. L'ordinanza e la denuncia previste dai commi 1 e 2 non hanno effetto sospensivo sui procedimenti in corso.
2. Il conflitto puo' essere denunciato dal pubblico ministero presso uno dei giudici in conflitto ovvero dalle parti private. La denuncia e' presentata nella cancelleria di uno dei giudici in conflitto, con dichiarazione scritta e motivata alla quale e' unita la documentazione necessaria. Il giudice trasmette immediatamente alla corte di cassazione la denuncia e la documentazione nonche' copia degli atti necessari alla risoluzione del conflitto, con l'indicazione delle parti e dei difensori e con eventuali osservazioni.
3. L'ordinanza e la denuncia previste dai commi 1 e 2 non hanno effetto sospensivo sui procedimenti in corso.
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- 1. Conflitti di giurisdizione e di competenzahttps://www.brocardi.it/ · 371.07275
[…] Può sorgere in ogni stato o grado su impulso/denuncia del pubblico ministero competente (art. 28 o delle parti private (art. 30 c.p.p.)c.p.p.), oppure d'ufficio tramite ordinanza presentata da uno dei giudici competenti (art. 30 c.p.p.). […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/09/2026, n. 33970Provvedimento: […] La situazione di stasi processuale non superabile in altro modo che impone l'utilizzo della procedura di cui agli artt. 28 e 30 cod. proc. pen. si verifica quando i due giudici in conflitto ricostruiscono in modo diverso l'attribuzione della competenza a conoscere di un procedimento (o subprocedimento) penale, […] ma si è limitata a trasmettere la denuncia alla Corte di Cassazione. È vero che la norma dell'art. 30 cod. proc. pen. prevede che il conflitto possa nascere perché il giudice rileva il conflitto (primo comma) oppure perché lo denuncia la parte processuale (secondo comma), e che, […] In definitiva, in base alle regole degli artt. 28 – 30 cod. proc. pen., il conflitto deve ritenersi, […]Leggi di più...
- artt. 28 e 30 cod. proc. pen.·
- sollecitazione di conflitto·
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