2. Se la liberazione non e' concessa per difetto del requisito del ravvedimento, la richiesta non puo' essere riproposta prima che siano decorsi sei mesi dal giorno in cui e' divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto.
24 ottobre 1989
2. Se la liberazione non e' concessa per difetto del requisito del ravvedimento, la richiesta non puo' essere riproposta prima che siano decorsi sei mesi dal giorno in cui e' divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto.
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- 1. Misure alternative alla detenzione: affidamento, detenzione domiciliare, semilibertàhttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 giugno 2020
[…] Normativa di riferimento: artt. 47-52 e 58 legge 26 luglio 1975, n. 354, ?Norme sull?ordinamento penitenziario?; art. 656 c.p.p.; art. 176 c.p. e 682 c.p.p.; art. 16, Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, ?Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell?immigrazione e norme sulla condizione dello straniero? legge 9 agosto 2013, n. 94, che ha convertito con modificazioni (anche di un certo spessore) il decreto legge 1 luglio 2013, n. 78. […]
Leggi di più… - 2. Autore: Mario Griffohttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 3. Art. 682 - Liberazione condizionalehttps://www.filodiritto.com/
Rassegna giurisprudenziale Liberazione condizionale (art. 682) Ai fini della concessione della liberazione condizionale, il tribunale di sorveglianza è chiamato a formulare un giudizio prognostico sul comportamento futuro del condannato, fondato sulla disamina di indici comportamentali concreti, tenendo conto del fatto che la nozione di ravvedimento comprende il complesso dei comportamenti concretamente tenuti ed esteriorizzati dal soggetto durante il tempo dell'esecuzione della pena, obiettivamente idonei a dimostrare, anche sulla base del progressivo percorso trattamentale di rieducazione e di recupero, la convinta revisione critica delle pregresse scelte criminali e a formulare in …
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Giurisprudenza • 43
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/04/2013, n. 35045Provvedimento: […] 1. Con decreto del 7 novembre 2011 il presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano dichiarava inammissibile l'istanza di liberazione condizionale proposta ex art. 682 cod. proc. pen. da DA RA, detenuto in esecuzione della pena dell'ergastolo, ritenendola manifestamente infondata per difetto delle condizioni di legge (mancata prova dell'adempimento delle obbligazioni derivanti da reato).Leggi di più...
- fattispecie·
- condizioni·
- presidente del tribunale di sorveglianza·
- dichiarazione di inammissibilità "de plano"·
- procedimento·
- magistratura di sorveglianza·
- esecuzione
- 2. Corte Cost., sentenza 05/06/2015, n. 97Provvedimento: […] sia nel corso dell'esecuzione della pena che anteriormente al suo inizio (art. 656, comma 6, cod. proc. pen.), la liberazione condizionale (art. 682 cod. proc. pen.), il differimento dell'esecuzione delle pene detentive e delle sanzioni sostitutive limitative della libertà personale (art. 684 cod. proc. pen.), la sospensione della pena detentiva inflitta per reati commessi in relazione allo stato di tossicodipendenza (art. 90 del d.P.R. n. 309 del 1990), l'estinzione della pena per esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale e della liberazione condizionale (art. 236, […]Leggi di più...
- mancata previsione·
- procedimento davanti al tribunale di sorveglianza·
- violazione dell'obbligo di osservanza dei vincoli derivanti dai trattati internazionali·
- processo penale·
- violazione del principio del giusto processo·
- illegittimità costituzionale in parte qua.·
- contrasto con il principio convenzionale di pubblicità dei procedimenti giudiziari·
- possibilità di svolgere in forma pubblica il procedimento su istanza degli interessati
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2024, n. 43833Provvedimento: […] Per quanto riguarda il corrispondente rilievo, il ricorrente, pur avendo rispettato, con la riproposizione dell'istanza, il termine fissato dall'art. 682, comma 2, cod. proc. pen., ha finito per reiterare argomenti già vagliati, senza tuttavia introdurre elementi di novità idonei alla rivalutazione motivata di quegli argomenti da parte dei giudici di sorveglianza. […]Leggi di più...
- sicuro ravvedimento·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- rieducazione e recupero·
- comportamento minatorio·
- valutazione tribunale di sorveglianza·
- liberazione condizionale·
- semilibertà·
- pena ergastolo·
- giudizio prognostico·
- art. 176 cod. pen.
- 4. Corte Cost., sentenza 04/06/1997, n. 161Provvedimento: […] Né infine - conclude l'ordinanza di rimessione - sarebbe necessario "ricavare un termine che deve decorrere dalla revoca perché si possa avere una nuova ammissione", potendosi solo discutere "se valgano in questo caso le regole dettate per la rinnovazione della istanza dopo il provvedimento di rigetto, con una equiparazione a questo del provvedimento di revoca (v. art. 682, comma 2, c.p.p. e anche art. 4, comma 2, della legge 12 febbraio 1975, (se ancora vigente)". Quel che è certo - conclude il tribunale di sorveglianza - è che per quasi tutti i benefici penitenziari mancano previsioni generali che contemplino preclusioni a successivi benefici dopo la revoca degli stessi.Leggi di più...
- revoca·
- pretesa lesione del principio della finalita' rieducativa della pena·
- sent. 161/97. pena·
- illegittimita' costituzionale parziale.·
- liberazione condizionale·
- preclusione per il condannato (nella specie all'ergastolo) di essere riammesso al beneficio
- 5. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 06/08/2025, n. 6949Provvedimento: Pubblicato il 06/08/2025 N. 06949/2025REG.PROV.COLL. N. 07378/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7378 del 2024, proposto dai signori -OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS- rappresentati e difesi dagli avvocati Giancarlo Viglione e Noemi Tsuno, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Giancarlo Viglione in Roma, Lungotevere dei Mellini 17, contro il Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria ex lege in …Leggi di più...
- violazione di legge·
- disparità di trattamento·
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- art. 3 Costituzione·
- art. 97 Costituzione·
- principio di uguaglianza·
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- concorso interno straordinario·
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